
Sedimenti storici, l'essenza dell'architettura dei villaggi vietnamiti.
La casa comunale di Ha Hoi (comune di Hong Van, città di Hanoi), costruita alla fine del XVI secolo, è una delle tipiche case comunali antiche della regione del Delta del Fiume Rosso. Nonostante i numerosi restauri e ristrutturazioni, la struttura ha conservato il suo aspetto tradizionale, diventando un punto di riferimento e un simbolo per generazioni di residenti locali.
La casa comune è dedicata a Cao Son Dai Vuong, la divinità tutelare del villaggio, venerata come il "Dio Supremo e Sacratissimo". Nelle credenze popolari, è considerato una divinità protettrice, che salvaguarda gli abitanti del villaggio e simboleggia la coesione della comunità. Le dinastie feudali hanno ripetutamente emanato decreti imperiali, affermando lo status sacro della casa comune nella vita religiosa.
Nel complesso, la casa comunitaria di Ha Hoi presenta una disposizione tipica dell'architettura delle case comunitarie dei villaggi del Vietnam settentrionale, con una struttura a "cortile interno e santuario esterno". Lo spazio è organizzato lungo un asse sacro, dal portale cerimoniale e dal cortile alla sala principale e al santuario posteriore, creando simmetria e armonia. L'imponente struttura architettonica in legno, con il suo robusto sistema di capriate, i pilastri principali e le colonne di sostegno, garantisce sia l'integrità strutturale che un aspetto maestoso.

Particolarmente degna di nota è l'arte dell'intaglio sui componenti in legno. Temi familiari, come le "quattro creature mitologiche", le "quattro stagioni" e immagini di vita popolare, sono raffigurati con vivacità ed eleganza. Ogni intaglio non solo possiede un valore estetico, ma riflette anche la vita spirituale e le aspirazioni dell'antica popolazione agricola .
Oltre al suo valore architettonico, la casa comunale di Ha Hoi è legata a un importante evento storico nazionale. All'inizio della primavera del 1789, durante la campagna per sconfiggere l'esercito Qing, i ribelli Tay Son attaccarono e conquistarono il forte di Ha Hoi, aprendo la strada alla loro avanzata verso Thang Long. Secondo le cronache storiche, dopo la battaglia, i ribelli si fermarono nella casa comunale per consolidare le proprie forze prima di attaccare Ngoc Hoi - Dong Da. Questa importanza storica rende la casa comunale non solo un luogo di culto, ma anche una testimonianza di un periodo glorioso della storia.
Grazie al suo eccezionale valore, la casa comunale di Ha Hoi è stata classificata come monumento storico e culturale nazionale fin dal 1985. Questo non è solo un riconoscimento legale, ma anche un monito sulla responsabilità di preservare un patrimonio prezioso nel cuore di un'area urbana in continua espansione.
Le feste di marzo uniscono le comunità e diffondono l'identità culturale.
Se la casa comune è un custode del patrimonio, allora è la festa che le conferisce la sua vitalità duratura. Ogni anno, il quindicesimo giorno del terzo mese lunare, la popolazione locale organizza una festa tradizionale in un'atmosfera solenne ma al tempo stesso vivace.

La parte cerimoniale era preparata meticolosamente, nel rispetto delle antiche tradizioni, con attività quali processioni, offerte di incenso e rituali sacrificali. Ogni processione, con abiti cerimoniali e adornata da bandiere dai colori vivaci, risuonava di musica sacra, creando un'atmosfera solenne. Questi rituali non solo dimostravano riverenza per la divinità tutelare, ma servivano anche alla comunità per rievocare la storia e preservare il patrimonio culturale.
Un aspetto unico della festa comunitaria di Ha Hoi è la partecipazione di tutte le "divisioni" del villaggio, comprese quelle buddiste e cattoliche. La presenza simultanea di questi gruppi di residenti con credenze diverse, ma che condividono la stessa festa, crea una caratteristica rara e distintiva. Ciò riflette lo spirito di unità e armonia, un valore fondamentale dei villaggi vietnamiti tramandato di generazione in generazione.

Oltre alla parte cerimoniale, la festa è animata da numerose e diverse attività. Giochi popolari, scambi culturali, competizioni sportive di massa... attraggono un gran numero di persone. La casa comune del villaggio diventa così un luogo di incontro culturale, dove le persone si incontrano, condividono e creano legami.
Nonostante la rapida urbanizzazione, la festa della casa comunitaria di Ha Hoi ha conservato le sue tradizioni adattandosi alla vita moderna. L'organizzazione è sempre più ordinata, sicura ed economica, pur garantendo il mantenimento degli elementi tradizionali. In questo modo, la festa non è solo un'attività culturale, ma contribuisce anche a educare le giovani generazioni sulle proprie radici e sui valori della comunità.
Oggi, la casa comunale di Ha Hoi è anche uno spazio culturale vivo. Lì, la storia è custodita in ogni pezzo di legno, le feste si susseguono in ogni primavera e le persone trovano un legame nel ritmo in continua evoluzione della vita. Pertanto, preservare la casa comunale non significa solo preservare un'antica struttura, ma anche preservare l'anima di Thang Long - Hanoi, una città con un patrimonio culturale millenario.
Fonte: https://hanoimoi.vn/dinh-ha-hoi-and-mua-hoi-thang-ba-746531.html








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