
Profilo della nazionale svedese
| criteri | Informazioni dettagliate |
| Posizione nella classifica FIFA | 38 |
| Federazione affiliata | UEFA |
| Allenatore capo | Graham Potter |
| Capitano | Vittorio Lindelof |
| Numero di presenze ai Mondiali | 13 volte |
| Miglior risultato | Secondo classificato (Coppa del Mondo 1958) |
| Risultati recenti ai Mondiali | Quarti di finale (2018) |
| Come qualificarsi per le finali | Qualificato tramite le qualificazioni regionali europee. |
| Stella di spicco | Viktor Gyokeres, Alexander Isak, Anthony Elanga |
| Obiettivi realistici per i Mondiali del 2026 | Ottavi di finale |
Il percorso per qualificarsi ai Mondiali del 2026.
La mancata qualificazione alle Olimpiadi del Qatar del 2022 ha posto fine al lungo mandato di Janne Andersson come allenatore. La Federazione calcistica svedese ha dovuto cercare un nuovo inizio e l'opportunità è stata offerta a Tomasson. Tuttavia, le cose non sono migliorate. Nelle estenuanti qualificazioni europee, la Svezia ha ottenuto risultati deludenti e non è riuscita a qualificarsi direttamente per la fase finale.
La porta della Coppa del Mondo, che sembrava chiusa per la Svezia, si è inaspettatamente aperta grazie alla qualificazione ai play-off della UEFA Nations League. L'arrivo del ct Graham Potter è poi diventato il catalizzatore della rinascita della nazionale nordica.
Dopo aver superato un turbolento periodo di transizione, la Svezia ha gradualmente ritrovato stabilità ed è esplosa sulla scena al momento giusto. Grazie a un attacco di alto livello e a convincenti vittorie nei play-off, la nazionale nordica è riuscita a conquistare l'ultimo posto disponibile per i Mondiali.

stile di gioco svedese
Sotto la guida del ct Graham Potter, la nazionale svedese è passata a un sistema di gioco flessibile e moderno, il 4-2-3-1 o il 4-3-3. La sua filosofia si basava su un controllo proattivo della palla e un pressing ad alta intensità.
La linea difensiva è guidata dall'esperto difensore centrale Victor Lindelof, che svolge un ruolo chiave nella copertura e nel controllo della retroguardia.
Il centrocampo si muove con flessibilità per fungere da trampolino di lancio per il "trio atomico" in attacco. La potenza esplosiva di Elanga sulla fascia, combinata con gli inserimenti intelligenti e la precisione sotto porta di Alexander Isak e la "bestia" di Viktor Gyokeres, crea un sistema offensivo versatile.
Stella di spicco
Viktor Gyokeres: Con il suo fisico imponente, il suo potente stile offensivo e il suo istinto da goleador, l'attaccante dell'Arsenal è colui che trasforma le occasioni in gol per la Svezia.

Alexander Isak: Il suo stile di gioco fluido, la tecnica individuale squisita e l'accelerazione da monoposto di Formula 1 permettono a Isak di esprimersi al meglio sia come centravanti che come esterno. Insieme a Gyokeres, forma una coppia d'attacco letale.
Anthony Elanga: Il centrocampista del Newcastle possiede un'ottima visione tattica e un'energia inesauribile. Svolge un ruolo chiave nel collegare le linee e fornisce assist di alta qualità a Isak e Gyokeres in attacco.
I punti di forza della Svezia
Attacco di prim'ordine del torneo: pochissime squadre in questa Coppa del Mondo possono vantare un reparto offensivo così costantemente performante e maturo come quello formato da Gyokeres e Isak.
Fisico e resistenza superiori: le qualità nordiche conferiscono ai giocatori svedesi un vantaggio significativo nei duelli individuali, nei contrasti aerei e nel mantenere un'intensità elevata per tutti i 90 minuti.
Punti deboli e punti interrogativi
Lo squilibrio tra attacco e difesa: l'atteggiamento troppo aggressivo della squadra, che impone un pressing alto, a volte lascia enormi spazi nella difesa svedese, rendendola vulnerabile ai contropiedi di avversari più veloci.
Profondità a centrocampo: il centrocampo svedese si basa in gran parte su pochi giocatori chiave. Se questi giocatori subiscono infortuni o vengono sovraccaricati, la loro capacità di recuperare e controllare la palla ne risentirà gravemente.
Calendario della fase a gironi della Svezia
14 giugno 2026: Svezia vs Tunisia (Stadio di Monterrey)
20 giugno 2026: Paesi Bassi contro Svezia (Houston Stadium)
25 giugno 2026: Svezia contro Giappone (Dallas Stadium)
Opportunità di avanzamento e obiettivi realistici
L'obiettivo realistico per la squadra di Graham Potter è superare la fase a gironi e puntare agli ottavi di finale. Tuttavia, se la difesa giocherà con concentrazione e gli attaccanti manterranno la loro forma, i rappresentanti nordici potrebbero spingersi anche oltre.
Previsione rapida
Risultato nella fase a gironi: 3° posto (qualificazione tramite spareggio)
Risultato finale del torneo: raggiungimento degli ottavi di finale.
Fonte: https://tienphong.vn/duong-den-world-cup-2026-cua-thuy-dien-trong-ca-vao-hang-cong-post1848162.tpo







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