
Pompe di petrolio in una raffineria russa. (Foto: TASS/VNA)
Il 24 marzo, nelle contrattazioni asiatiche, i prezzi del petrolio Brent sono risaliti sopra i 100 dollari al barile, spinti dai timori sull'offerta, dopo che l'Iran ha negato di aver negoziato con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto, contraddicendo le affermazioni del presidente Donald Trump secondo cui un accordo potrebbe essere raggiunto a breve.
Il prezzo del petrolio Brent è aumentato del 2,9%, raggiungendo i 102,84 dollari al barile, mentre il prezzo del petrolio greggio dolce statunitense West Texas Intermediate (WTI) è cresciuto del 3,5%, arrivando a 91,2 dollari al barile.
Il 23 marzo i prezzi del petrolio sono crollati di oltre il 10%, dopo che il presidente Trump ha annunciato un rinvio di nuovi attacchi contro l'Iran, aggiungendo che gli Stati Uniti avevano avuto colloqui proficui con funzionari iraniani non meglio identificati, raggiungendo "importanti punti di accordo".
Tim Waterer, analista di mercato capo presso la società di trading di futures sulle materie prime KCM Trade, ritiene che il rinvio di cinque giorni dell'attacco pianificato dagli Stati Uniti contro le centrali elettriche iraniane abbia allentato la pressione sui prezzi del petrolio. Tuttavia, anche con la sospensione temporanea dei lanci missilistici, lo Stretto di Hormuz è ancora ben lontano dall'essere riaperto.
Il Ministero degli Esteri iraniano ha smentito l'esistenza di negoziati con gli Stati Uniti. Il Paese considera la dichiarazione statunitense un tentativo di manipolare i mercati finanziari, mentre il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane afferma di aver lanciato nuovi attacchi contro obiettivi statunitensi.
Il gruppo multinazionale di servizi finanziari e investment banking Macquarie prevede che, anche se le tensioni dovessero allentarsi in seguito alla dichiarazione del presidente Trump, i prezzi del petrolio risaliranno a 110 dollari al barile fino alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Se lo stretto dovesse rimanere chiuso fino alla fine di aprile 2026, i prezzi del petrolio Brent potrebbero comunque raggiungere i 150 dollari al barile.
Fonte: https://vtv.vn/gia-dau-brent-lai-vuot-100-usd-thung-100260324150337569.htm








Commento (0)