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Una striscia di ricordi nel cielo

Ci sono luoghi che, senza bisogno di essere nominati, riaffiorano nella nostra memoria, come un'abitudine del cuore. Ci sono immagini che, senza bisogno di essere nominate, ritornano automaticamente ai nostri ricordi.

Báo Đắk LắkBáo Đắk Lắk30/05/2026

Per Phu Yen, è il ponte Da Rang: un ponte che ha resistito a innumerevoli stagioni, il cui riflesso sul fiume Ba è un segno indelebile del tempo. Collega silenziosamente generazioni, attraverso gli anni, in modo che ogni volta che viene ricordato, emerga un percorso chiaro: il percorso che porta a casa.

Il ponte Da Rang al mattino presto. Foto: Le Minh

Il fiume Ba scorre inesorabile, come il tempo che attraversa una vita, senza mai voltarsi indietro. Ma il ponte Da Rang è ancora lì, immobile, testimone silenzioso e custode di ciò che il fiume porta con sé verso il vasto oceano. Nella mente di generazioni di abitanti della regione di Nẫu, il ponte è come una striscia di memoria tesa nel cielo, che attraversa strati di tempo, stagioni delle piogge, anni di guerra e i cambiamenti di una giovane città. Ci sono storie che nessuno racconta, ma che aleggiano ancora da qualche parte su ogni vecchia trave di ferro. Sono le impronte di un soldato di anni passati, o un addio svanito nell'oblio. Sono i passi dei venditori ambulanti che passano dall'alba al tramonto. È il fischio di un treno che squarcia un tramonto cremisi.

Non ricordo quante volte ho attraversato quel ponte. Ricordo solo il sole cocente di mezzogiorno, la superficie del fiume che luccicava di una luce argentea, ogni campata del ponte che sembrava riscaldarsi sotto i passi frettolosi. Ricordo i pomeriggi ventilati, le passeggiate sul ponte e il respiro del fiume, il vecchio metallo che echeggiava con suoni secchi e aspri, come il tempo che si agita nell'acciaio. E ricordo anche le primissime mattine, quando la città dormiva ancora, solo una sottile nebbia aleggiava nell'aria, il ponte che appariva come un vago schizzo nel silenzio senza nome.

Quel ponte non collega solo due sponde del fiume. Collega distanze invisibili a occhio nudo. Collega l'infanzia all'età adulta, unendo quei giorni di ingenua ignoranza agli anni pieni di prove e tribolazioni.

Tra i tanti simboli urbani, pochi sono duraturi come un ponte. Nel caso del ponte Da Rang, questo valore è ancora più evidente, poiché è collegato al fiume Ba, un flusso non solo d'acqua, ma anche di storia e di vita. Il ponte, quindi, non è semplicemente una struttura ingegneristica. È un punto di riferimento culturale, dove ogni generazione lascia la propria impronta.

Si possono costruire ponti nuovi, più larghi e più moderni. Ma ci sono ponti che diventano insostituibili una volta entrati a far parte della nostra memoria. Il ponte Da Rang è uno di questi. Non è solo una struttura, ma un'abitudine al ricordo, un legame che ci unisce a una terra specifica.

Molti cambiamenti avvenuti nelle strade possono passare inosservati, ma l'immagine di quel ponte, silenzioso ma al tempo stesso imponente, rimarrà per sempre impressa nella memoria collettiva.

E così oggi, lontani da casa, quando si pensa brevemente alla propria patria, ci si ritrova immobili, sul vecchio ponte, in un pomeriggio ventoso.

Kim Ai

Fonte: https://baodaklak.vn/van-hoa-du-lich-van-hoc-nghe-thuat/van-hoc-nghe-thuat/202605/dai-ky-uc-ngang-troi-cc42107/


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