Aggiornamento sulle notizie mediche del 14 dicembre: Proposte di revisione delle normative che regolano i farmaci specialistici.
Il Ministero della Salute sta elaborando un Decreto che dettaglia alcune disposizioni e misure di attuazione della Legge sui Prodotti Farmaceutici, con l'obiettivo di superare gli ostacoli al controllo dei farmaci speciali, migliorando così l'efficienza della gestione e garantendo la sicurezza farmaceutica.
Proposte di modifica ai regolamenti che disciplinano i farmaci speciali.
Dopo 7 anni di attuazione, le disposizioni del Decreto 54/2017/ND-CP hanno evidenziato alcune problematiche che necessitano di aggiustamenti, soprattutto nel controllo dei farmaci speciali.
| Il Ministero della Salute ha proposto diverse modifiche fondamentali per affrontare gli ostacoli al controllo dei farmaci specialistici, migliorando così l'efficienza della gestione e garantendo la sicurezza farmaceutica. |
Uno dei punti sollevati dal Ministero della Salute è che l'attuale regime di segnalazione per i farmaci radioattivi è superfluo e che alcuni moduli di segnalazione potrebbero essere semplificati. Nello specifico, anziché richiedere rapporti di viaggio e rapporti semestrali, il Ministero della Salute propone che siano necessari solo rapporti periodici annuali, analogamente ad altri farmaci e sostanze farmaceutiche presenti nell'elenco delle sostanze controllate.
Inoltre, le normative relative alla segnalazione di importazione, esportazione, inventario e utilizzo di farmaci tossici e materie prime tossiche nei prodotti farmaceutici non sono del tutto coerenti con le normative sulla gestione dei farmaci e delle sostanze farmaceutiche incluse nell'elenco delle sostanze vietate.
Le procedure per la distruzione di stupefacenti, psicofarmaci e materie prime per la produzione di droghe non sono state attuate correttamente, in conformità con il decentramento previsto dalla Decisione 1015/QD-TTg sulla decentralizzazione e la delega di poteri. In particolare, le procedure di importazione per i farmaci soggetti a controlli speciali sono attualmente piuttosto complesse e necessitano di essere semplificate per ridurre gli oneri amministrativi.
Nella nuova bozza, il Ministero della Salute propone diversi importanti emendamenti per affrontare queste problematiche:
Controllo del trasporto di farmaci speciali: il Ministero della Salute propone di introdurre normative che impongano ai veicoli adibiti al trasporto di farmaci speciali, quali stupefacenti, psicofarmaci e farmaci radioattivi, l'obbligo di essere dotati di telecamere di bordo e di garantire la sicurezza per prevenire smarrimenti durante il trasporto.
Semplificazione delle procedure di segnalazione per i radiofarmaci: Per i radiofarmaci, il Ministero della Salute propone l'abolizione delle segnalazioni basate su singoli viaggi e delle segnalazioni semestrali, sostituendole con un modello di segnalazione periodica annuale simile a quello utilizzato per altri farmaci soggetti a controllo speciale.
Segnalazione di farmaci tossici e materie prime: il Ministero della Salute propone che le strutture segnalino l'importazione, l'esportazione, l'inventario e l'utilizzo di farmaci tossici e materie prime impiegate nell'industria farmaceutica una volta all'anno, anziché secondo l'attuale cadenza periodica.
Distruzione di stupefacenti e farmaci psicotropi: il Ministero della Salute ha inoltre proposto di decentrare l'autorità al Dipartimento della Salute del territorio in cui ha sede l'attività commerciale per ricevere ed elaborare le procedure di autorizzazione alla distruzione di stupefacenti, farmaci psicotropi e precursori di tali sostanze.
Semplificazione delle procedure di importazione dei farmaci: il progetto di decreto propone anche l'esenzione da alcuni documenti amministrativi per l'importazione di materie prime destinate alla sperimentazione e alla ricerca sui farmaci, con l'obiettivo di ridurre le procedure burocratiche per le imprese.
Requisiti relativi al personale e alla documentazione per la consegna e la ricezione di farmaci: coloro che consegnano e ricevono farmaci speciali devono essere in possesso di un diploma in farmacia di livello intermedio o superiore. Nello specifico, per i farmaci radioattivi, coloro che consegnano e ricevono devono essere in possesso di un certificato di radioprotezione come prescritto dal Ministero della Scienza e della Tecnologia .
