Il Ministero della Pubblica Sicurezza richiede il parere dei cittadini sulla bozza di risoluzione del Governo sullo sviluppo del cittadino. La bozza è aperta ai commenti fino al 31 dicembre sul portale elettronico del Ministero della Pubblica Sicurezza.

Persone che partecipano all'evento A80. (Foto a scopo illustrativo)
Nella bozza, il Ministero della Pubblica Sicurezza stabilisce che le condizioni per diventare cittadino digitale includono: possedere un account su VNeID; essere in grado di utilizzare i servizi pubblici e digitali in modo sicuro; adempiere alle responsabilità di un cittadino digitale; ed essere stati classificati come cittadini digitali.
Il Ministero della Pubblica Sicurezza ha inoltre proposto di suddividere i cittadini digitali in tre categorie. Queste includerebbero i cittadini digitali attivi con 350 o più punti fiducia, i cittadini digitali di base con 100-349 punti e coloro che hanno meno di 100 punti e non sono ancora stati classificati.
I cittadini guadagneranno punti in base all'aggiornamento dei dati, alla frequenza di utilizzo dei servizi digitali e al contributo alla comunità digitale. Di conseguenza, maggiore sarà il numero di servizi online utilizzati da un cittadino, più attivamente contribuirà esprimendo opinioni su bozze di documenti, partecipando a sondaggi e inviando suggerimenti e raccomandazioni in formato digitale, maggiori saranno i punti accumulati. I cittadini con punteggi elevati riceveranno vantaggi speciali in materia di tasse, tariffe, servizi, procedure amministrative e assistenza sociale.
La bozza di proposta suggerisce che i cittadini che completano al 100% la loro domanda VNeID riceveranno 100 punti; fornire un feedback sulle bozze di documenti legali varrà 10 punti; interagire con i rappresentanti dell'Assemblea Nazionale varrà 5 punti per interazione; completare le procedure amministrative online varrà 7 punti per interazione; e presentare suggerimenti o reclami che vengano ricevuti ed elaborati con successo varrà 5 punti per interazione…

Classificazione dei cittadini digitali. Foto: Ministero della Pubblica Sicurezza
Il Ministero della Pubblica Sicurezza ha proposto numerose politiche preferenziali per incoraggiare i cittadini a partecipare attivamente ai servizi digitali. Di conseguenza, i cittadini saranno esentati al 100% da tasse e oneri per 66 procedure amministrative di base ed essenziali relative ai diritti personali o procedure ad alta frequenza come la registrazione di matrimoni, nascite, decessi, il rinnovo della patente di guida e il rilascio di un nuovo documento d'identità…
Ridurre di almeno il 50% le tariffe e gli oneri per 56 procedure amministrative complesse che comportano costi di gestione significativi, come ad esempio: ispezioni antincendio, accesso alle informazioni sui cittadini nel database nazionale della popolazione, rettifica delle informazioni di residenza, aggiornamento del DNA nel database delle carte d'identità, ecc.
Nello specifico, la bozza propone una riduzione del 10% per cinque tipologie di imposte e tasse di registrazione relative all'utilizzo di servizi digitali e procedure amministrative online tramite la piattaforma di identificazione e autenticazione elettronica VNeID, quali: imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da trasferimenti immobiliari, imposta sul reddito delle persone fisiche derivante da attività commerciali svolte tramite e-commerce, tassa di immatricolazione dei veicoli, IVA sugli acquisti di beni online tramite e-commerce o sui pagamenti senza contanti…
La bozza di regolamento stabilisce che i cittadini digitali di base sono esentati o hanno diritto a riduzioni di tasse solo quando svolgono procedure amministrative. I cittadini digitali attivi godranno di tutti i vantaggi, compresa la riduzione fiscale del 10% menzionata in precedenza.
Il Ministero della Pubblica Sicurezza ha inoltre proposto di trasformare VneID in una "super app" con funzionalità illimitate, tra cui: fornire un portafoglio elettronico nazionale e servizi di pagamento digitale; fornire firme digitali personali sicure; fornire un archivio di dati personali; assegnare indirizzi email ufficiali a ciascun cittadino; e sviluppare un social network.
Fonte: https://nld.com.vn/bo-cong-an-de-xuat-tinh-diem-xep-hang-cho-cong-dan-so-19625122009161638.htm








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