
L'Arsenal ha un vantaggio considerevole nella corsa al titolo di Premier League - Foto: AP
La partita contro l'Everton della mattina del 15 marzo ha mostrato un Arsenal completamente diverso rispetto alle stagioni precedenti.
Il coraggio di parlare
Nonostante fossero i favoriti e giocassero in casa, all'Emirates Stadium, la squadra di Mikel Arteta si è scontrata con la difesa compatta e ben organizzata dell'Everton.
In passato, situazioni di stallo come questa spesso innervosivano i giocatori dell'Arsenal, portando a errori individuali e a punti persi con amarezza. Tuttavia, l'attuale squadra dell'Arsenal è maturata. Controlla pazientemente il pallone, mantiene una pressione asfissiante e penetra incessantemente la difesa avversaria fino all'ultimo minuto.
La ricompensa è arrivata quando Viktor Gyokeres ha segnato al momento giusto all'89° minuto. E poi il prodigio sedicenne Max Dowman ha siglato il 2-0 al 90°+7° minuto. L'Arsenal possiede attualmente la combinazione perfetta tra il carattere di stelle affermate e l'ardente desiderio dei giovani.
Al contrario, il pareggio per 1-1 contro il West Ham è stato un duro colpo per le ambizioni di vittoria del titolo della squadra di Pep Guardiola. Contro un avversario in lotta per la salvezza, il Manchester City ha mostrato un dominio sbalorditivo.
Tuttavia, quel dominio si è rivelato vano a causa della scarsa precisione sotto porta. Questo deludente pareggio riduce ulteriormente le possibilità del Manchester City di vincere il campionato. L'immagine di Erling Haaland impotente, frustrato e sconsolato dopo il fischio finale è la prova della situazione di stallo in cui si trova la sponda blu di Manchester.
C'è ancora una possibilità per il Manchester City?
Con un distacco di nove punti (61 contro 70) e una partita in meno, il Manchester City si è messo con le spalle al muro. In un campionato difficile come la Premier League, nessuno osa escludere la squadra di Pep Guardiola fino al fischio finale. Ma è chiaro che il potere di decidere il proprio destino è ormai passato all'Etihad Stadium.
Il problema principale del Manchester City non sono solo i punti conquistati, ma l'immensa pressione psicologica che grava su ogni loro mossa, unita a un calendario impegnativo. Le prossime cinque partite rappresentano una sfida enorme per il Manchester City.
Subito dopo la pausa per le nazionali, hanno dovuto affrontare il Chelsea a Stamford Bridge, squadra che aveva bisogno di punti per lottare per un posto tra le prime cinque. A questo sono seguite due trasferte rischiose contro Burnley ed Everton, due squadre che lottavano con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione.
Il momento clou dell'intera stagione sarà senza dubbio il 19 aprile, quando il Manchester City affronterà direttamente l'Arsenal all'Etihad. Si tratta della "finale" del torneo e il Manchester City deve assolutamente vincere se vuole mantenere vive le speranze di superarli in classifica. D'altro canto, il vantaggio in classifica permette all'allenatore Mikel Arteta di affrontare questa partita cruciale con la tranquillità di una capolista.
Un pareggio all'Etihad sarebbe una vittoria schiacciante per i Gunners. Il calendario dell'Arsenal per questa partita cruciale è relativamente agevole, con tre delle cinque gare in programma all'Emirates (contro Bournemouth, Newcastle e Fulham). L'ultima trasferta sarà contro un West Ham in difficoltà.
Il Manchester City ha ancora la possibilità di competere per il titolo, ma l'Arsenal in questa stagione ha molti vantaggi. La squadra di Arteta si è liberata della sua precedente immagine di fragilità per diventare una formazione solida e calcolatrice. Se manterranno questa posizione per tutto il mese di aprile, soprattutto evitando la sconfitta all'Etihad, il giorno in cui il trofeo della Premier League tornerà nella bacheca dell'Arsenal dopo 22 anni non sarà lontano.
Fonte: https://tuoitre.vn/cuoc-dua-vo-dich-premier-league-nga-ngu-20260316085950132.htm








Commento (0)