
Hanoi punta a trasformare i festival in prodotti dell'industria culturale, collegandoli al turismo sostenibile e valorizzando il patrimonio.
Secondo il Piano di gestione dei festival del 2026, Hanoi mira a trasformare i festival tradizionali in prodotti dell'industria culturale legati allo sviluppo del turismo sostenibile. Ciò rappresenta un cambiamento di prospettiva sulla valorizzazione del patrimonio, trasformando i festival da attività puramente culturali in "beni culturali" che partecipano alla catena del valore economico creativo.
Attualmente, Hanoi ospita oltre 1.000 festival di ogni genere durante tutto l'anno, concentrati principalmente in primavera e legati al sistema delle case comuni, dei templi, delle pagode e dei siti storici e culturali. Molti festival tipici, come il Festival di Giong, il Festival della Pagoda di Huong e il Festival di Co Loa, non solo soddisfano le esigenze religiose della popolazione, ma diventano anche mete che attraggono turisti nazionali e internazionali.

L'obiettivo è diventare una destinazione che attragga turisti sia nazionali che internazionali.
Secondo il nuovo orientamento, sviluppare festival secondo il modello dell'industria culturale non significa commercializzare il patrimonio, bensì organizzare, creare e comunicare valori culturali in modo moderno e professionale, con l'obiettivo di ampliare il pubblico, migliorare la qualità dell'esperienza e incrementare il valore economico correlato. Se attuati in modo sistematico, i festival di Hanoi diventeranno un pilastro per un modello di sviluppo culturale sostenibile, contribuendo a rafforzare la posizione della capitale sulla mappa turistica e culturale regionale.
Fonte: https://vtv.vn/ha-noi-dua-le-hoi-thanh-san-pham-cong-nghiep-van-hoa-100260208231715107.htm








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