Sovranità dei dati: una sfida fondamentale nell'era dell'IA.
La risoluzione 57-NQ/TW identifica la scienza , la tecnologia, l'innovazione e la trasformazione digitale come fattori chiave per lo sviluppo nazionale, e garantire la sicurezza informatica nell'era dell'intelligenza artificiale sta diventando un requisito urgente.
La mattina del 7 aprile ad Hanoi , l'Associazione Nazionale per la Sicurezza Informatica (NCA), in collaborazione con Check Point Software Technologies, ha organizzato un workshop tematico dal titolo "La sicurezza nell'era dell'IA: strategie per plasmare il futuro digitale".
In Vietnam, il quadro giuridico per la sicurezza informatica e l'intelligenza artificiale si sta progressivamente rafforzando grazie alla Legge sulla sicurezza informatica, alla Strategia nazionale per la ricerca, lo sviluppo e l'applicazione dell'intelligenza artificiale fino al 2030 e a numerose nuove direttive gestionali.
Queste politiche sottolineano la necessità di garantire sicurezza, trasparenza e responsabilità lungo l'intero ciclo di vita della tecnologia, soprattutto perché l'intelligenza artificiale sta diventando sempre più una componente cruciale delle infrastrutture digitali nazionali.
Nel suo intervento di apertura al workshop, il signor Pham Tien Dung, vice governatore della Banca di Stato del Vietnam e vicepresidente dell'Associazione nazionale per la sicurezza informatica, ha affermato che il profondo coinvolgimento dell'intelligenza artificiale nelle attività operative, dall'elaborazione dei dati al supporto alle decisioni, sta rendendo i sistemi tecnologici più interconnessi e complessi.

Secondo Pham Tien Dung, ciò significa che le vulnerabilità di sicurezza non sono più confinate ai tradizionali "strati esterni", ma possono manifestarsi proprio nel cuore del sistema, dove dati, algoritmi e infrastrutture informatiche si intersecano. Con l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi operativi critici, in assenza di adeguati meccanismi di controllo e protezione, i rischi per la sicurezza informatica possono diffondersi su scala più ampia e a un ritmo più rapido.
Intervenendo alla conferenza, il colonnello Dr. Nguyen Hong Quan, vicedirettore del Dipartimento per la sicurezza informatica e la prevenzione dei crimini ad alta tecnologia (A05, Ministero della Pubblica Sicurezza) e capo del Comitato per la sicurezza dei dati e la protezione dei dati personali dell'Associazione nazionale per la sicurezza informatica, ha affermato che, nell'ottica di garantire la sicurezza nazionale, il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale pone numerose sfide strategiche.
Secondo il colonnello Dr. Nguyen Hong Quan, la prima sfida è proteggere la sovranità dei dati in un contesto in cui i dati stanno diventando sempre più una risorsa strategica per la nazione e le imprese. Poiché i sistemi di intelligenza artificiale dipendono da enormi quantità di dati, il controllo del flusso di dati, delle posizioni di archiviazione e dei metodi di sfruttamento dei dati diventa una questione cruciale.

La seconda sfida è rappresentata dal rischio di dipendenza da piattaforme e tecnologie straniere, soprattutto considerando che l'autosufficienza in materia di intelligenza artificiale di molti Paesi è ancora in fase di sviluppo. Ciò non è legato solo a fattori tecnologici, ma anche a questioni di sicurezza, economia e sovranità digitale.
La terza sfida è la necessità di proteggere i sistemi di intelligenza artificiale stessi, che stanno diventando un nuovo bersaglio per i criminali informatici. I modelli di IA possono essere sfruttati attraverso nuovi metodi di attacco, come la manipolazione dei dati di addestramento, gli attacchi di iniezione di codice o lo sfruttamento delle vulnerabilità nel processo operativo.
Il colonnello Dr. Nguyen Hong Quan ha sottolineato: "L'intelligenza artificiale non è solo uno strumento, ma sta diventando un fattore in grado di rimodellare il panorama della sicurezza informatica e della sicurezza nazionale. Comprendere, padroneggiare e garantire in modo proattivo la sicurezza delle tecnologie di intelligenza artificiale sarà un fattore decisivo per lo sviluppo sostenibile e sicuro di ogni nazione in futuro."
L'intelligenza artificiale sta cambiando il panorama dell'innovazione e dei rischi per la sicurezza informatica.
Alla conferenza, Check Point Software Technologies ha partecipato in qualità di partner professionale, condividendo prospettive internazionali sulla sicurezza informatica nell'era dell'IA. La signora Ruma Balasubramanian, Presidente della regione Asia-Pacifico e Giappone di Check Point Software Technologies, ha affermato che l'IA sta rimodellando sia l'innovazione aziendale sia il panorama globale dei rischi per la sicurezza informatica.

Secondo Ruma Balasubramanian, l'approccio di Check Point alla sicurezza dell'IA si concentra su tre elementi fondamentali: visibilità, governance e prevenzione nell'intero ecosistema dell'IA. Per le aziende interessate a costruire la propria infrastruttura di IA per soddisfare i requisiti di sovranità dei dati, Check Point propone un approccio attraverso l'"AI Factory Security Blueprint", un'architettura di riferimento che controlla il rischio nell'intero sistema, dall'infrastruttura GPU ai modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM).
Inoltre, l'azienda ha anche presentato la piattaforma "AI Defense Plane", una soluzione di sicurezza completa per applicazioni e infrastrutture di intelligenza artificiale, con difese multilivello contro vari rischi emergenti come attacchi di prompt injection, fughe di dati e azioni dannose da parte di agenti di intelligenza artificiale. Secondo gli esperti, questi strumenti possono aiutare le aziende a implementare e gestire sistemi di intelligenza artificiale in modo sicuro, rispettando al contempo i requisiti di conformità in un ambiente digitale sempre più complesso.
Attraverso questo workshop, la National Cybersecurity Association spera di contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impatto dell'intelligenza artificiale sulla sicurezza informatica, promuovendo al contempo la collaborazione tra la comunità di esperti, gli enti regolatori e le imprese nella condivisione di conoscenze, esperienze e soluzioni tecnologiche.
L'evento si propone inoltre di potenziare le competenze delle risorse umane in materia di sicurezza informatica, rispondendo alle crescenti esigenze della trasformazione digitale e all'applicazione pratica dell'intelligenza artificiale, in linea con gli orientamenti di sviluppo scientifico, tecnologico e innovativo definiti dalla Risoluzione 57-NQ/TW.
Nel lungo periodo, con l'espansione del ruolo dell'IA in tutti i settori dell'economia, la sicurezza informatica non sarà più solo un fattore di supporto, ma diventerà un elemento fondamentale dell'ecosistema digitale. Il passaggio da una mentalità "difensiva" a un approccio di "sicurezza integrata", fin dalle fasi di progettazione e sviluppo tecnologico, è considerato un prerequisito per sfruttare efficacemente il potenziale dell'IA e al contempo controllare i rischi in un ambiente digitale sempre più complesso.
Fonte: https://baophapluat.vn/ai-tro-thanh-dich-ngam-moi-cua-toi-pham-mang.html








Commento (0)