Quando il Real Madrid ha speso oltre 100 milioni di euro per portare Jude Bellingham al Bernabéu, il mondo intero sapeva che i giganti spagnoli stavano puntando su un talento eccezionale. Ciò che in pochi si aspettavano era che, dopo poco più di una stagione, la questione della posizione ideale del centrocampista inglese sarebbe diventata un argomento scottante nelle riunioni tattiche.
La tempesta di gol è passata, ma la sete di reti si è affievolita.
Ricordiamo la prima stagione di Bellingham, quando segnò 23 gol, diventando il centrocampista più temuto d'Europa per la sua propensione al gol. "Belligol" era il soprannome che i tifosi gli avevano dato, una piacevole sorpresa considerando che non era noto per le sue doti realizzative. In quella stagione, l'ex stella del Borussia Dortmund giocò come un puro trequartista, con la libertà di muoversi e di inserirsi nell'area di rigore avversaria come un vero killer.
Tuttavia, i tempi sono cambiati. In questa stagione, con molti cambiamenti nella rosa e nelle tattiche, Bellingham si è gradualmente adattato a un nuovo ruolo: quello di regista di sinistra. La sua capacità realizzativa è diminuita, ma il suo contributo al gioco complessivo della squadra è aumentato. Questa è una versione diversa di Bellingham, non più "Bellisol" ma un "Bellisist", ovvero un regista.
Questo cambiamento non è stato casuale. Dovendo modificare gli schemi tattici dopo l'arrivo di Kylian Mbappé, il Real Madrid aveva bisogno di un Bellingham in grado di collegare centrocampo e attacco, piuttosto che di un giocatore che sapesse solo penetrare nell'area di rigore avversaria.
Bellingham non è più esplosivo come lo era nella sua prima stagione con il Real Madrid. |
Se le voci su Xabi Alonso come possibile allenatore del Bernabéu si rivelassero vere, il tecnico spagnolo si troverebbe di fronte a una delle decisioni più difficili della sua carriera: come utilizzare al meglio Bellingham?
Xabi Alonso è noto per la sua filosofia calcistica chiara e coerente. Al Bayer Leverkusen ha costruito una squadra formidabile con una difesa a tre flessibile, capace di passare a quattro quando necessario. Ma al Real Madrid, con una rosa stellare che include Bellingham, Mbappé, Vinicius, Rodrygo e Valverde, come riuscirà a integrarli tutti in un modulo coeso?
Una possibilità è che il Real Madrid passi a un modulo difensivo a quattro, con Tchouameni e Valverde come perni centrali. Questo potrebbe spingere Bellingham più avanti, ma la domanda è: dove giocherà? Sulla fascia sinistra, dove Vinicius Junior è il re indiscusso? Come centravanti, una posizione che potrebbe essere occupata da Mbappé? O come trequartista, ruolo in cui ha brillato la scorsa stagione, ma che potrebbe sbilanciare il centrocampo?
Quando un genio deve scegliere un ruolo
Bellingham si trova a un bivio: tornare al suo ruolo di attaccante prolifico come "Belligol", continuare a sviluppare le sue doti creative come trequartista, oppure trovare un equilibrio tra i due ruoli? Non si tratta solo di una questione tattica, ma anche di identità del giocatore.
Al Borussia Dortmund, Bellingham era un centrocampista completo, capace di coprire tutta la fascia di campo. Arrivato a Madrid, si è trasformato in una macchina da gol. Ora, Bellingham sta cercando di diventare un centrocampista creativo. Per un giocatore di soli 21 anni, un cambiamento così costante potrebbe sollevare interrogativi sulla sua identità calcistica: chi è veramente Bellingham in campo?
L'arrivo di Mbappé ha destabilizzato Bellingham all'interno del sistema tattico del Real Madrid. |
Un recente calo di forma potrebbe essere il segno di un talento che sta cercando di ritrovare se stesso. Non si può brillare giocando in qualsiasi posizione: è una lezione che molte stelle imparano a proprie spese. Paul Pogba al Manchester United ed Eden Hazard al Real Madrid ne sono due esempi lampanti.
L'arrivo di Kylian Mbappé non è solo una gioia per i tifosi del Real Madrid, ma anche una sfida tattica. La stella francese può giocare come centravanti o ala sinistra, ma la sua posizione preferita è chiaramente quella di esterno sinistro, dove Vinicius Junior sta attualmente avendo un grande impatto.
Schierare Mbappé come centravanti potrebbe essere la soluzione, ma significherebbe che Bellingham farebbe fatica a tornare al suo ruolo di trequartista libero e propositivo della scorsa stagione. In alternativa, se Mbappé venisse schierato sulla fascia sinistra, Vinicius potrebbe essere costretto a spostarsi a destra, obbligando Bellingham a trovare una nuova posizione all'interno del modulo.
Questo dilemma tattico non è facile da risolvere e ha un impatto diretto sul futuro di Bellingham al Real Madrid. Nel calcio moderno ci sono giocatori come Thomas Müller del Bayern Monaco che, pur non avendo una posizione ben definita, trovano sempre lo spazio per brillare. Riuscirà Bellingham a diventare un giocatore simile?
Grazie al suo talento eccezionale, Bellingham continuerà senza dubbio a essere una pedina importante nei piani del Real Madrid. Tuttavia, per sfruttare appieno il potenziale del centrocampista inglese, Xabi Alonso, o qualsiasi altro allenatore che prenderà le redini del Real Madrid, avrà bisogno di una decisione chiara e inequivocabile.
Decidere dove giocherà Bellingham la prossima stagione è una questione spinosa per il Real Madrid. |
Bellingham non può essere allo stesso tempo "belligonico" e "bellisista". Ha bisogno di un ruolo definito, di una posizione stabile per sviluppare e perfezionare le sue capacità. La storia del calcio è piena di grandi talenti sprecati a causa dell'incoerenza nel modo in cui sono stati utilizzati.
Il Real Madrid si trova di fronte a una decisione cruciale: confermare Bellingham nella sua prima stagione come trequartista con spiccate doti realizzative, oppure svilupparlo in un regista più versatile? La risposta non solo plasmerà il futuro di Bellingham, ma determinerà anche la strategia di sviluppo a lungo termine del Real Madrid.
Forse la risposta non sta nello scegliere uno dei due ruoli, ma nel trovare una nuova versione di Bellingham: un centrocampista capace di bilanciare la capacità realizzativa con la creatività, un giocatore in grado di adattarsi a qualsiasi situazione in campo. Questo sarebbe il Bellingham più grande di tutti i tempi, una versione degna dei 100 milioni di euro spesi e delle aspettative dei tifosi.
La nuova stagione si avvicina a grandi passi e il dibattito su Bellingham è tutt'altro che concluso. Ma una cosa è certa: a prescindere dal ruolo che ricoprirà, il giovane centrocampista inglese rimane uno dei talenti più promettenti al mondo e il Real Madrid farà di tutto per valorizzarne al massimo il potenziale. La domanda è: come ci riusciranno?
Fonte: https://znews.vn/bellingham-gay-tranh-cai-post1554597.html









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