La circolare è stata elaborata tenendo conto dei riscontri e delle valutazioni d'impatto provenienti dalle comunità locali, dagli insegnanti, dai genitori e dalla società in generale, al fine di perfezionare il quadro giuridico, garantendone la fattibilità, la trasparenza, l'adeguatezza alle condizioni reali e il rispetto dei requisiti gestionali nella nuova fase. La circolare entrerà in vigore il 15 maggio 2026.
Definire il confine tra ripetizioni, corsi di recupero e attività didattiche aggiuntive.
La nuova circolare è stata rivista per essere esaustiva, coerente, trasparente e conforme alla legge.
La Circolare 19 continua a non vietare le lezioni di recupero e i corsi integrativi legittimi; non limita le legittime esigenze di apprendimento degli studenti né i diritti di insegnamento degli insegnanti. L'obiettivo principale della Circolare è rafforzare la disciplina, prevenire le lezioni di recupero illegali, coercitive o a scopo di lucro e tutelare un ambiente educativo sano ed equo, garantendo l'accesso all'istruzione a tutte le parti interessate.

La nuova circolare chiarisce il concetto di tutoraggio e apprendimento supplementare, definendo i confini tra tutoraggio e apprendimento supplementare e altre attività consentite di potenziamento e supporto educativo finalizzate allo sviluppo olistico degli studenti, in conformità con la Risoluzione 71-NQ/TW sulle innovazioni nello sviluppo dell'istruzione e della formazione e la Risoluzione 57-NQ/TW sulle innovazioni in materia di scienza , tecnologia, innovazione e trasformazione digitale nazionale.
Di conseguenza, la nuova Circolare stabilisce che le attività educative relative a cultura, arte, sport, potenziamento delle competenze linguistiche straniere, educazione STEM/STEAM, alfabetizzazione digitale, intelligenza artificiale (IA), orientamento professionale, competenze per la vita e altri contenuti educativi prescritti per fornire un'istruzione olistica che soddisfi le esigenze, gli interessi e i talenti degli studenti, e che non sono inclusi nei programmi di studio emanati dal Ministro dell'Istruzione e della Formazione, non rientrano nell'ambito di applicazione della presente Circolare e devono essere attuate secondo altre disposizioni di legge.
Ai presidi viene concessa maggiore autonomia nell'organizzazione delle attività extrascolastiche.
La Circolare 19 sottolinea la necessità di un rigoroso controllo sulle attività di tutoraggio extrascolastico degli insegnanti, in conformità con il codice di condotta, gli standard etici e le azioni vietate agli insegnanti, come stabilito dalla Legge sugli Insegnanti. Gli insegnanti che offrono tutoraggio extrascolastico devono garantire la trasparenza in merito a contenuti, luogo, orario e rapporti personali, al fine di prevenire conflitti di interesse.
La Circolare 19 continua a stabilire che ogni materia non può avere più di 2 (due) lezioni extra a settimana. Tuttavia, questa circolare concede ai presidi maggiore autonomia nell'organizzazione delle lezioni extra nelle loro scuole, proponendo al Direttore del Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione di consentire un aumento del tempo dedicato alle lezioni extra per determinati gruppi di studenti, come prescritto, unitamente a un sistema di rendicontazione.
Il preside è responsabile della gestione, del monitoraggio, del richiamo e della specificazione dei contenuti relativi agli insegnanti nei regolamenti sulle ripetizioni e le lezioni integrative previsti dal codice di condotta per gli insegnanti emanato dal preside stesso nell'ambito delle sue competenze; della gestione o della raccomandazione di gestione delle violazioni, garantendo che le ripetizioni illegali non si protraggano per un periodo prolungato o si complichino nell'ambito della sua competenza.
La circolare impone ai centri di doposcuola di divulgare pubblicamente e in modo completo informazioni sul programma, la sua durata, l'elenco degli insegnanti e le tariffe, al fine di garantire la trasparenza e rafforzare il controllo sociale.
La circolare prevede inoltre l'istituzione di linee telefoniche dedicate a tutti i livelli di gestione, dalle scuole e dai comitati popolari a livello comunale fino al Ministero dell'Istruzione e della Formazione, al fine di ricevere e gestire tempestivamente i feedback di studenti, genitori e pubblico.
Fonte: https://daidoanket.vn/ban-hanh-thong-tu-moi-ve-day-them-hoc-them.html








Commento (0)