Questo periodo di picco, grazie agli sforzi coordinati di diverse forze funzionali, riveste pertanto grande importanza per la tutela dei diritti dei consumatori e il rafforzamento di un contesto imprenditoriale sano.
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| La squadra di gestione del mercato n. 9 di Thai Nguyen ha prontamente intercettato un veicolo che trasportava oltre 5.000 prodotti contraffatti recanti marchi falsi. (Foto: fornita) |
Anni di esperienza hanno dimostrato che, con l'avvicinarsi del Tet (Capodanno lunare), il contrabbando, le frodi commerciali e la produzione di merci contraffatte diventano sempre più complessi. Le violazioni si fanno più sofisticate, sfruttando l'e-commerce, il trasporto su piccola scala, la suddivisione delle merci e persino la creazione di reti interconnesse per eludere i controlli. In questo contesto, il Piano 176 sottolinea la necessità che ministeri, settori e autorità locali monitorino attentamente le proprie aree, individuando tempestivamente e in modo proattivo le problematiche più rilevanti e le nuove modalità di violazione.
L'elenco delle principali categorie di prodotti sottoposte a stretta sorveglianza durante questo periodo di picco riflette chiaramente le pressanti preoccupazioni della vita quotidiana. Si va da articoli proibiti ad alto rischio di turbare l'ordine pubblico e la sicurezza, come droghe, armi, fuochi d'artificio e sigarette elettroniche, a prodotti direttamente correlati alla salute delle persone, come farmaci, alimenti e cosmetici. Si tratta di settori in cui una gestione lassista potrebbe portare a conseguenze a lungo termine, con un impatto diretto sulla fiducia del pubblico e sull'ordine del mercato.
Tuttavia, il problema principale non risiede nell'identificazione corretta delle categorie di prodotto o delle vie di controllo, bensì nel modo in cui viene organizzata l'attuazione. In alcuni precedenti periodi di picco, si è riscontrata un'attuazione disomogenea, una mancanza di coordinamento tra le diverse forze e, in alcuni casi, l'intervento è risultato superficiale e privo di reale efficacia.
Il Piano 176 ha definito requisiti chiari in merito alle responsabilità dei 389 Comitati Direttivi a tutti i livelli, ma affinché la politica sia attuata efficacemente, sono necessari un ruolo di leadership più incisivo e un maggiore impegno da parte dei capi dipartimento, insieme a un meccanismo trasparente di ispezione, supervisione e valutazione dei risultati.
La lotta al contrabbando, alle frodi commerciali e alla contraffazione non è, in definitiva, solo un compito puramente amministrativo. È anche un indicatore della fiducia del pubblico nell'efficacia della governance e nel rigore della legge.
Quando i consumatori potranno fare acquisti con fiducia nei mercati del Tet, nei supermercati o sulle piattaforme di e-commerce senza doversi preoccupare di cibo contaminato, medicinali contraffatti o prodotti scadenti; e quando le attività commerciali legittime non saranno soggette alla concorrenza sleale di merci contraffatte e di contrabbando a basso costo, allora le soluzioni gestionali dimostreranno veramente il loro valore.
Il Piano 176/KH-BCĐ389, se attuato seriamente, in modo sincrono e non come mera formalità, contribuirà in modo significativo a mantenere la stabilità del mercato a fine anno, creando le basi per un Tet più sicuro, prospero e sereno. Ancora più importante, rappresenta un passo necessario per rafforzare la disciplina di mercato, orientandosi verso un contesto imprenditoriale trasparente e sostenibile, in cui i diritti dei cittadini e delle imprese siano al centro.
Fonte: https://baothainguyen.vn/kinh-te/thi-truong/202512/giu-on-dinh-thi-truong-dip-tet-2943b5e/









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