Per quanto riguarda la regolamentazione della vendita di medicinali specializzati, il Ministero della Salute propone che alle aziende farmaceutiche sia consentito importare materie prime solo per le proprie attività di produzione e che non sia loro permesso venderle ad altri stabilimenti senza l'autorizzazione del Ministero della Salute.
I produttori e gli importatori di farmaci stupefacenti, psicotropi e precursori di farmaci saranno autorizzati a vendere tali sostanze solo a stabilimenti in possesso di un certificato di idoneità per l'attività farmaceutica, a strutture di ricerca e sperimentazione, a centri di trattamento delle dipendenze o a istituti di formazione medica e farmaceutica specializzati.
Nello specifico, gli esercizi di commercio all'ingrosso di farmaci soggetti a controlli speciali sono autorizzati a vendere farmaci esclusivamente a strutture di esame e cura medica, centri di ricerca e analisi o farmacie con indirizzi specifici all'interno della provincia. Tali esercizi devono attenersi a procedure chiare e possedere licenze valide per l'intero processo di acquisto e vendita.
Il progetto di decreto del Ministero della Salute, che modifica la normativa sul controllo dei farmaci speciali, mira a rimuovere gli ostacoli al processo di gestione e a migliorare la trasparenza nel controllo di tali farmaci. Queste modifiche non solo ridurranno le procedure amministrative, ma garantiranno anche la sicurezza nel trasporto e nella distribuzione dei farmaci speciali, creando così un ambiente sanitario più sicuro ed efficace per la comunità.
Città di Ho Chi Minh: I casi di morbillo continuano ad aumentare, con un alto rischio di complicazioni nei bambini non vaccinati.
Secondo le informazioni fornite dal Centro per il controllo delle malattie di Ho Chi Minh City (HCDC), la situazione relativa al morbillo in città rimane complessa e ha continuato ad aumentare nelle ultime settimane.
Nello specifico, nella settimana 49 (dal 2 all'8 dicembre), Ho Chi Minh City ha registrato 357 casi di morbillo, con un aumento del 47,8% rispetto alla media delle quattro settimane precedenti. Il numero totale di casi di morbillo dall'inizio del 2024 ha raggiunto quota 2.805.
In distretti come il Distretto 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12 e altre aree si sta registrando un'impennata di casi di morbillo. Nonostante l'ampia campagna di vaccinazione, la situazione del morbillo non mostra segni di attenuazione.
Il dottor Vo Thanh Luan, vicedirettore dell'Unità di Terapia Intensiva per Malattie Infettive e Covid-19 presso l'Ospedale Pediatrico 2, ha affermato che il morbillo si diffonde molto rapidamente e può portare a gravi complicazioni, soprattutto nei bambini che non sono stati completamente vaccinati o che presentano patologie preesistenti. Attualmente, gli ospedali di Ho Chi Minh City stanno ricevendo un gran numero di pazienti affetti da morbillo, molti dei quali necessitano di cure intensive, dialisi e ventilazione meccanica.
I bambini non vaccinati o non completamente vaccinati corrono un alto rischio di sviluppare una malattia grave. I segnali d'allarme includono febbre alta, tosse, naso che cola, occhi rossi, eruzioni cutanee e diarrea. I genitori dovrebbero portare immediatamente i propri figli dal medico non appena notano questi sintomi, per garantire un trattamento tempestivo e prevenire un peggioramento della situazione.
La dottoressa Luan ha inoltre sconsigliato ai genitori di somministrare ai bambini affetti da morbillo e diarrea una semplice pappa di riso, poiché somministrare loro del cibo insipido è un errore. Infatti, i bambini hanno bisogno di un'alimentazione adeguata per aiutare il loro organismo a combattere la malattia e a guarire rapidamente. Inoltre, è fondamentale mantenere una buona igiene, isolare il bambino dagli altri e monitorare attentamente le sue condizioni.
Oltre al morbillo, a Ho Chi Minh City si registrano anche casi di dengue e di malattia mano-piede-bocca. Nella settimana 49, la città ha registrato 659 casi di dengue, con una diminuzione del 6,6% rispetto alle quattro settimane precedenti.
Il Dipartimento della Salute di Ho Chi Minh City ha disposto il rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo della polmonite virale grave (SVP) e di altre malattie respiratorie, soprattutto nel contesto del crescente rischio di influenza aviaria.
Il Ministero della Salute richiede alle strutture sanitarie di attuare rigorosamente le misure di prevenzione delle malattie, tra cui l'uso di mascherine all'interno delle strutture e il monitoraggio attento dei casi di polmonite grave. Le strutture sanitarie devono coordinarsi con il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) per svolgere attività di sorveglianza e segnalare tempestivamente i casi.
