Vietnam.vn - Nền tảng quảng bá Việt Nam

Standardizzazione per il miglioramento della qualità

GD&TĐ - L'annuncio da parte del Ministero dell'Istruzione e della Formazione della bozza di circolare che disciplina la determinazione del numero di iscrizioni e il relativo invito al parere pubblico rappresentano un passo necessario e tempestivo nel processo di perfezionamento del quadro istituzionale per l'istruzione superiore e la formazione professionale.

Báo Giáo dục và Thời đạiBáo Giáo dục và Thời đại11/02/2026

La bozza di circolare si basa sull'attuazione della Legge sull'Istruzione Superiore modificata del 2025, e dimostra chiaramente un passaggio da una gestione delle iscrizioni basata sulla quantità a una basata sulla capacità formativa e sulla qualità effettiva. Un aspetto rilevante della bozza di circolare è il suo approccio sistematico e coerente che pone la qualità della formazione al centro. I criteri relativi ad area, strutture e corpo docente sono standardizzati e strettamente collegati alla determinazione del numero di iscritti. In questo modo, la bozza crea un quadro giuridico chiaro che consente agli istituti di formazione di autovalutarsi, adeguarsi e migliorare le proprie capacità interne.

Innanzitutto, il regolamento che specifica il numero di studenti da iscrivere in ciascuna sede di formazione rappresenta un significativo passo avanti nella gestione della qualità. La separazione delle quote di iscrizione per il campus principale e per ciascuna sede distaccata riflette accuratamente la capacità di garanzia della qualità in ogni sede, superando il problema della concentrazione delle quote in un'unica struttura che non soddisfa i requisiti. Questo approccio non solo aumenta la trasparenza, ma facilita anche un'ispezione e un monitoraggio più efficaci della qualità della formazione.

Inoltre, l'aggiunta e la chiarificazione delle normative relative ai docenti a tempo pieno dimostrano l'impegno del Ministero dell'Istruzione e della Formazione nell'utilizzo flessibile delle risorse sociali, garantendo al contempo elevati standard qualitativi. Con un coefficiente di partecipazione pari alla metà di quello dei docenti a tempo pieno con le stesse qualifiche, unitamente a requisiti specifici in materia di contratti, periodi di impegno e limiti numerici, la bozza ha delineato un meccanismo al contempo aperto e rigoroso. Ciò contribuisce a prevenire la duplicazione delle risorse e a garantire l'effettiva partecipazione dei docenti alle attività formative.

Un altro aspetto rilevante è l'unificazione dei criteri relativi alle quote di iscrizione con la Circolare che emana gli Standard per gli Istituti di Istruzione Superiore. L'utilizzo di docenti con dottorato di ricerca come standard di conversione invia un messaggio chiaro sulla direzione intrapresa per migliorare la qualità del corpo docente. Parallelamente, il criterio di una superficie minima di 2,8 m²/studente (convertita), accompagnato da una tabella di marcia per la transizione, dimostra una combinazione armoniosa tra requisiti di standardizzazione e fattibilità di attuazione.

In particolare, la bozza di regolamento collega l'aumento del numero di iscrizioni a indicatori di qualità dei risultati. Il regolamento vieta l'aumento delle quote di iscrizione per i corsi di laurea o gruppi di corsi di laurea con un tasso di abbandono al primo anno superiore al 15% o un basso tasso di occupazione dei laureati, dimostrando un netto passaggio da una gestione formale a una gestione efficace della formazione. Ciò obbliga gli istituti di istruzione a valutare direttamente la qualità effettiva del processo di insegnamento e apprendimento, nonché la loro responsabilità nei confronti degli studenti e della società.

Pur inasprendo i criteri di garanzia della qualità, la bozza lascia comunque spazio di flessibilità agli istituti di formazione nell'organizzazione delle ammissioni. La possibilità che il numero effettivo di studenti ammessi superi quello annunciato di non più del 5% per i corsi di laurea triennale e di non più del 20% per i corsi di laurea magistrale e di dottorato, a condizione che la capacità formativa sia comunque garantita, dimostra un approccio gestionale flessibile ma controllato. Si tratta di un necessario equilibrio tra l'esigenza di disciplina e la concreta attuazione delle procedure di ammissione.

Nel complesso, la bozza della Circolare non è solo un documento tecnico sulla determinazione del numero di iscrizioni, ma anche un messaggio politico coerente: le iscrizioni devono andare di pari passo con la qualità, la portata deve essere commisurata alla capacità e l'autonomia deve essere legata alla responsabilità.

Nel contesto dell'istruzione superiore, che si trova ad affrontare la necessità di una forte innovazione, la bozza di circolare rappresenta un passo importante per concretizzare le disposizioni di legge, creando le basi per migliorare la qualità della formazione e rispondere al meglio alle esigenze di sviluppo delle risorse umane e alle aspettative della società.

Fonte: https://giaoducthoidai.vn/chuan-hoa-de-nang-chat-post767179.html


Commento (0)

Lascia un commento per condividere le tue impressioni!

Stesso tag

Stessa categoria

Stesso autore

Eredità

Figura

Filiali

Attualità

Sistema politico

Locale

Prodotto

Happy Vietnam
Prima della cerimonia Kareh

Prima della cerimonia Kareh

Cammina in pace

Cammina in pace

Un luogo dove la "felicità" non ha bisogno di un interprete.

Un luogo dove la "felicità" non ha bisogno di un interprete.