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Tre prototipi del Project Ara , l'ambizioso progetto di Google per telefoni modulari poi abbandonato, sono inaspettatamente riemersi sui social media, suscitando curiosità nella comunità tecnologica. Foto: Racoondetectionsquad. |
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Un account TikTok chiamato "Racoondetectionsquad" ha recentemente attirato l'attenzione per aver pubblicato una serie di video e immagini di tre prototipi di telefoni del Progetto Ara in possesso dell'utente. Sorprendentemente, nonostante il progetto sia stato interrotto nel 2016, questi dispositivi sono ancora in grado di accendersi e funzionare perfettamente. (Immagine: Racoondetectionsquad) |
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Alcuni video hanno catturato informazioni dettagliate sul design unico del Progetto Ara , tra cui un telaio principale e degli alloggiamenti per il fissaggio di vari moduli funzionali come telecamere, altoparlanti o batterie ausiliarie. Foto: Racoondetectionsquad. |
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Una caratteristica fondamentale è il meccanismo di rimozione modulare dei componenti. Gli utenti possono rimuovere i moduli utilizzando uno strumento di espulsione SIM per attivare un fermo meccanico, oppure inviando direttamente un comando di "espulsione" tramite uno strumento di gestione nel software del dispositivo, in modo simile alla rimozione sicura di un'unità USB da un computer. Immagine: Racoondetectionsquad. |
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Questi dispositivi sono persino in grado di avviare correttamente il sistema operativo, visualizzare l'interfaccia completa della schermata iniziale e accedere al cassetto delle app di Android. Foto: Racoondetectionsquad. |
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Project Ara è uno dei progetti hardware più ambiziosi di Google, annunciato per la prima volta nel 2013. L'idea centrale è quella di creare un telefono "modulare" che permetta agli utenti di personalizzarlo e aggiornarlo liberamente smontando e rimontando i moduli. Google ha presentato il primo prototipo all'evento Google I/O 2014, suscitando notevole interesse tra gli appassionati di tecnologia. Foto: Racoondetectionsquad. |
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Tuttavia, nel 2016, Google annunciò inaspettatamente l'interruzione del progetto per razionalizzare le iniziative hardware dell'azienda. La fine del Project Ara fu accolta con grande rammarico dalla comunità tecnologica. L'improvvisa riattivazione di questi prototipi ha riacceso la curiosità verso una delle idee più singolari ma di breve durata nella storia degli smartphone. Foto: Racoondetectionsquad. |
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La ricomparsa del Progetto Ara ricorda una serie di altri progetti hardware innovativi ma di breve durata di Google. In particolare, Google Glass (a sinistra), un prototipo di occhiali intelligenti che fallì a causa di problemi di privacy e costi elevati. Poi c'è la piattaforma Google Daydream (al centro), dismessa nel 2019 perché il mercato della realtà virtuale mobile non è cresciuto come previsto. Infine, c'è il Nexus Q (a destra), un dispositivo per l'intrattenimento domestico con un insolito design sferico, ma troppo costoso e carente di funzionalità. Il fatto che prototipi come Ara siano ancora funzionanti solleva interrogativi nel mondo della tecnologia sulla necessità di perseverare con idee rivoluzionarie e sulla possibilità che i telefoni modulari abbiano una "rinascita". Foto: Wired/Google. |
Fonte: https://znews.vn/dien-thoai-lap-ghep-cua-google-bat-ngo-xuat-appear-post1599286.html























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