Punti persi contro l'Everton
A metà aprile, la squadra di Pep Guardiola ha ripreso l'iniziativa nella corsa al titolo di Premier League grazie a una spettacolare vittoria per 2-1 sull'Arsenal. Tuttavia, invece di capitalizzare l'occasione, i Citizens hanno perso punti contro l'Everton in un turno in cui i Gunners hanno travolto il Fulham per 3-0.

Il Manchester City (a destra) ha perso il primato in Premier League pareggiando con l'Everton (Foto: Man City FC)
In effetti, il Manchester City ha avuto un inizio relativamente favorevole. Ha controllato bene la partita nel primo tempo e ha capitalizzato il vantaggio con il gol del vantaggio di Jeremy Doku. Con il loro stile di gioco consueto, la sponda blu di Manchester sembrava aver conquistato un'importante vittoria per continuare a inseguire l'Arsenal, capolista del campionato.
Tuttavia, dopo l'intervallo, la difesa dei "Citizens" ha mostrato molte debolezze. Una disattenzione del difensore centrale Marc Guehi è costata cara al Manchester City, permettendo a Thierno Barry di pareggiare al 68° minuto. Poco più di 10 minuti dopo, l'Everton si è portato sul 3-1. Fortunatamente, Erling Haaland ha accorciato le distanze poco dopo, e Jeremy Doku ha salvato un punto per la squadra di Manchester con un gol al 90°+7° minuto.
Errori individuali nella difesa.
Secondo le statistiche, il Manchester City (insieme a Tottenham e Newcastle) è la squadra che ha perso più punti in Premier League dall'inizio dell'anno, nonostante fosse in vantaggio nel primo tempo. In particolare, la squadra di Pep Guardiola ha dovuto effettuare 21 tiri, una volta e mezza in più rispetto all'Everton, per pareggiare, pur avendo il 76% di possesso palla.

L'Arsenal ha la possibilità di vincere il titolo di Premier League dopo 22 anni di attesa (Foto: Arsenal FC)
Questo dimostra che gli attaccanti del Manchester City non sono in grado di concretizzare le occasioni. Inoltre, gli errori individuali in difesa sono frequenti e spesso causano la perdita del vantaggio da parte dei "Citizens". Nella partita di andata del mese scorso, l'Arsenal ha pareggiato grazie a un goffo errore di mano del portiere Gianluigi Donnarumma.
Dopo il pareggio contro l'Everton, il Manchester City può raggiungere il massimo punteggio stagionale di 83 punti. Pertanto, all'Arsenal (attualmente a 76 punti) basterà vincere tutte e tre le partite rimanenti per assicurarsi il campionato. Anche il calendario favorisce la squadra di Mikel Arteta, dato che West Ham, Burnley e Crystal Palace si trovano tutte nelle ultime sei posizioni della classifica. Al contrario, tre delle quattro avversarie rimanenti del Manchester City sono tra le prime sette.
La squadra di Pep Guardiola ha un leggero vantaggio: giocherà tre partite in casa (contro Brentford, Crystal Palace e Aston Villa). L'Arsenal, invece, dovrà disputare all'Emirates solo la partita rimanente contro il Burnley.
Nelle prime ore del 6 maggio, se l'Arsenal dovesse superare l'Atletico Madrid e qualificarsi per la finale di Champions League, sia il Manchester City che l'Arsenal si troverebbero a dover affrontare due competizioni con calendari fittissimi. A quel punto, la corsa al titolo di Premier League non dipenderà più da quale squadra giocherà meglio, ma piuttosto da quale avrà più resistenza.
Fonte: https://nld.com.vn/cuoc-dua-vo-dich-ngoai-hang-anh-lai-dao-chieu-196260505130510548.htm






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