Il 13 luglio, il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente ha annunciato che, al fine di supportare tempestivamente gli enti locali nell'attuazione del modello di governo locale a due livelli (a partire dal 1° luglio 2025), ha pubblicato il "Manuale sulla gestione statale del territorio".
Questa è la prima volta che le autorità a livello comunale ricevono un documento ufficiale che fornisce linee guida complete su procedure, processi e competenze in materia di gestione del territorio, con l'obiettivo di abbreviare i tempi di elaborazione e ridurre al minimo le sovrapposizioni di responsabilità.
Secondo la signora Doan Thi Thanh My, vicedirettrice del Dipartimento di Gestione del Territorio (Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente), la novità più importante del manuale è che, per la prima volta, ai comuni viene affidata la piena attuazione di procedure quali l'acquisizione dei terreni, il rilascio dei certificati di diritto d'uso del suolo, l'approvazione dei piani di indennizzo, sostegno e reinsediamento...
Tutto è standardizzato in termini di sequenza: il processo di acquisizione del terreno è specificamente strutturato in 16 fasi distinte, mentre la procedura per il primo rilascio del certificato di proprietà si compone di sole 3 fasi, con un tempo massimo di elaborazione di 20 giorni.

Per la prima volta, la procedura di rilascio dei certificati di proprietà fondiaria è stata semplificata in soli tre passaggi: presentazione della domanda, verifica a livello locale e rilascio del certificato. Tutte le procedure vengono svolte a livello comunale, consentendo ai cittadini di risparmiare tempo negli spostamenti e riducendo la pressione amministrativa a livello provinciale.
Il processo di acquisizione dei terreni inizia con la pianificazione, prosegue con gli incontri con i residenti, l'inventario dei beni e si conclude con la cessione del terreno. Ogni fase prevede moduli e scadenze specifiche, garantendo trasparenza ed evitando che i proprietari dei terreni espropriati vengano colti di sorpresa.
Il manuale esamina inoltre in modo sistematico l'intera autorità del Consiglio del Popolo, del Comitato del Popolo e del presidente del Comitato del Popolo a livello provinciale e comunale, garantendo che nessun compito venga trascurato nel contesto del nuovo apparato amministrativo in fase di trasformazione.
Si ritiene che tali linee guida specifiche aiutino le autorità locali a operare senza intoppi, evitando colli di bottiglia quando si assumono nuovi compiti nell'ambito del modello di governo locale a due livelli.

Il responsabile del Dipartimento per la Gestione del Territorio ha affermato che il trasferimento di autorità a livello locale, unitamente alla standardizzazione dei processi, mira a garantire che i diritti dei cittadini e delle imprese non vengano lesi, aumentando al contempo l'efficacia e l'efficienza del nuovo apparato governativo.
La signora Doan Thi Thanh My ha inoltre sottolineato che il modello di governo locale a due livelli può diventare veramente efficace solo se le politiche fondiarie vengono riorganizzate in modo chiaro, comprensibile e attuabile a partire dal livello comunale.
Secondo il piano, il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente continuerà a collaborare con le autorità locali per rivedere le procedure, standardizzare i dati relativi al territorio e organizzare corsi di formazione per i funzionari locali, garantendo un funzionamento uniforme a livello nazionale.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/ban-hanh-so-tay-quan-ly-dat-dai-phan-quyen-ro-cho-cap-xa-post803625.html








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