
Il Ministero delle Finanze propone nuove normative relative al Fondo di sostegno agli investimenti.
Status giuridico e personalità giuridica del Fondo
Secondo la bozza, il Fondo di sostegno agli investimenti (il Fondo) è un fondo finanziario statale non di bilancio istituito dal Governo e gestito dal Ministero delle Finanze; opera senza scopo di lucro e non ha come obiettivo la conservazione delle risorse finanziarie del Fondo.
Il Fondo è sotto il diretto controllo del Ministero delle Finanze e opera come ente di servizio pubblico, soggetto a specifiche normative in materia di organizzazione e meccanismi operativi, come stabilito dal presente Decreto.
Il Fondo ha personalità giuridica, utilizza un proprio sigillo e può aprire conti presso il Tesoro di Stato e presso banche commerciali legalmente operanti in Vietnam, in conformità con la legge.
Funzioni, doveri e poteri del Fondo
Il Fondo è responsabile della gestione e del coordinamento delle proprie risorse finanziarie a sostegno dei beneficiari indicati nel presente Decreto.
La missione della Fondazione comprende:
Ricevere, gestire e utilizzare i fondi del bilancio statale e altre fonti di finanziamento legittime, come previsto dal presente decreto e da altri regolamenti relativi al funzionamento del Fondo.
Il sostegno sarà fornito esclusivamente alle imprese che soddisfano i criteri, le condizioni, i contenuti e i livelli di sostegno stabiliti nel presente decreto.
Attuare le procedure di rendicontazione, gestione finanziaria, contabilità, revisione contabile e altre normative relative al funzionamento del Fondo, come previsto dal presente Decreto e dalle altre leggi pertinenti.
Autorità del Fondo
Le attività dell'organizzazione sono coerenti con gli obiettivi e l'ambito di applicazione del Fondo.
Il Fondo assume organizzazioni, esperti e scienziati e stipula contratti con lavoratori e altri individui per sostenere la missione del Fondo.
Il Fondo è esente dall'imposta sul reddito delle società sui suoi ricavi.
Struttura organizzativa della gestione del Fondo
Secondo la bozza, la struttura organizzativa del Fondo comprende: il Consiglio di gestione del Fondo e l'Agenzia esecutiva del Fondo.
Organizzazione e poteri del Consiglio di gestione del Fondo
Il Consiglio di amministrazione del Fondo, istituito con decreto del Primo Ministro, ha un mandato di 5 anni ed è soggetto a rinnovo.
Il Consiglio di gestione del Fondo è composto dal Presidente, dai Vicepresidenti e dai membri del Consiglio. La struttura e l'organizzazione del Consiglio di gestione del Fondo sono definite secondo la Decisione del Primo Ministro.
Il Presidente, i Vicepresidenti e i membri del Consiglio lavorano a tempo parziale e ricevono un'indennità integrativa mensile fino al 100% del loro attuale stipendio da dipendenti pubblici. Tale indennità non viene utilizzata per il calcolo dei contributi o delle prestazioni previdenziali obbligatorie e sanitarie.
Il Consiglio di amministrazione del Fondo ha doveri e poteri come stabilito nella Decisione del Primo Ministro, inclusi i seguenti doveri e poteri:
Promulgare il regolamento operativo del Fondo conformemente alle disposizioni del presente decreto.
L'ammontare complessivo del sostegno finanziario viene approvato in base agli orientamenti di sviluppo socio-economico, agli obiettivi di attrazione degli investimenti per ciascun periodo e al saldo annuale del bilancio statale.
Approvare i limiti di sostegno dei costi per gli enti locali sulla base della Risoluzione del Governo sull'importo totale del sostegno dei costi e della Decisione del Primo Ministro che assegna le previsioni di bilancio statale da allocare al Fondo.
Monitorare e ispezionare l'operato dell'Agenzia esecutiva del Fondo, verificandone la conformità alle normative vigenti e l'attuazione delle delibere e delle decisioni del Consiglio di amministrazione del Fondo.
Emettere una decisione per fornire sostegno agli investimenti alle imprese che soddisfano i requisiti per il sostegno ai costi iniziali di investimento, come previsto.
Altri compiti e poteri sono determinati dal Primo Ministro.
Organizzazione e autorità dell'Agenzia esecutiva del Fondo.
Secondo la bozza, l'Agenzia esecutiva del Fondo è l'organo permanente del Consiglio di gestione del Fondo, istituito dal Ministro delle Finanze, e ha i seguenti compiti e poteri:
Svolgere le funzioni di agenzia permanente del Fondo secondo quanto previsto dal presente Decreto.
Redigere relazioni che propongano il sostegno agli investimenti da parte degli enti locali e relazioni di valutazione delle richieste di sostegno ai costi presentate dalle imprese, come previsto al punto b, comma 2, dell'articolo 29 del presente decreto, da trasmettere al Consiglio di gestione del Fondo.
Attuare le risoluzioni e le decisioni del Consiglio di amministrazione del Fondo.
Il funzionario preposto valuterà le domande di sostegno ai costi presentate dalle imprese ammissibili al sostegno dei costi di investimento iniziale, come previsto dall'articolo 2, capitolo III del presente decreto.
Svolgere altri compiti assegnati dal Presidente del Consiglio.
L'organo esecutivo del Fondo comprende: un Direttore, un Vice Direttore, un Responsabile della Contabilità e diversi membri che sono funzionari del Ministero delle Finanze, che lavorano a tempo parziale e sono nominati dal Ministro delle Finanze.
Il Direttore del Fondo è il rappresentante legale del Fondo, il titolare del conto del Fondo ed è responsabile dell'organizzazione e della gestione delle attività dell'Agenzia esecutiva; dell'assegnazione dei compiti ai Vice Direttori, al Responsabile della Contabilità e ai membri dell'Agenzia esecutiva nell'esercizio delle funzioni e dei poteri dell'Agenzia esecutiva; e della firma di relazioni, bilanci, comunicazioni pubbliche relative alle finanze del Fondo e documenti rientranti nelle competenze dell'Agenzia esecutiva.
Il vicedirettore del Fondo assiste il direttore del Fondo, svolgendo i compiti assegnati o autorizzati dal direttore del Fondo.
Il Responsabile della Contabilità del Fondo svolge i compiti assegnatigli dal Direttore del Fondo ed è responsabile della contabilità, della rendicontazione finanziaria e dei rendiconti di liquidazione finale del Fondo, conformemente alla legge e alle disposizioni del presente Decreto.
I membri del Consiglio di amministrazione svolgono i compiti loro assegnati dal Direttore del Fondo.
Il Direttore, il Vice Direttore, il Responsabile della Contabilità e i membri del Consiglio di Amministrazione hanno diritto a un'indennità supplementare mensile fino al 100% del loro attuale stipendio da dipendente pubblico. Tale indennità non viene utilizzata per il calcolo dei contributi o delle prestazioni derivanti dai regimi obbligatori di previdenza sociale e assicurazione sanitaria.
La bozza è attualmente aperta ai commenti del pubblico sul portale elettronico del Ministero delle Finanze.
Fonte: https://baochinhphu.vn/de-xuat-quy-dinh-moi-ve-quy-ho-tro-dau-tu-102260402185554008.htm








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