Il rispetto del protocollo di trattamento è un fattore cruciale per il successo della terapia.
Il trattamento della tubercolosi non si limita all'assunzione di farmaci fino alla scomparsa della tosse o della febbre, ma è un processo rigoroso che richiede la stretta aderenza al regime terapeutico. Secondo le raccomandazioni professionali, il principio del trattamento della tubercolosi si basa sulla combinazione di più farmaci, utilizzando il dosaggio corretto in base al peso corporeo, assumendoli regolarmente ogni giorno e per la durata prescritta.
In genere, i pazienti affetti da tubercolosi sensibile ai farmaci si sottopongono a due fasi di trattamento: una fase intensiva e una fase di mantenimento, della durata di circa sei mesi. La prima fase mira a eliminare rapidamente i batteri, mentre la seconda contribuisce a "depurare" l'organismo dai batteri residui, prevenendo le recidive. I farmaci devono essere assunti a orari fissi, preferibilmente a stomaco vuoto, per un assorbimento ottimale.
In realtà, molti pazienti, dopo 1-2 settimane di trattamento, notano un miglioramento dell'appetito, un aumento di peso e una riduzione della tosse, il che li porta a interrompere la terapia con leggerezza. Questo è piuttosto comune nella popolazione generale. Alcune persone pensano che "l'assenza di sintomi significhi guarigione", ma in realtà i batteri della tubercolosi rimangono nell'organismo. Se la terapia viene interrotta prematuramente, i batteri della tubercolosi hanno la possibilità di svilupparsi in ceppi resistenti ai farmaci.
Per garantire che i pazienti non interrompano il trattamento, il settore sanitario sta attualmente implementando la strategia DOTS, che prevede il monitoraggio e la supervisione diretta dei pazienti da parte di operatori sanitari o collaboratori per quanto riguarda l'assunzione dei farmaci. Questo è considerato un elemento chiave per migliorare i tassi di successo del trattamento.
Abbandonare le cure: conseguenze non solo per il singolo individuo.
Secondo il dottor Tran Quang Dung, vicedirettore dell'ospedale per la tubercolosi e le malattie polmonari di Ca Mau : interrompere prematuramente la terapia farmacologica è la principale causa di tubercolosi farmaco-resistente. Ciò comporta un processo di trattamento molto più lungo e complesso, che può durare dai 9 ai 20 mesi con farmaci più potenti e costosi, e aumenta significativamente il rischio di morte.
Inoltre, un trattamento incompleto può lasciare gravi sequele a livello polmonare. Il danno può estendersi, compromettendo la funzione respiratoria ed avendo effetti a lungo termine sulla salute e sulla qualità della vita del paziente.
Ancora più preoccupante è il fatto che i pazienti che interrompono il trattamento continuano a essere una fonte di infezione nella comunità. Una persona affetta da tubercolosi, soprattutto da tubercolosi farmaco-resistente, può infettare molte persone intorno a sé se non viene curata. Al contrario, dopo sole due settimane di trattamento adeguato, il rischio di trasmissione si riduce significativamente.
Durante il trattamento, qualora si manifestassero effetti collaterali come nausea, affaticamento o ittero, i pazienti non devono interrompere autonomamente l'assunzione del farmaco, ma devono informare immediatamente il medico affinché la terapia possa essere opportunamente modificata. Anche le visite di controllo regolari, unitamente a una corretta alimentazione e al supporto psicologico, rivestono un ruolo importante nell'aiutare l'organismo ad adattarsi al farmaco.
La tubercolosi è completamente curabile se il paziente persevera e segue la terapia fino alla fine. Al contrario, anche una minima disattenzione o l'interruzione prematura dei farmaci possono comportare un lungo e arduo percorso terapeutico, con numerosi rischi.
Fonte: https://soyte.camau.gov.vn/bai-khoa-hoc-chinh-tri-va-xa-hoi/dieu-tri-lao-dung-dung-lai-khi-vua-thay-khoe-hon-298142








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