Un video che circola sui social media in Indonesia sta attirando l'attenzione perché afferma che il mondo è colpito da epidemie virali o pandemie ogni sei anni, suggerendo addirittura che queste epidemie siano "orchestrate deliberatamente".
Secondo quanto riportato dal corrispondente della VNA a Giacarta, il video pubblicato su Instagram elenca una serie di importanti epidemie come la SARS nel 2002, l'influenza suina nel 2008, l'Ebola nel 2014, il COVID-19 nel 2020 e il virus Hanta nel 2026 per dimostrare il suddetto "ciclo".
Tuttavia, gli epidemiologi affermano che non esistono prove scientifiche a sostegno dell'ipotesi che le pandemie si verifichino sempre a intervalli fissi di 6 anni.
Secondo l'epidemiologo Dicky Budiman della Griffith University, gli scienziati stimano che in natura esistano circa 1,6 milioni di tipi di virus, e circa 800.000 di essi hanno il potenziale di causare epidemie nell'uomo. Tuttavia, l'uomo ha studiato a fondo solo una piccolissima parte di questi.
Ha affermato che la storia delle pandemie moderne dimostra che gli intervalli tra le epidemie variano notevolmente: la SARS è comparsa nel 2002, l'influenza H1N1 nel 2009, la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) nel 2012 e il COVID-19 nel 2019. Inoltre, Ebola, Zika, l'influenza aviaria e il virus Hanta sono comparsi in momenti diversi senza alcuno schema fisso.
Secondo questo esperto, la selezione deliberata di determinati periodi temporali, ignorandone altri, ha creato l'illusione di uno "schema segreto". Ha sottolineato che l'Ebola è stata effettivamente scoperta negli anni '70, mentre il virus Hanta è noto fin dagli anni '50-'70, e non è quindi un fenomeno recente.
Gli esperti avvertono inoltre che gli esseri umani hanno una tendenza psicologica a cercare schemi in eventi casuali: un fenomeno noto come "apofenia", ovvero la tendenza a vedere connessioni anche quando non esiste una chiara relazione di causa-effetto.
Inoltre, gli scienziati consigliano al pubblico di essere cauto riguardo alle informazioni relative alla pandemia che si diffondono sui social media, poiché le teorie del complotto sulle pandemie spesso generano panico e distorcono la comprensione scientifica.
Secondo documenti storici pubblicati sulla piattaforma scientifica ScienceDirect, le malattie infettive sono comparse nel corso della storia umana, dalla peste ateniese del 430 a.C. alla peste di Giustiniano del 541, passando per numerose epidemie di rilievo in epoca moderna.
Gli esperti sostengono che, anziché credere nei "cicli pandemici", sia più importante rafforzare la sorveglianza epidemiologica, la ricerca sui virus e potenziare la capacità sanitaria globale per prevenire il rischio di future epidemie.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/gioi-khoa-hoc-bac-tin-don-ve-chu-ky-dai-dich-post1112463.vnp








Commento (0)