Pertanto, il Primo Ministro ha appena deciso di ridurre il canone di locazione dei terreni per organizzazioni, imprese, famiglie e privati che li prendono in affitto nel 2023, alle seguenti condizioni, procedure e formalità:
+ I soggetti ammissibili alla riduzione del canone di locazione fondiaria sono organizzazioni, unità, imprese, famiglie e individui che prendono in affitto direttamente terreni dallo Stato in virtù di decisioni, contratti o certificati di diritti di utilizzo del suolo, di proprietà di case e altri beni annessi al terreno, rilasciati da altre agenzie statali competenti, sotto forma di pagamenti annuali di canone di locazione fondiaria (collettivamente denominati affittuari fondiari).
La presente normativa si applica anche ai casi in cui l'affittuario del terreno non ha diritto all'esenzione o alla riduzione del canone di locazione , quando il periodo di esenzione o riduzione è scaduto e nei casi in cui l'affittuario del terreno beneficia attualmente di una riduzione del canone di locazione ai sensi delle disposizioni della legge fondiaria e di altre leggi pertinenti.

La riduzione del canone di locazione del terreno è pari al 30% del canone dovuto (ricavo generato) per l'anno 2023 per gli affittuari dei terreni sopra indicati; la riduzione non si applica ai canoni di locazione del terreno non pagati relativi agli anni precedenti al 2023 e alle eventuali penali per ritardato pagamento. La suddetta riduzione del canone di locazione del terreno è calcolata sulla base del canone dovuto (ricavo generato) per l'anno 2023, come previsto dalla legge.
Nei casi in cui l'affittuario del terreno stia già beneficiando di una riduzione del canone di locazione ai sensi di altre normative e/o di una detrazione per indennizzo e costi di bonifica del terreno come previsto dalla legge sulla locazione fondiaria, la riduzione del 30% del canone di locazione verrà calcolata sull'importo del canone di locazione dovuto (se presente) dopo che siano state effettuate eventuali riduzioni o detrazioni previste dalla legge (escluso l'importo del canone di locazione ridotto ai sensi della Decisione n. 01/2023/QD-TTg del 31 gennaio 2023 del Primo Ministro).
La domanda di riduzione del canone di locazione del terreno comprende : una richiesta di riduzione del canone di locazione per il 2023 da parte dell'affittuario del terreno, utilizzando il modulo allegato alla presente Decisione; una copia della decisione di locazione del terreno o del contratto di locazione del terreno o del Certificato dei diritti di utilizzo del terreno, di proprietà di case e altri beni annessi al terreno, rilasciato dall'ente statale competente. L'affittuario del terreno è legalmente responsabile della veridicità e dell'accuratezza delle informazioni e della sua richiesta di riduzione del canone di locazione del terreno, assicurandosi di possedere i requisiti per la riduzione previsti dalla presente Decisione.
+ Procedure per la riduzione del canone di locazione del terreno:
Gli affittuari di terreni devono presentare una serie di documenti per richiedere una riduzione del canone di locazione, di persona, per via elettronica o per posta, all'autorità fiscale responsabile della riscossione dei canoni di locazione (se al di fuori della Zona Economica Speciale ), al Consiglio di Gestione della Zona Economica Speciale , al Consiglio di Gestione del Parco Industriale (se all'interno della Zona Economica Speciale) e ad altri enti previsti dalla normativa fiscale, a partire dalla data di entrata in vigore della Decisione n. 25/2023/QD-TTg (20 novembre 2023) fino al 31 marzo 2024. La riduzione del canone di locazione prevista dalla Decisione 25/2023/QD-TTg non si applicherà alle domande di locazione presentate dopo il 31 marzo 2024.
Sulla base della domanda di riduzione del canone fondiario presentata dall'affittuario del terreno come previsto al punto 1 di cui sopra, entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione di una domanda completa e valida, l'autorità competente determinerà l'importo del canone fondiario da ridurre ed emetterà una decisione sulla riduzione del canone fondiario in conformità alla legge sulla riscossione dei canoni fondiari e alla legge sulla gestione fiscale.

Nei casi in cui un affittuario di un terreno abbia ottenuto una riduzione del canone di locazione da parte di un'autorità competente conformemente alla Decisione n. 25/2023/QD-TTg, ma l'ente di gestione statale accerti successivamente, tramite ispezione e verifica, che l'affittuario non ha diritto alla riduzione, quest'ultimo è tenuto a rimborsare al bilancio statale l'importo ridotto del canone di locazione maggiorato degli interessi di mora calcolati sull'importo ridotto secondo quanto previsto dalla legge sulla gestione fiscale.
Nei casi in cui un affittuario abbia pagato il canone di locazione per il 2023 e, dopo che l'autorità competente abbia determinato e deciso di ridurre il canone, si verifichi un pagamento in eccesso, l'importo pagato in eccesso può essere detratto dal canone di locazione del periodo successivo o dell'anno seguente, conformemente alla legge sull'amministrazione fiscale e ad altre leggi pertinenti; se non vi sono ulteriori periodi per i quali è dovuto il canone di locazione, l'importo pagato in eccesso può essere compensato o rimborsato conformemente alla legge sull'amministrazione fiscale e ad altre leggi pertinenti.
La decisione entra in vigore il 20 novembre 2023; attribuisce al Ministero delle Finanze la responsabilità di organizzare l'attuazione e di risolvere eventuali difficoltà durante l'esecuzione della decisione; e incarica il Ministro e i capi degli enti di livello ministeriale, nonché i presidenti dei comitati popolari provinciali, di organizzare ispezioni, verifiche e di gestire tempestivamente e rigorosamente qualsiasi violazione in conformità alla legge.
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