
Questa fotografia della Via Lattea è stata scattata a un'altitudine di 3.200 metri in pieno inverno, nel freddo intenso, mettendo a dura prova la resistenza e l'attrezzatura del fotografo Angel Fux. - Foto: ANGEL FUX
Giunto all'ottava edizione, il concorso fotografico Capture the Atlas presenta, per la prima volta, una fotografia della Via Lattea scattata dallo spazio e condivisa dall'astronauta della NASA Don Pettit.
La collezione di fotografie di quest'anno è caratterizzata da immagini della Via Lattea scattate dalla Stazione Spaziale Internazionale o da luoghi raramente fotografati come l'Argentina settentrionale, l'isola di Socotra, la Namibia, l'Australia, la Nuova Zelanda e molti altri.
La serie fotografica cattura anche momenti della Via Lattea in coincidenza con fenomeni astronomici come comete, sciami meteorici ed eclissi lunari, mostrando quanto possa essere vibrante e magico il cielo notturno.
Al di là delle tecniche e delle attrezzature moderne, sono la creatività, la pazienza e la passione per l'esplorazione dei fotografi che hanno contribuito a portare queste immagini spettacolari agli spettatori.

L'astronauta della NASA Don Pettit ha scattato questa foto dalla Stazione Spaziale Internazionale, mentre fluttuava nella capsula di osservazione, guardando fuori dal finestrino. - Foto: DON PETTIT

Vikas Chander ha scattato questa foto a Ennedi, in Ciad. La zona è scarsamente popolata e completamente priva di inquinamento luminoso. - Foto: VIKAS CHANDER

Alvin Wu ha scattato questa fotografia alle Moeraki Rocks in Nuova Zelanda. Alvin ha scritto: "In una notte serena, la Via Lattea sembrava riversarsi dal cielo sul mare come una cascata". - Foto: ALVIN WU

Marcin Rosadzinski ha scattato questa immagine sull'isola di Madeira, in Portogallo. L'obiettivo grandangolare rivela la vasta Via Lattea, con le sue nebulose di idrogeno rosse e luminose. - Foto: MARCIN ROSADZINSKI

Uroš Fink ha scattato questa foto nel parco naturale del Dobratsch, in Austria, immortalando una vista panoramica della Via Lattea in inverno, con nebulose rosse che si estendono sulla catena montuosa del Dobratsch. - Foto: UROŠ FINK

L'autore Sergio Montúfar ha raccontato: "La mattina del 2 giugno 2024 ho scalato questo vulcano per la prima volta, sperando di ammirare la bellezza del Volcán de Fuego sotto la Via Lattea. Quella notte, il vulcano era incredibilmente attivo: ogni esplosione risuonava nel mio petto e la colata lavica brillava intensamente sui pendii scuri." - Foto: SERGIO MONTÚFAR

Petr Horálek ha scattato questa foto il 14 marzo 2025, durante un'eclissi lunare totale, particolarmente visibile nelle Americhe e nel Pacifico. Ha avuto la fortuna di osservare il fenomeno dall'Osservatorio Interamericano di Cerro Tololo della NSF in Cile. - Foto: PETR HORÁLEK

Il fotografo Luis Cajete ha scattato questa foto a Coyote Buttes, un capolavoro geologico situato in Arizona, dove è necessario un permesso speciale per entrare. - Foto: LUIS CAJETE

Benjamin Barakat ha scattato questa foto a Socotra, nello Yemen. L'albero a bottiglia è endemico di Socotra. Si ritiene che abbia avuto origine da antiche specie vegetali che si sono adattate all'ambiente unico dell'isola nel corso di milioni di anni. - Foto: BENJAMIN BARAKAT
Fonte: https://tuoitre.vn/chum-anh-dai-ngan-ha-dep-man-nhan-va-ky-ao-202505271207115.htm








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