Amorim sta gradualmente dando un nuovo look a MU. |
Il Manchester United ha concluso il suo tour estivo del 2025 negli Stati Uniti vincendo la Premier League Summer Series dopo un pareggio per 2-2 contro l'Everton il 4 agosto. Sebbene questo titolo possa sembrare insignificante a molti, per l'allenatore Ruben Amorim e la sua squadra ha un significato ben più profondo.
Lì si può infatti assistere alla ricostruzione della fiducia, al chiaro sviluppo di uno stile di gioco ben definito e alla graduale formazione di un nuovo Manchester United.
Un titolo "di prova" o un trampolino di lancio verso una trasformazione?
La Premier League Summer Series non è un torneo prestigioso. Tuttavia, la vittoria del titolo dopo tre partite convincenti – un 2-1 contro il West Ham, un 4-1 contro il Bournemouth e un pareggio per 2-2 contro l'Everton – dimostra che il Manchester United di Amorim sta inviando segnali positivi. La squadra, che la scorsa stagione appariva disorganizzata, ora è coesa, entusiasta e gioca come un'unità.
Dal punto di vista professionale, Amorim ha implementato con successo la filosofia del pressing proattivo, mantenendo una formazione stabile con il modulo 3-4-2-1 in tutte e tre le partite. Questo era molto raro sotto la guida di Ten Hag, quando la formazione veniva spesso rimaneggiata e mancava di coesione. Gli esperimenti disorganizzati sono ormai un ricordo del passato; ora il Manchester United gioca con uno scopo preciso, una struttura ben definita e una direzione chiara.
Da "una delle peggiori squadre della storia", come ammesso dallo stesso Amorim all'inizio di quest'anno, il Manchester United è diventato una squadra completamente diversa. Il suo punto di forza principale è lo spirito combattivo. Luke Shaw ha affermato di non aver mai visto una squadra così unita, mentre Dalot ha dichiarato: "Ora siamo una squadra che lotta l'una per l'altra".
Il Manchester United non ha più volti cupi come Rashford e Sancho. |
Anche l'atmosfera nella squadra è cambiata in modo evidente. Sono scomparse le immagini dei giocatori che si allenavano in silenzio in spogliatoi separati, e non si vedevano più Rashford e Sancho con le facce abbattute. Chi non era più adatto è stato escluso dai piani, un messaggio chiaro da parte di Amorim: se non hai abbastanza voglia, non c'è posto per te all'Old Trafford.
In difesa, Patrick Dorgu ha gradualmente dimostrato il suo valore con un gol e un assist contro il Bournemouth. Il modulo a tre difensori centrali con Leny Yoro e Ayden Heaven ha portato un approccio fresco, giovanile e appassionato, pur mantenendo la disciplina tattica. A centrocampo, Kobbie Mainoo ha giocato in modo eccezionale, dimostrando di poter essere titolare la prossima stagione al fianco di giocatori come Casemiro e Ugarte, specialisti del pressing.
Il nuovo acquisto Bryan Mbeumo dovrebbe essere il tassello mancante per far esplodere l'attacco del Manchester United. Nonostante abbia giocato solo 45 minuti contro l'Everton, ha lasciato il segno con un preciso passaggio filtrante al 17° minuto che ha portato Amad Diallo a conquistare un calcio di rigore.
I movimenti senza palla, il posizionamento e la capacità di Mbeumo di controllare il ritmo dell'attacco apportano nuova profondità alla fascia. Non solo è efficace nel controllo di palla, ma Mbeumo è anche un giocatore che gioca in modo semplice ma intelligente, una qualità che mancava al Manchester United quando c'erano ancora Antony o Sancho.
In precedenza, anche Matheus Cunha si era integrato rapidamente, diventando un elemento cruciale nel sistema offensivo di mister Amorim. Grazie ai suoi movimenti intelligenti e al suo raffinato controllo di palla, apporta la flessibilità e la connessione che mancavano all'attacco del Manchester United. La combinazione di Mbeumo, Cunha e Fernandes promette di essere una formidabile opzione offensiva nella nuova stagione.
Nonostante il deludente pareggio del Manchester United contro l'Everton, concluso con un autogol di Heaven, la prestazione complessiva è stata comunque incoraggiante. Ancor più importante, ha dimostrato che la squadra sa come reagire alle sconfitte, non mostrando più la stessa delusione che si provava dopo ogni gol subito la scorsa stagione.
Ruben Amorim - l'architetto della trasformazione
Cunha e Mbeumo rappresentano un nuovo Manchester United. |







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