Gli esperti affermano che, a prescindere dal fatto che vi piacciano o meno le verdure, una cosa è certa: mangiarle fa bene al corpo. Le verdure sono ancora più nutrienti se si sa come prepararle. Se siano migliori le verdure bollite o al vapore è oggetto di dibattito.
Secondo il quotidiano Thanh Nien, che cita la sezione Salute, le verdure bollite sono generalmente morbide e facili da mangiare, particolarmente adatte agli anziani e ai bambini piccoli. Tuttavia, il processo di bollitura può causare la perdita di alcune vitamine e minerali, e inoltre rende le verdure meno saporite.
Al contrario, le verdure cotte al vapore mantengono il loro colore naturale, il loro sapore e una maggiore quantità di nutrienti. Spesso risultano più croccanti, dolci e saporite rispetto a quelle bollite.
Ecco i benefici delle verdure bollite e cotte al vapore.
Verdure al vapore
Secondo il quotidiano Thanh Nien, che cita il sito web di salute Health, Jillian Kubala, una nutrizionista che lavora negli Stati Uniti, afferma che la cottura a vapore è un metodo di cottura che utilizza il calore del vapore per cuocere il cibo.
Invece di immergere direttamente il cibo in acqua bollente, come avviene nella bollitura, la cottura a vapore utilizza il vapore che si sprigiona dall'acqua bollente per trasferire il calore. Di conseguenza, vitamine e minerali non vengono dispersi, ma vengono completamente preservati negli alimenti.
In particolare, vitamine come la vitamina C, il beta-carotene e gli antiossidanti flavonoidi si degradano facilmente ad alte temperature e sono solubili in acqua.
Quando le verdure vengono bollite, queste vitamine spesso si dissolvono nell'acqua bollente, riducendo significativamente il valore nutrizionale delle verdure stesse.
Molte persone si chiedono se sia meglio mangiare verdure bollite o al vapore.
Al contrario, la cottura a vapore preserva meglio queste vitamine, permettendoci di assorbire la massima quantità di nutrienti benefici per la nostra salute.
La cottura a vapore comporta comunque una certa perdita di vitamina C, ma è un'opzione migliore rispetto alla bollitura. Secondo le ricerche, la quantità di vitamina C persa dopo 5 minuti di cottura a vapore delle verdure è pari al 14,3-8,6%, mentre la quantità persa dopo 5 minuti di bollitura è pari al 54,6-40,4%.
Verdure bollite
Secondo quanto riportato da VnExpress, che cita la CNN, alcuni ricercatori di Murcia, in Spagna, hanno scoperto che il sedano perde il 14% dei suoi antiossidanti – un nutriente che offre potenti benefici nella lotta contro il cancro – dopo essere stato bollito.
In un altro studio, esperti alimentari nel Regno Unito hanno misurato la quantità di glucosinolati, un altro tipo di nutriente antitumorale, in broccoli, spinaci, cavolfiori e cavoli dopo la bollitura. I risultati hanno mostrato che il contenuto di glucosinolati nei broccoli bolliti si è ridotto del 77%, e nel cavolfiore del 75%. Circa il 90% dei glucosinolati persi si trovava nel brodo.
La bollitura permette alle vitamine idrosolubili come la vitamina C, la B1 e l'acido folico di disperdersi nell'acqua. Se non si intende bere l'acqua di cottura delle verdure, queste vitamine andranno sprecate.
In sintesi, gli esperti concordano sul fatto che la cottura a vapore delle verdure (senza contatto diretto con acqua calda) sia il metodo di cottura ideale, in quanto permette di preservare i componenti cancerogeni e i nutrienti. Questo metodo garantisce inoltre alle verdure un sapore più dolce e gradevole.
Fonte: https://vtcnews.vn/an-rau-luoc-hay-rau-hap-tot-hon-ar912192.html






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