Il 6 gennaio, il CES 2026, la fiera dell'elettronica di consumo, ha aperto ufficialmente i battenti a Las Vegas, negli Stati Uniti, consolidando ulteriormente il suo ruolo di "barometro" che riflette le tendenze e la traiettoria di sviluppo dell'industria tecnologica globale.
L'evento, che si svolge fino al 9 gennaio ed è organizzato dalla Consumer Technology Association (CTA), riunisce oltre 3.500 aziende leader nel settore tecnologico e si prevede che attirerà circa 141.000 visitatori provenienti da oltre 150 paesi e territori, un numero equivalente al record registrato lo scorso anno.
Più che un semplice "palcoscenico" per presentare le ultime tecnologie, il CES 2026 rappresenta un chiaro cambiamento: si passa dalla semplice esposizione di idee alla definizione di prodotti e servizi pronti per la commercializzazione nel 2026.
L'intelligenza artificiale (IA) continua a essere un tema centrale, permeando ogni settore: dalla robotica alla sanità , dalla mobilità intelligente ai dispositivi indossabili, dai videogiochi alla creazione e produzione di contenuti.
L'intelligenza artificiale è stata uno dei temi principali dei discorsi di apertura del CES di quest'anno. Si prevede che il CEO di Nvidia, Jensen Huang, annunci una serie di nuove soluzioni volte a migliorare la produttività e l'efficienza computazionale.
Nel frattempo, Lisa Su, CEO di AMD, ha presentato "una visione per le future generazioni di soluzioni di intelligenza artificiale", sottolineando l'importanza dell'equilibrio tra prestazioni, costi e applicabilità.
Anche Yuanqing Yang, leader di Lenovo, pone l'intelligenza artificiale al centro della strategia aziendale.
Secondo la CTA, a differenza della fase iniziale di boom – in cui l'IA impressionava principalmente per le sue capacità superiori – il CES 2026 si concentrerà sulla risposta a una domanda più fondamentale: come i consumatori acquisteranno, utilizzeranno e trarranno beneficio dall'IA nella loro vita quotidiana?
Uno degli aspetti più rilevanti del CES 2026 è la significativa presenza di robot domestici e robot umanoidi.
LG Group (Corea del Sud) ha presentato il suo robot assistente domestico CLOiD, progettato per aiutare in diverse attività domestiche, dalla gestione dei dispositivi intelligenti alla cura degli anziani. Anche Hyundai ha svelato nuove innovazioni nel campo della robotica e dell'automazione industriale.

Gary Shapiro, Presidente e CEO di CTA, ha dichiarato: "Il CES 2026 presenterà più robot che mai, soprattutto robot umanoidi. Forse non sono ancora perfetti, ma tra 5, 10 o 20 anni i robot umanoidi saranno molto più diversificati e diffusi."
Tuttavia, la tendenza dominante non si limita ai robot umanoidi. L'industria robotica si sta orientando fortemente verso la specializzazione, con progetti focalizzati su compiti specifici, dagli ambienti pericolosi e dalle complesse linee di produzione all'assistenza sanitaria: settori in cui gli esseri umani faticano o non sono in grado di operare efficacemente.
Salute e longevità sono emerse come pilastri fondamentali al CES 2026. Sono state presentate numerose soluzioni di intelligenza artificiale volte a trasformare le abitudini di cura personali, a supportare il trattamento di patologie specifiche e a colmare le lacune nei dati in settori sottoserviti come la ricerca e la produzione di latte materno.
L'ecosistema dei dispositivi indossabili continua ad espandersi rapidamente, con sensori e tracker che monitorano quasi ogni parte del corpo.
Questa tendenza riflette un chiaro passaggio da un'assistenza sanitaria passiva a un'assistenza sanitaria proattiva e personalizzata, in cui la tecnologia svolge un ruolo di "compagno" a lungo termine.
Oltre alle auto a guida autonoma, il CES 2026 amplia il concetto di mobilità intelligente includendo navi, droni e nuove modalità di trasporto.
Secondo la CTA, questo è un ambito chiave nel contesto della rapida urbanizzazione e dei cambiamenti climatici, che costringe l'umanità a ridefinire le modalità di spostamento in futuro, rendendole più sicure, efficienti e sostenibili.
Nel settore dell'intrattenimento e della creatività, l'intelligenza artificiale è vista come un partner creativo. Gary Shapiro sostiene che il futuro appartiene a un modello ibrido, in cui gli esseri umani collaborano con l'IA per ampliare le idee, creare una maggiore varietà di contenuti e raggiungere un pubblico più vasto.
Quest'anno il CES dedicherà per la prima volta un'attenzione speciale e sistematica alla comunità delle persone con disabilità e degli anziani. Verizon ha allestito un'area espositiva dedicata, presentando tecnologie e soluzioni di intelligenza artificiale a supporto della comunicazione, della mobilità e della vita quotidiana, a dimostrazione che la tecnologia non serve solo a creare valore economico , ma anche a migliorare la qualità della vita.
Tra le preoccupazioni per una possibile "bolla dell'IA", il leader della CTA sostiene che il rischio maggiore al momento non risieda nei mercati finanziari, bensì nel settore energetico. Gary Shapiro ha avvertito: "Abbiamo bisogno di energia a sufficienza, e di energia pulita, per alimentare l'IA".
Per rispondere parzialmente a questa esigenza, al CES 2026 un'azienda sudcoreana presenterà per la prima volta un dispositivo per la generazione di energia nucleare su piccola scala, progettato per soddisfare l'enorme fabbisogno energetico dei futuri sistemi di intelligenza artificiale.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/ces-2026-phong-vu-bieu-cua-nganh-cong-nghe-toan-cau-post1086933.vnp








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