Assolutamente no! Quegli oggetti simboleggiano responsabilità e disciplina, non "portafortuna" per evitare ispezioni o fare pressione sugli altri.
- Eppure molte persone pensano ancora: attaccalo per sembrare figo, e se mi fermano, posso "usarlo" come leva!
Quel "privilegio autoproclamato" è una farsa. Le persone vedono veicoli privati che recano il nome di enti statali continuare a violare le norme del codice della strada, e la loro fiducia nell'equità e nello stato di diritto si sta gradualmente erodendo.
Cosa dovremmo fare, dunque, per porre fine a questa abitudine di "prendere in prestito potere"?
- La solita vecchia formula: applicazione rigorosa delle norme, nessuna tolleranza per gli "oggetti decorativi" presenti sui veicoli. L'onore delle forze dell'ordine sta nel servire il popolo, non negli occhi degli autoproclamati agenti seduti dietro al parabrezza!
In definitiva, il vero "fascino" rimane il senso di cittadinanza rispettosa della legge: qualcosa che non si può comprare per strada e che nessuno osa confiscare!
Fonte: https://www.sggp.org.vn/bua-ho-mang-sau-kieng-lai-post848055.html








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