Una vittoria convincente contro la contendente al titolo, la squadra tedesca, proprio sul loro campo di casa a Viersen, non solo corona un percorso ricco di tenacia, ma conferma anche la classe e la posizione di leadership del biliardo vietnamita sulla scena mondiale .

Un viaggio emozionante
Fin dal primo turno, Quyet Chien e Thanh Tu si sono trovati ad affrontare un girone difficile. Il duo vietnamita ha iniziato con una vittoria contro il Messico, per poi pareggiare con la Germania, paese ospitante, e con la Francia. Grazie a questa prestazione, la squadra vietnamita si è assicurata il secondo posto nel Gruppo B, qualificandosi per i quarti di finale. Pur non essendo stati particolarmente esplosivi nella fase a gironi, la loro costanza e la loro compostezza hanno permesso ai due giocatori vietnamiti di mantenere alto il livello di competizione.
Giunti alla fase a eliminazione diretta, i vietnamiti hanno mostrato tutta la loro forza. Nei quarti di finale, Quyet Chien e Thanh Tu hanno giocato con sicurezza, superando la Turchia con un netto 2-0. Queste due vittorie nette hanno dimostrato un'accurata preparazione e la forma sempre più impressionante dei giocatori vietnamiti.
La sfida più grande è arrivata in semifinale, quando il Vietnam ha affrontato la Svezia, una squadra che annoverava tra le sue fila il leggendario "Re della Coppa del Mondo", Torbjörn Blomdahl. Le due squadre hanno dato vita a una partita mozzafiato. Dopo un pareggio per 1-1 nei singolari, l'incontro si è deciso con un'intensa serie di tiri di doppio. Nel momento decisivo, Quyet Chien e Thanh Tu hanno dimostrato un'eccellente intesa di squadra. I loro tiri precisi e la perfetta coordinazione hanno permesso al duo vietnamita di conquistare una preziosa vittoria e di accedere alla finale.
La finale contro la squadra tedesca ha visto ancora una volta i due giocatori vietnamiti esibire prestazioni di altissimo livello. Ai tavoli paralleli, Quyet Chien ha affrontato Martin Horn, mentre Thanh Tu si è scontrato con Amir Ibraimov. Quyet Chien ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore di livello mondiale.
In una partita molto combattuta, ha messo a segno una serie incredibilmente impressionante di 11 punti, portandosi in vantaggio e vincendo infine 40-30 contro Martin Horn. Questa esplosiva rimonta ha quasi spento ogni speranza di recupero per la squadra di casa. Nell'altra partita, Thanh Tu ha offerto una prestazione dominante, portandosi rapidamente sul 20-6 dopo il primo tempo. Sebbene Amir Ibraimov abbia lottato con forza nel finale, Thanh Tu ha mantenuto la calma e ha chiuso la partita con una vittoria per 40-38 dopo 28 inning. Due vittorie nei singoli sono state sufficienti alla squadra vietnamita per aggiudicarsi in modo convincente il campionato in terra tedesca. Questo campionato è ancora più significativo considerando il percorso impegnativo, emozionante e tenace che Quyet Chien e Thanh Tu hanno dovuto affrontare per raggiungere la vetta.
La posizione del biliardo vietnamita
Avendo raggiunto la finale di questo prestigioso torneo per tre anni consecutivi, vincendo due volte (2024, 2026) e arrivando secondi una volta (2025), la squadra vietnamita ha dimostrato un'incredibile costanza. Questo risultato prova che il successo del biliardo vietnamita non è più un fenomeno passeggero, ma è diventato una tendenza sostenibile.
Nel corso del torneo, Quyet Chien ha continuato a confermare il suo status di ex numero uno al mondo. È stato l'unico giocatore a vincere tutte e sei le partite, un risultato straordinario che testimonia la sua forma quasi perfetta. Non solo ha messo a segno punti con serie esplosive, ma ha anche dimostrato una calma glaciale nei momenti cruciali.
La stabilità e la compostezza di Quyết Chiến sono diventate un solido punto di riferimento per Thanh Tự. Anche nei momenti più difficili, ha sempre saputo volgere la partita a suo favore. Il ruolo di "leader" di Quyết Chiến è diventato ancora più evidente quando ha guidato il suo compagno di squadra più giovane nella sua prima grande competizione.
Thanh Tu ha iniziato il torneo sotto una notevole pressione, avendo sostituito Bao Phuong Vinh, un giocatore che, insieme a Quyet Chien, aveva vinto il campionato nel 2024 e si era classificato secondo nel 2025. In effetti, Thanh Tu ha avuto un inizio tutt'altro che ideale nella fase a gironi, disputando anche alcune partite al di sotto delle sue potenzialità.
Tuttavia, con il progredire del torneo, il giocatore nato nel 1994 ha mostrato un netto miglioramento sia nelle sue abilità tecniche che nel suo approccio mentale. Nelle fasi a eliminazione diretta, Thanh Tu ha giocato con maggiore sicurezza, ha gestito le situazioni con coerenza e, soprattutto, ha mantenuto la calma nei momenti cruciali. Il culmine di questa trasformazione è stato raggiunto nella partita finale.
Di fronte ad Amir Ibraimov, il giocatore che gli aveva causato tanta delusione nella fase a gironi, Thanh Tu ha messo in scena una coraggiosa "vendetta". Grazie a un approccio proattivo, tiri precisi e un incrollabile spirito combattivo, il giocatore vietnamita ha portato a termine con successo il suo compito, contribuendo in modo significativo alla vittoria del campionato da parte della sua squadra.
La vittoria a Viersen riveste quindi un significato speciale. È stata la perfetta combinazione tra l'esperienza di altissimo livello di Quyet Chien e la grande maturità di Thanh Tu. Il primo ha dettato il ritmo con la compostezza di un campione, l'altro è esploso al momento giusto, creando una squadra formidabile. Da Viersen, il duo Quyet Chien-Thanh Tu ha lanciato un messaggio forte: il biliardo vietnamita non solo è in grado di competere, ma è anche pronto a continuare a dominare l'arena più prestigiosa del biliardo a tre sponde al mondo.
Fonte: https://baovanhoa.vn/the-thao/dang-cap-and-tinh-than-viet-nam-toa-sang-208537.html








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