Rischio di emiplegia e disturbi neurologici dovuti al protossido d'azoto.
Di recente, i medici dei principali ospedali del Vietnam hanno ricevuto continuamente casi di pazienti con gravi problemi di salute dovuti all'abuso di "gas esilarante", un tipo di protossido d'azoto estratto da bombole di gas compresso, spesso utilizzato per creare una sensazione di euforia.
I medici avvertono che l'uso di protossido d'azoto non solo influisce sul sistema nervoso, ma può anche causare complicazioni pericolose come disturbi sensoriali, emiplegia e persino condizioni potenzialmente letali.
Dopo numerosi esami e trattamenti diretti su pazienti che presentavano gravi problemi di salute dovuti all'uso di protossido d'azoto (gas esilarante), il dottor Tu Duc Minh, primario del Dipartimento di Medicina Tradizionale, Fisioterapia e Riabilitazione presso l'Ospedale Generale di Yersin a Nha Trang (Khanh Hoa), ha lanciato un allarme sui potenziali rischi derivanti dalla mancata adozione di tempestive misure preventive.
Secondo il dottor Minh, l'ospedale ha recentemente ricevuto molti pazienti con gravi sintomi dopo l'uso di protossido d'azoto (gas esilarante). Un caso recente riguarda il paziente QA, residente nella zona di Muong Thanh Vien Trieu, nella città di Nha Trang. Il paziente presentava sintomi di disturbo emotivo, ansia e debolezza agli arti.
Un altro paziente, T.Th., si è rivolto al medico lamentando sintomi quali vertigini, tremori, intorpidimento degli arti e insonnia. È interessante notare che entrambi i pazienti erano molto giovani e che questi sintomi si sono manifestati dopo l'assunzione di protossido d'azoto (gas esilarante).
Secondo il dottor Tu Duc Minh, il protossido d'azoto, pur fornendo un'immediata sensazione di euforia e rilassamento, può causare gravi danni al sistema nervoso e all'organismo se usato frequentemente e in modo incontrollato.
Sintomi come sbalzi d'umore, debolezza degli arti, vertigini, intorpidimento e insonnia sono chiari segni di ipossia cerebrale causata dagli effetti del protossido d'azoto (N2O).
Se questa condizione persiste o non viene trattata tempestivamente, può portare a gravi danni ai nervi, compromettere le funzioni corporee e persino essere potenzialmente letale.
Il dottor Minh ha affermato che questi casi non sono rari e sono in aumento, soprattutto tra i giovani che frequentano spesso feste o eventi in cui viene utilizzato il protossido d'azoto.
Il dottor Tu Duc Minh consiglia che, qualora dopo l'uso di protossido d'azoto (gas esilarante) si manifestino sintomi quali perdita di controllo emotivo, ansia, debolezza muscolare, insonnia o intorpidimento di mani e piedi, è necessario consultare immediatamente un medico per una visita e un trattamento tempestivi. L'uso di protossido d'azoto non solo compromette la salute neurologica, ma può anche causare conseguenze a lungo termine se non trattato.
Inoltre, il medico ha sottolineato la necessità di misure preventive da parte della comunità e delle famiglie. Genitori, insegnanti e organizzazioni sociali devono condurre campagne di sensibilizzazione sui pericoli dell'uso del protossido d'azoto, soprattutto tra gli adolescenti, per limitare i gravi danni che potrebbero derivarne.
L'uso di protossido d'azoto (gas esilarante) può causare gravi problemi di salute, soprattutto a carico del sistema nervoso. Sintomi come disturbi emotivi, debolezza muscolare, vertigini e insonnia sono chiari segnali di allarme di potenziali danni derivanti dall'uso del gas esilarante. Pertanto, è fondamentale essere vigili e intervenire tempestivamente per tutelare la propria salute e quella della comunità.
Si ritiene che il protossido d'azoto (N2O) produca sensazioni di euforia, allevia il dolore e dona un rilassamento immediato, ma se usato in modo improprio ed eccessivo può causare danni imprevisti. L'inalazione di protossido d'azoto riduce i livelli di ossigeno nel corpo, provocando ipossia cerebrale e danni permanenti alle cellule nervose.
I disturbi sensoriali causati dall'uso di protossido d'azoto possono essere solo uno dei sintomi iniziali, ma senza un intervento tempestivo, i pazienti possono incorrere in complicazioni più gravi, come ictus o danni cerebrali permanenti.








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