La mattina del 10 luglio, il membro del Politburo , Segretario del Comitato del Partito di Governo e Primo Ministro Pham Minh Chinh ha presieduto una conferenza per esaminare l'attuazione triennale della Risoluzione n. 18-NQ/TW (Risoluzione 18) e l'attuazione annuale della Legge Fondiaria del 2024, e per proporre modifiche e integrazioni ad alcuni contenuti della Risoluzione 18, come base per la modifica della Legge Fondiaria del 2024.

Il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha presieduto la riunione la mattina del 10 luglio. Foto: Nhat Bac
Nel suo discorso di apertura, il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha sottolineato che le politiche e le leggi in materia di terreni hanno un impatto globale e onnicomprensivo sull'intera popolazione. Dopo tre anni dall'attuazione della Risoluzione n. 18 e un anno dall'entrata in vigore della Legge Fondiaria del 2024, le politiche e le leggi fondiarie sono state implementate in modo sincrono, producendo risultati positivi.
Secondo il Primo Ministro, le politiche e le leggi fondiarie vengono gradualmente attuate, superando difficoltà e ostacoli, migliorando l'efficacia della gestione statale, contribuendo allo sviluppo socio-economico, garantendo la difesa e la sicurezza nazionale e lo sviluppo sostenibile del Paese; e rafforzando la fiducia di cittadini, imprese e investitori.
Oltre ai risultati raggiunti, il Primo Ministro ha francamente sottolineato che le politiche e le leggi fondiarie presentano ancora alcune limitazioni e carenze, non sono in linea con la politica di riorganizzazione degli enti locali su due livelli e non soddisfano pienamente le esigenze di sviluppo del Paese nel nuovo periodo.
Secondo i leader governativi, le politiche di acquisizione dei terreni distinguono ancora tra progetti che utilizzano capitali pubblici e progetti che utilizzano capitali privati; le procedure per l'acquisizione dei terreni, l'indennizzo, il sostegno, il reinsediamento, l'assegnazione dei terreni, la locazione dei terreni e la conversione dell'uso del suolo sono ancora lunghe.
Inoltre, alcune politiche innovative di finanziamento fondiario, in linea con la Risoluzione n. 18, non sono state pienamente istituzionalizzate; il ruolo dello Stato nella decisione e nel controllo dei prezzi dei terreni, in quanto rappresentante del proprietario, non è stato chiaramente definito. In aggiunta, in molti luoghi si verificano ancora lo sfruttamento delle aste fondiarie a fini speculativi, di inflazione e manipolazione dei prezzi, con conseguenti perturbazioni del mercato…
Il capo del governo ha inoltre evidenziato diverse cause delle suddette limitazioni. Tra queste, una comprensione incompleta e incoerente del ruolo e dell'importanza della terra in un'economia di mercato di orientamento socialista e del ruolo dello Stato quale proprietario rappresentativo e gestore unificato del territorio.
Inoltre, la normativa in materia fondiaria manca di uniformità e coerenza, ed è soggetta a frequenti modifiche e integrazioni; investimenti, ricerca, pianificazione, allocazione razionale e rimozione degli ostacoli allo sfruttamento delle risorse fondiarie per lo sviluppo socio-economico del Paese sono stati talvolta affrontati in modo inadeguato in alcune aree…
In risposta a esigenze pratiche e in conformità alle direttive delle autorità competenti, il Comitato del Partito del Governo ha presieduto una valutazione dell'attuazione triennale della Risoluzione n. 18 e dell'attuazione annuale della Legge Fondiaria del 2024. Sulla base di tale valutazione, ha proposto modifiche e integrazioni alla Risoluzione n. 18, che serviranno da base per la revisione e l'integrazione della Legge Fondiaria del 2024.
Secondo il Primo Ministro, si tratta di un compito molto importante e urgente che deve essere attuato in tempi brevi, ma che deve garantire la qualità al fine di superare gli ostacoli e stabilire meccanismi per un ulteriore utilizzo delle risorse territoriali, e dovrebbe essere sottoposto al Comitato Centrale per l'esame al più presto.
Nel corso della riunione, il Primo Ministro ha chiesto ai delegati di valutare francamente la situazione e i risultati dell'attuazione della Risoluzione n. 18 e della Legge Fondiaria del 2024, in particolare di riflettere obiettivamente sulle problematiche derivanti da situazioni concrete, in particolare quelle relative alla pianificazione dell'uso del suolo, all'assegnazione, alla locazione, al recupero, all'indennizzo e al reinsediamento dei terreni; al recupero dei terreni per lo sviluppo socio-economico a beneficio nazionale e pubblico; agli adeguamenti e alle integrazioni delle soluzioni per la determinazione dei prezzi dei terreni; e alle questioni relative ai terreni con elementi stranieri…
La Risoluzione n. 18, intitolata "Continuare a innovare e migliorare le istituzioni e le politiche, accrescere l'efficacia e l'efficienza della gestione e dell'utilizzo del territorio e creare lo slancio necessario per fare del Vietnam un paese sviluppato ad alto reddito", è stata emanata dal XIII Comitato Centrale il 16 giugno 2022.
Sulla base dell'istituzionalizzazione dei punti di vista e delle politiche del Partito e del contenuto della Risoluzione n. 18, la Legge Fondiaria del 2024 è stata approvata dalla XV Assemblea Nazionale il 18 gennaio 2024, sostituendo la Legge Fondiaria del 2013 ed entrando in vigore il 1° agosto 2024.
Fonte: https://nld.com.vn/danh-gia-thuc-hien-nghi-quyet-18-lam-co-so-sua-doi-luat-dat-dai-2024-196250710094922447.htm







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