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| Google sta integrando Gemini più a fondo in Android, consentendo all'intelligenza artificiale di gestire autonomamente molte attività quotidiane e inaugurando un cambiamento epocale nel modo in cui gli utenti interagiscono con gli smartphone. (Fonte: Cnet) |
Google ha appena annunciato un nuovo passo nella sua strategia di sviluppo di smartphone basati sull'intelligenza artificiale, integrando profondamente l'assistente virtuale Gemini nel sistema operativo Android. Oltre a fornire assistenza nella ricerca di informazioni o a rispondere a domande, Gemini si sta evolvendo in un assistente digitale in grado di svolgere numerose attività sul telefono per conto dell'utente.
Secondo Google, la nuova funzionalità, chiamata Gemini Intelligence, consentirà all'intelligenza artificiale di gestire attività quotidiane come la compilazione di moduli, la pianificazione di appuntamenti, lo shopping, le prenotazioni o la ricerca di servizi, senza che gli utenti debbano passare continuamente da un'app all'altra. Questo è considerato un passo significativo nello sforzo di trasformare Android in una piattaforma incentrata sull'intelligenza artificiale, piuttosto che rimanere un semplice sistema operativo per la gestione delle applicazioni, come era in precedenza.
Ben Greenwood, direttore della gestione prodotti per Android Core Experiences, ha affermato che Google desidera che Gemini funzioni come "un vero assistente", capace di comprendere gli utenti e di completare proattivamente le attività per loro.
"Secondo me, è importante avere un solo assistente che ti capisca e che lavori senza problemi con tutti i prodotti che utilizzi", ha affermato Greenwood.
Con l'ultimo aggiornamento di Android, Gemini è in grado di creare ordini di acquisto a partire da elenchi di note e di compilare automaticamente moduli complessi utilizzando i dati archiviati su Google Drive, come i numeri di passaporto o di patente di guida. Gli utenti possono anche scattare foto di volantini pubblicitari e chiedere a Gemini di trovare tour adatti a gruppi numerosi.
Google ha inoltre aggiunto la possibilità di creare widget personalizzati tramite semplici comandi, ad esempio visualizzando la temperatura sia in gradi Celsius che Fahrenheit. Queste modifiche dimostrano che Gemini non è solo uno strumento di conversazione, ma è progettato per intervenire più direttamente nell'esperienza quotidiana degli utenti di smartphone.
Le nuove funzionalità dovrebbero apparire inizialmente sui telefoni Samsung Galaxy e Google Pixel entro la fine dell'estate. Gemini Intelligence verrà inoltre integrata in Android Auto, Wear OS e negli occhiali intelligenti di Google, con l'obiettivo di creare un'esperienza di intelligenza artificiale unificata su più dispositivi.
Questa mossa è vista come un significativo passo avanti nella corsa agli smartphone con intelligenza artificiale tra Google e Apple. Mentre Google sta ampliando il ruolo di Gemini su Android, Apple è ancora considerata in ritardo con la prossima generazione di Siri per iPhone.
Molti esperti ritengono che il settore degli smartphone stia entrando in una fase di profonda trasformazione, in cui l'intelligenza artificiale potrebbe gradualmente cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con le applicazioni tradizionali. Invece di aprire ogni applicazione singolarmente per completare ogni attività, gli utenti potranno delegare i compiti direttamente agli assistenti virtuali basati sull'IA e lasciare che il sistema si occupi del resto.
L'analista Ming-Chi Kuo sostiene che gli utenti in realtà non desiderano "utilizzare una serie di app", ma piuttosto portare a termine le attività il più rapidamente possibile tramite i loro telefoni. Secondo lui, questo potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui gli smartphone funzioneranno in futuro.
I primi segnali di questa tendenza hanno iniziato a emergere. Numerose fonti indicano che OpenAI sta sviluppando un proprio smartphone basato sull'intelligenza artificiale e potrebbe avviarne la produzione di massa il prossimo anno. Nel frattempo, anche Amazon starebbe valutando un ritorno sul mercato degli smartphone con un dispositivo incentrato sull'IA piuttosto che sulle applicazioni tradizionali.
Tuttavia, Google non è ancora pronta a rimuovere completamente l'app da Android. Nella sua fase iniziale, Gemini Intelligence serve principalmente a ridurre le operazioni manuali e ad automatizzare le attività ripetitive, facendo risparmiare tempo agli utenti nello svolgimento di compiti familiari.
Un esempio fornito da Google è la funzione Rambler della tastiera Gboard. Questo strumento è in grado di rimuovere parole superflue, correzioni o suoni di riempimento quando gli utenti digitano tramite comando vocale. Se un utente dice "compra pane, cereali e banane... oh, no banane", il sistema registrerà solo "pane" e "cereali".
Gemini è inoltre in grado di passare automaticamente e senza interruzioni da una lingua all'altra all'interno della stessa conversazione, assecondando l'abitudine di molti utenti di parlare in più lingue.
Secondo Google, l'obiettivo finale è che l'intelligenza artificiale gestisca un numero maggiore di attività senza richiedere agli utenti di fornire istruzioni eccessivamente dettagliate. Tuttavia, resta da vedere se gli utenti saranno pronti a lasciare che l'IA prenda maggiormente il controllo dei loro telefoni in futuro.
Integrando Gemini in profondità in Android, Google scommette su un nuovo scenario per il mercato mobile: gli smartphone non sono più solo contenitori di app, ma dispositivi in grado di comprendere il contesto, automatizzare le attività ed eseguire molte operazioni quotidiane per l'utente. Questa potrebbe essere anche la direzione che plasmerà la prossima fase di competizione tra le principali aziende tecnologiche nell'era degli smartphone con intelligenza artificiale.
Fonte: https://baoquocte.vn/google-dua-gemini-len-android-dinh-hinh-cuoc-dua-smartphone-ai-395029.html







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