Gli hacker trovano costantemente nuovi modi per aggirare le misure di sicurezza dei router, costringendo i produttori ad aggiornare frequentemente il firmware dei dispositivi. Una vulnerabilità di sicurezza comune, corretta tramite aggiornamenti, è l'esecuzione di codice in remoto (RCE). Quando si verifica questa vulnerabilità, gli hacker possono assumere il controllo del router ed eseguire codice dannoso, rubando così informazioni sensibili, installando malware o trasformando il router in parte di una botnet.

I router Wi-Fi più vecchi sono molto più pericolosi di quanto molti pensino, soprattutto se non ricevono più aggiornamenti.
FOTO: TP-LINK
Un esempio lampante è la vulnerabilità CVE-2025-9377, che sfruttava una falla nella pagina di controllo parentale di due modelli di router TP-Link fuori produzione, l'Archer C7 e il TL-WR841N/D. Inoltre, un altro tipo di attacco è il bypass dell'autenticazione, che consente agli hacker di sfruttare le vulnerabilità del software del router per aggirare le credenziali di accesso. Nel 2024, Netgear ha avvertito che diversi suoi router, come il RAX35, il RAX38 e il RAX40, erano interessati da questa vulnerabilità, esponendo gli utenti al rischio di furto delle password Wi-Fi o di accesso non autorizzato alle proprie reti.
I router Wi-Fi dovrebbero essere sostituiti dopo 3-5 anni.
In entrambi i casi, i produttori hanno dovuto rilasciare aggiornamenti software per risolvere il problema. Sebbene TP-Link abbia interrotto il supporto per questi router, l'azienda ha comunque dovuto rilasciare patch e consigliare ai clienti di passare a modelli più recenti. Gli esperti raccomandano agli utenti di aggiornare i propri router Wi-Fi ogni 3-5 anni.
Per quanto riguarda gli aggiornamenti del firmware, gli utenti hanno due opzioni: abilitare gli aggiornamenti automatici o eseguirli manualmente. I router moderni sono spesso dotati di una funzione di aggiornamento automatico, che consente di scaricare e installare gli aggiornamenti durante la notte, quando l'utente non sta utilizzando il dispositivo. Il vantaggio principale di questa funzione è che aiuta gli utenti a non dimenticare di aggiornare, garantendo che il router abbia sempre il software più recente. Tuttavia, lo svantaggio è che potrebbero verificarsi errori fin dal primo giorno se l'aggiornamento presenta dei problemi.
Al contrario, gli aggiornamenti manuali consentono agli utenti il controllo completo del processo, contribuendo a evitare gli inconvenienti causati dai tempi di inattività, soprattutto per chi lavora da remoto o per i giocatori. Tuttavia, gli utenti rischiano anche di dimenticare o perdere aggiornamenti importanti.
In sintesi, aggiornare il firmware del router è fondamentale per proteggere la rete dalle minacce alla sicurezza. Valuta se abilitare gli aggiornamenti automatici o eseguirli manualmente per garantire che il dispositivo rimanga il più sicuro possibile.
Fonte: https://thanhnien.vn/dieu-gi-xay-ra-neu-ban-khong-bao-gio-cap-nhat-router-wi-fi-185260516092410336.htm










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