
Questo luogo non solo conserva tracce di scambi culturali avvenuti nei secoli passati, ma è anche una tappa prediletta dai turisti che desiderano riscoprire "l'anima di Hoi An" in un contesto contemporaneo.
Un segno di scambio culturale
Situata al numero 81 di Phan Chu Trinh Street, la pagoda Ba Mu, conosciuta anche come pagoda Ong Chu o Cam Hai Nhi Cung, è una delle antiche opere architettoniche religiose strettamente legate alla comunità Minh Huong. La pagoda è considerata un punto di convergenza unico di tre culture – giapponese, cinese e vietnamita – che riflette chiaramente la fusione che ha plasmato l'identità dell'antica città di Hoi An.
Molte fonti indicano che prima della costruzione della pagoda, questo luogo era un avamposto commerciale giapponese fondato dal mercante Shichicobei Eikichi nel 1631. Era un periodo in cui le navi mercantili giapponesi attraccavano frequentemente al porto di Hoi An, dando vita a un fiorente commercio. Molti mercanti si stabilirono e sposarono donne vietnamite, ottenendo il permesso dai signori Nguyen di costruire strade e case, inaugurando un periodo di prosperità per questo porto commerciale un tempo internazionale.
Dopo l'attuazione della politica isolazionista giapponese, la comunità cinese di Hoi An prosperò, acquisendo il quartiere giapponese e continuando i commerci. Nel 1686, il villaggio di Minh Huong trasferì in questa posizione il tempio ancestrale Cam Ha Cung, costruito nel 1626 al confine tra i villaggi di Cam Pho e Thanh Ha, erigendo il Cam Hai Nhi Cung, predecessore dell'odierna pagoda Ba Mu. Secondo una stele di pietra scoperta nel 1972, la struttura fu progettata dallo studioso Truong Chi Thi e costruita con il contributo della comunità di Minh Huong.
Più che un semplice luogo di culto, la pagoda di Ba Mu è anche un centro di attività culturali e religiose per il popolo Minh Huong di Hoi An. Ogni anno, il secondo giorno del secondo mese lunare, si celebra solennemente il festival di Sanh Thai Thap Nhi Tien Nuong per commemorare le dee protettrici della fertilità e per pregare per la pace e la prosperità degli abitanti del villaggio. Tra il profumo dell'incenso e il suono risonante di tamburi e gong, la bellezza della cultura tradizionale si esprime attraverso ogni rituale, costume e i sorrisi amichevoli degli abitanti di Hoi An.
Un nuovo punto d'incontro per i turisti.
La pagoda di Ba Mu è composta da due parti principali: l'architettura della pagoda e la tripla porta. La disposizione generale è progettata secondo lo stile "tre davanti, tempio dietro": la tripla porta esterna è seguita dal cortile della pagoda, mentre la parte più interna è l'area di culto principale che comprende il Santuario della Dea, il Palazzo Cam Ha e il Palazzo Hai Binh, formando il carattere "uno" (一) caratteristico dell'architettura dell'Asia orientale.
La caratteristica più sorprendente è la tripla porta del tempio, lunga circa 60 metri e alta quasi 7 metri, costruita in mattoni, pietra e legno, con un disegno a zigzag che ricorda uno schermo a forma di pergamena. Al centro della porta si trova un grande cerchio decorato con un bassorilievo raffigurante "due draghi in lotta per una perla", circondato da 37 anelli di catena in rilievo che simboleggiano forti legami. Ai lati si ergono due grandi blocchi di porta solidamente costruiti con tetti di tegole a forma di yin-yang, creando un aspetto equilibrato ed elegante.
Sul tetto della porta a tre arcate, antichi artigiani scolpirono bassorilievi di crisantemi in fiore, simbolo di longevità, insieme a delicati motivi floreali stilizzati. Al calar del sole pomeridiano, la sua luce dorata illumina il tetto ricoperto di muschio, conferendo alla porta un'atmosfera senza tempo, antica e poetica. Ogni dettaglio architettonico, dalle finestre rotonde alle forme di pesche, cedri a mano di Buddha o melograni, racchiude un significato simbolico di benedizione, prosperità e longevità: una filosofia di vita armoniosa e umana tipica dell'Asia orientale.
Dopo anni di danni, solo il portale principale della pagoda di Ba Mu è stato restaurato e rinnovato, riportandolo al suo aspetto maestoso e antico originario. L'area circostante è ricoperta di vegetazione, con un lago, sentieri pedonali e un'illuminazione artistica che creano un ambiente sereno ma moderno, attraente per i visitatori.
Oggi, la tripla porta della pagoda di Ba Mu è diventata un punto di riferimento per i turisti che visitano Hoi An. Le coppie scelgono questo luogo per immortalare momenti romantici del loro matrimonio, i visitatori stranieri amano fermarsi ad ammirare il riflesso della struttura sul lago, mentre gli abitanti del posto la considerano un'oasi di pace dove ritrovare la serenità lontano dal trambusto della vita quotidiana.
Il portale a tre archi della pagoda di Ba Mu non solo evoca i ricordi dell'epoca d'oro della città portuale, ma funge anche da vibrante simbolo degli sforzi per la conservazione del patrimonio, dove passato e presente si fondono in un unico ritmo.
Preservare l'anima del centro storico per le generazioni future.
Dai posti di scambio commerciali giapponesi ai templi ancestrali cinesi, fino alle influenze vietnamite, la pagoda di Ba Mu è una vivida testimonianza dello scambio culturale tra Oriente e Occidente nella storia dell'antica città di Hoi An. Nella stessa area, tre correnti culturali si sono incontrate e fuse, dando vita a una vasta gamma di credenze, architetture e forme d'arte.

Il restauro e la conservazione dell'Ingresso a Tre Porte della Pagoda Ba Mu non rappresentano solo la ricostruzione di un'antica struttura, ma anche la rinascita di ricordi culturali e spirituali per gli abitanti di Hoi An, contribuendo a diffondere il valore del patrimonio alla comunità e ai turisti di tutto il mondo. Insieme al Ponte Giapponese e alle Sale delle Assemblee di Chaozhou, Hainan, Fujian e Guangdong, l'Ingresso a Tre Porte della Pagoda Ba Mu contribuisce a completare il quadro unico del patrimonio di Hoi An, un sito di rilevanza mondiale anche nell'era moderna.
Preservare la tripla porta della Pagoda di Ba Mu significa preservare una parte dell'anima di Hoi An, un luogo che custodisce storie di armonia, creatività e fede umana da secoli. Il restauro di questa struttura dimostra che, quando il patrimonio viene valorizzato, l'antica città di Hoi An continuerà a vivere e a brillare per sempre nei cuori dei turisti.
Fonte: https://baodanang.vn/dau-xua-giua-long-pho-hoi-3308929.html








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