Secondo i medici dell'ospedale Bach Mai, poiché il rinofaringe si trova in profondità dietro la cavità nasale, i pazienti non possono osservarlo a occhio nudo. Molti casi vengono diagnosticati solo quando compaiono i linfonodi cervicali o i sintomi persistono, momento in cui la malattia è già in fase avanzata.
Inoltre, il carcinoma del rinofaringe è associato a diversi fattori di rischio quali: l'infezione da virus di Epstein-Barr (EBV), un fattore che si è dimostrato fortemente correlato allo sviluppo del carcinoma del rinofaringe; il fumo e l'abuso di alcol.
Consumo regolare di alimenti fermentati o salati come cetrioli sottaceto, melanzane sottaceto, pesce salato o piatti grigliati bruciati. Esposizione prolungata a fumo, polvere e sostanze chimiche tossiche negli ambienti di vita e di lavoro.

Il professore associato, dottor Pham Cam Phuong, dell'ospedale Bach Mai, ha affermato che una delle caratteristiche principali del carcinoma del rinofaringe è che i sintomi di solito compaiono da un solo lato, sono prolungati e peggiorano gradualmente nel tempo. È consigliabile consultare uno specialista in caso di comparsa dei seguenti sintomi:
- Un mal di testa persistente e sordo, solitamente localizzato su un solo lato.
- Congestione nasale unilaterale, inizialmente intermittente, poi continua; può essere accompagnata da secrezione nasale mista a sangue.
- Acufene, sensazione di pienezza nell'orecchio o perdita dell'udito in un orecchio.
- I linfonodi ingrossati compaiono nel collo o sotto la mandibola; questi linfonodi sono solitamente sodi, indolori e aumentano di dimensioni nel tempo.
Se questi sintomi persistono o si ripresentano frequentemente, i pazienti non devono sottovalutarli, ma rivolgersi a un medico presso una struttura sanitaria specializzata.
Attualmente, l'endoscopia otorinolaringoiatrica è un metodo efficace per la diagnosi precoce delle lesioni del rinofaringe. Grazie ai moderni sistemi endoscopici, i medici possono osservare direttamente l'intera area rinofaringea, individuando anche anomalie molto piccole come lesioni papillari, ulcere o ipertrofia dei vasi sanguigni. Se necessario, verrà richiesta una biopsia per determinare con precisione la natura della lesione.
Gli esperti consigliano di diagnosticare il carcinoma del rinofaringe in fase precoce, prestando attenzione a eventuali cambiamenti insoliti nel proprio corpo e rivolgendosi al medico tempestivamente.
Pertanto, non bisogna aspettare la comparsa dei sintomi prima di consultare un medico. Una singola endoscopia di orecchie, naso e gola può aiutare a individuare la malattia nelle sue fasi iniziali, migliorando l'efficacia del trattamento e la qualità della vita.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/dau-hieu-nhan-biet-som-ung-thu-vom-hong-hieu-qua-10419224.html







Commento (0)