Una svolta strategica completa nel campo dell'istruzione.
La Risoluzione n. 71-NQ/TW sottolinea che le svolte nello sviluppo dell'istruzione devono partire dall'innovazione nel pensiero, nella consapevolezza e nelle istituzioni. Rispetto al periodo precedente, la Risoluzione n. 71-NQ/TW sposta l'attenzione da una "riforma radicale e globale" a "svolte strategiche" nel settore dell'istruzione. Le soluzioni proposte nella risoluzione si basano sia sulle fondamenta esistenti sia su nuovi elementi, dando vita a una trasformazione complessiva del settore educativo.
Vo Dang Chin, preside della scuola primaria e secondaria interetnica di Tra Nam (comune di Tra Linh), auspica che la Risoluzione n. 71-NQ/TW possa fungere da catalizzatore per un cambiamento di mentalità in materia di investimenti e per un miglioramento della qualità dell'istruzione nelle aree svantaggiate. La Risoluzione n. 71-NQ/TW introduce diversi importanti nuovi punti relativi alle politiche per gli insegnanti e il personale del settore dell'istruzione nelle aree svantaggiate.
Nello specifico, le indennità per gli insegnanti che lavorano in aree svantaggiate sono state aumentate al 100% e, per la prima volta, anche il personale addetto alle biblioteche e alle attrezzature riceverà indennità separate. Questo è considerato un passo avanti nel sostegno a una categoria professionale che in genere percepisce salari bassi, gode di pochi benefit e spesso lavora in condizioni difficili.
Tuttavia, il signor Vo Dang Chin ha anche affermato che la carenza di insegnanti nelle zone montuose non è dovuta solo alle politiche di incentivazione e agli allettanti sistemi di stipendi e indennità. La difficoltà maggiore risiede nelle infrastrutture limitate e nelle condizioni di vita materiali e spirituali estremamente inadeguate degli insegnanti. Pertanto, aumentare le indennità è solo una soluzione a breve termine; per affrontare la causa principale, è necessaria una politica più completa, che spazi dagli investimenti infrastrutturali al miglioramento della qualità della vita degli insegnanti nelle aree remote.
Per affrontare questo problema alla radice, secondo il signor Chin, oltre a migliorare le politiche salariali e gli incentivi per gli insegnanti nelle aree svantaggiate, è necessario ammodernare le strutture, ridurre il divario regionale e creare condizioni di insegnamento e apprendimento più favorevoli.
Nel frattempo, la signora Huynh Thi Thu Nguyet, preside della scuola primaria Le Dinh Chinh (quartiere di Hoa Cuong), è interessata alla soluzione numero 8 della Risoluzione n. 71-NQ/TW, ovvero "Promuovere una cooperazione e un'integrazione internazionale profonde e ampie nel campo dell'istruzione e della formazione".
Secondo la signora Nguyet, questa soluzione promuoverà e faciliterà l'integrazione e lo sviluppo dei talenti, dalla scuola secondaria all'università. Mentre in precedenza le politiche che incoraggiavano i docenti a studiare e fare ricerca all'estero si concentravano principalmente sul livello universitario, questa risoluzione estende l'ambito di applicazione anche alle scuole secondarie, in particolare a quelle di alta qualità o digitali. Si tratta di un aspetto nuovo e significativo, in quanto offrirà agli insegnanti delle scuole secondarie maggiori opportunità di migliorare le proprie competenze e di accedere a standard internazionali da applicare alla pratica didattica.
Promuovere e spianare la strada allo sviluppo dell'istruzione superiore.
Il professore associato Vo Van Minh, rettore dell'Università di Scienze dell'Educazione (Università di Da Nang ), auspica che, con l'entrata in vigore della Risoluzione n. 71-NQ/TW, il personale docente non solo possa godere di una vita migliore, ma anche di una maggiore motivazione a innovare professionalmente e ad accompagnare con fiducia lo sviluppo del Paese.
Questa risoluzione ha elevato lo status degli insegnanti, ponendoli al centro di tutte le riforme, con politiche più specifiche e incisive, come l'aumento delle indennità preferenziali, il miglioramento delle retribuzioni, l'attenzione alla formazione professionale continua e la creazione di opportunità di avanzamento di carriera. Inoltre, ha riformato la filosofia educativa, andando oltre il semplice "insegnamento dell'alfabetizzazione e delle competenze professionali" per formare individui completi, creativi, umani, responsabili e integrati a livello internazionale.
Al contempo, il testo ribadisce la responsabilità e il ruolo di leadership degli amministratori scolastici, promuovendo un passaggio da una gestione di tipo amministrativo a una gestione creativa ed efficiente, basata su qualità e sviluppo umano come parametri di riferimento.
Il professor associato Dr. Nguyen Le Hung, Rettore dell'Università di Istruzione Tecnica (Università di Da Nang), ritiene che la Risoluzione n. 71-NQ/TW contribuisca a creare un nuovo impulso per la cooperazione pubblico-privato nell'istruzione superiore; essa è considerata una base strategica per la costruzione di un nuovo modello di sviluppo per l'istruzione superiore.
Poiché il Vietnam aspira a diventare una nazione sviluppata ad alto reddito entro il 2045, il ruolo delle università è cambiato radicalmente. Le università non possono più essere semplici luoghi di trasmissione del sapere; devono diventare la forza trainante dell'ecosistema nazionale dell'innovazione.
La Risoluzione n. 71-NQ/TW ha colto con precisione questa tendenza, dimostrando che le politiche di "liberazione" e di "accoglienza privilegiata" non sono di natura meramente finanziaria. L'esenzione dalle tasse sull'uso del suolo, le riduzioni fiscali e l'accesso prioritario al credito rappresentano essenzialmente una forte dichiarazione da parte del Partito e dello Stato che investire nell'istruzione è l'investimento più efficace per il futuro del Paese. Ciò crea condizioni di parità e un ambiente attraente, invitando le imprese non solo come "sponsor" ma anche come "azionisti strategici" nello sviluppo delle risorse umane.
Secondo il professore associato Dr. Nguyen Le Hung, nello spirito della Risoluzione n. 71-NQ/TW, il governo può utilizzare gli investimenti pubblici per guidare e attivare le risorse private, con lo Stato che agisce da "direttore d'orchestra", impiegando il bilancio per investire in progetti di infrastrutture di ricerca condivise su scala nazionale o regionale, situate presso università chiave. Ciò creerebbe una solida base per attrarre le imprese a partecipare allo sfruttamento, all'investimento e allo sviluppo.
Fonte: https://baodanang.vn/cu-hich-de-giao-duc-but-pha-3303154.html








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