Di recente, il prezzo di Pi (PI) ha subito forti oscillazioni, causando notevole confusione tra i suoi utenti, noti come "Pionieri". Durante la sessione di trading del 13 giugno, il prezzo di Pi ha toccato un minimo di 0,478 dollari prima di risalire a circa 0,60 dollari il 16 giugno, con un calo di oltre il 3% rispetto alla settimana precedente.
Si ritiene che la ragione principale sia il prolungato silenzio del team di sviluppo di Pi. Nonostante le numerose e importanti novità promesse, ad oggi non si sono registrati progressi significativi, deludendo molti investitori. La tesa situazione tra Israele e Iran ha scosso l'intero mercato delle criptovalute e Pi non è rimasto immune al crollo dei prezzi.
Tuttavia, nonostante il calo di prezzo, il volume di scambi di Pi rimane elevato (oltre 80 milioni di dollari in sole 24 ore), a indicare che il denaro continua ad affluire, principalmente da investitori che acquistano ai minimi storici e credono nelle prospettive a lungo termine di questa criptovaluta.

La comunità di Pi Network sta attraversando un periodo difficile dopo che il prezzo del token principale del progetto è recentemente sceso sotto gli 0,50 dollari, toccando addirittura un minimo di 0,40 dollari (Immagine: Cryptotimes).
Segnali tecnici: prepararsi a una forte impennata?
Sul grafico tecnico, Pi mostra diversi pattern che potrebbero segnalare un'inversione rialzista. Nello specifico, dopo un forte calo è comparso un pattern candlestick "hammer", che spesso indica una possibile inversione di tendenza del mercato. Inoltre, è apparso anche un pattern "triple bottom" intorno al livello di supporto di 0,60 dollari, una struttura tipica di un trend di ripresa.
Anche gli indicatori di volatilità come le Bande di Bollinger e i Canali di Donchian si stanno restringendo, segno che il mercato si sta consolidando prima di un movimento importante. L'indicatore ATR (Average True Range) è anch'esso in graduale calo, rafforzando ulteriormente la possibilità di uno "short squeeze", in cui i venditori allo scoperto sono costretti a ricomprare, spingendo i prezzi al rialzo.
Se il prezzo rompe al rialzo la media mobile a 50 giorni (EMA 50) a $0,66, potrebbe instaurarsi un trend rialzista e Pi potrebbe muoversi verso il livello di resistenza psicologica di $1. Tuttavia, se il prezzo scende al di sotto di $0,3945 – il valore minimo della candela hammer – il trend di ripresa potrebbe essere invalidato.
Questi "incentivi" possono provenire dall'ecosistema.
Oltre ai fattori tecnici, si prevede che diversi sviluppi all'interno dell'ecosistema Raspberry Pi daranno impulso al prezzo.
Innanzitutto, c'è il programma di asta dei nomi di dominio ".pi", simile al servizio ENS di Ethereum. Questo rappresenta un passo avanti verso la costruzione dell'infrastruttura Web3, consentendo agli utenti di registrare i propri nomi di dominio e utilizzarli all'interno dell'ecosistema Pi. L'asta è iniziata il 14 marzo e dovrebbe concludersi il 28 giugno, in concomitanza con l'evento "Pi Day 2".
Secondo gli sviluppatori, il numero di offerenti sta aumentando rapidamente, soprattutto per i nomi di dominio associati a marchi importanti. L'utilizzo di token PI per le aste potrebbe contribuire a bloccare o ridurre l'offerta circolante, sostenendo così il prezzo.
In secondo luogo, si prevede che l'evento "Pi Day 2" di fine giugno porterà informazioni rivoluzionarie. In passato, il Pi Core Team ha spesso scelto questa occasione per annunciare piani importanti. Gli osservatori si aspettano che possano esserci progressi relativi al Global Consensus Value (GCV), ai meccanismi di incentivazione o a una roadmap per il lancio pubblico della Mainnet.
Il passo successivo è la transizione alla mainnet, una tappa cruciale per il raggiungimento di una vera liquidità per Pi. La prima fase ha già coinvolto oltre 12 milioni di account e la prossima seconda fase aprirà sia i premi per le segnalazioni sia gli account che non hanno ancora completato la procedura. Una volta che l'offerta circolante di token sarà controllata, il potenziale di crescita naturale del prezzo sarà maggiore in caso di aumento della domanda.
La prospettiva di quotarsi in borsa: un punto di svolta?
Uno dei punti salienti, nonché la maggiore aspettativa della community, è la possibilità che Pi venga quotato ufficialmente su importanti exchange come Binance o Coinbase. La quotazione non solo aumenterebbe significativamente la liquidità, ma darebbe anche una spinta psicologica all'intero mercato. Molti token, come Livepeer e Orca, hanno raddoppiato il loro valore immediatamente dopo la quotazione.
Tuttavia, gli analisti ritengono che la mancanza di trasparenza nel meccanismo di burning e locking dei token, così come il fatto che Pi non sia ancora quotato in borsa, siano ostacoli che rendono esitanti i principali exchange. Per convincere le piattaforme di trading leader, il team di sviluppo deve intraprendere azioni più concrete e chiare.
Pi può raggiungere i 10 dollari?
Molti credono ancora che Raspberry Pi possa raggiungere i 10 dollari in futuro, nonostante il suo prezzo attuale si aggiri intorno agli 0,60 dollari. Questa convinzione si basa sugli oltre 70 milioni di utenti registrati. Se anche solo una piccola parte di questi utenti utilizzasse Raspberry Pi per pagamenti, acquisti o all'interno delle applicazioni dell'ecosistema, la domanda aumenterebbe vertiginosamente.
L'esperto Dr. Altcoin ha affermato che, affinché Pi diventi effettivamente uno strumento di pagamento all'interno del proprio ecosistema, il suo valore deve raggiungere almeno i 10 dollari. Dato che la maggior parte dei token è attualmente bloccata e l'offerta è limitata, lo sviluppo di applicazioni pratiche e l'ampliamento delle collaborazioni potrebbero essere fondamentali per una svolta decisiva in termini di prezzo.
Pi Network si trova a un bivio cruciale: da un lato, subisce la pressione della mancanza di aggiornamenti e del calo dei prezzi, mentre dall'altro, ha un potenziale di crescita a lungo termine. Se il Pi Core Team agirà con maggiore decisione, dalla definizione trasparente della roadmap e l'attivazione degli strumenti economici del token fino alla quotazione sui principali exchange, allora Pi avrà ancora la possibilità di affermarsi nel mercato delle criptovalute.
Fonte: https://dantri.com.vn/kinh-doanh/dong-pi-giang-co-trong-su-hoang-mang-cua-gioi-dau-tu-20250616160656187.htm








Commento (0)