Gli studenti che ricevono un rimprovero otterranno al massimo un voto di "sufficiente".
Una delle due nuove politiche in materia di istruzione, in vigore da giugno, è la Circolare sugli Affari Studenteschi (applicabile dal 30 giugno), che sostituisce numerose decisioni e circolari separate relative agli affari studenteschi per scuole professionali, college e università dal 2007 fino a prima del 30 giugno 2026.
La presente circolare si applica agli istituti di istruzione superiore, agli istituti di formazione professionale, agli studenti delle scuole secondarie, agli studenti universitari e dei college.

D'ora in poi, il rendimento degli studenti verrà valutato su una scala di 5 livelli, eliminando il precedente sistema di valutazione "insufficiente".
FOTO: MY QUYEN
Mentre la Circolare 16 del 2016 valutava i risultati della formazione degli studenti su sei livelli: eccellente, buono, discreto, medio, insufficiente e scarso, il nuovo regolamento li suddivide in cinque categorie: eccellente (da 90 a 100 punti), buono (da 80 a meno di 90 punti), discreto (da 70 a meno di 80 punti), medio (da 50 a meno di 70 punti) e insufficiente (inferiore a 50 punti).
Il rendimento accademico degli studenti verrà utilizzato per valutare e assegnare borse di studio, premi per l'anno accademico e per l'intero corso, e il loro punteggio di rendimento sarà direttamente riportato sul loro certificato accademico al termine del corso.
Per quanto riguarda le azioni disciplinari, il regolamento delinea quattro livelli. Il livello 1 si applica alle violazioni con conseguenze di lieve entità, circoscritte a una singola categoria, che comportano un richiamo formale.
Le violazioni di livello 2 sono quelle di natura, entità e impatto dannoso significativi, che interessano più classi o dipartimenti, causano un'opinione pubblica negativa all'interno o all'esterno della scuola e comportano un avvertimento.
Le violazioni di livello 3 sono di natura, portata e dannosità molto gravi, con un impatto che si estende oltre i locali scolastici, causando indignazione pubblica e danneggiando la reputazione della scuola; tali violazioni comporteranno la sospensione temporanea dagli studi.
Le violazioni di livello 4 sono di natura, portata e gravità eccezionalmente gravi, con ripercussioni sull'intera società, suscitando diffusa indignazione pubblica e compromettendo significativamente la reputazione della scuola. Questo livello prevede la sanzione disciplinare più severa: l'espulsione.
Gli studenti che ricevono un rimprovero avranno una valutazione massima di condotta "sufficiente" (inferiore a 80 punti); se ricevono un avvertimento o una sanzione superiore, la loro valutazione massima sarà "media" (inferiore a 70 punti).
Gli studenti sospesi dagli studi non saranno soggetti a valutazione della condotta durante il periodo di sospensione; lo stesso vale per coloro che vengono espulsi dall'università.
Una scuola preparatoria universitaria è una scuola specializzata.
La Circolare 36, che promulga il Regolamento sull'organizzazione e il funzionamento delle Scuole preparatorie universitarie, è entrata in vigore il 7 giugno, sostituendo le circolari del 2011 e gli emendamenti del 2013. Introduce numerose novità rispetto alla normativa precedente.
Nello specifico, mentre la Circolare 24 del 2011 stabiliva che le università preparatorie per la farmacia fossero istituite per i figli delle minoranze etniche e per i figli di famiglie appartenenti a minoranze etniche residenti stabilmente in aree con condizioni socio -economiche particolarmente difficili, al fine di contribuire alla formazione di personale per queste regioni, la Circolare 36 stabilisce che la funzione delle università preparatorie è quella di attuare la politica etnica del Partito e dello Stato per migliorare la qualità delle risorse umane destinate alle minoranze etniche, alle regioni montuose e alle aree con condizioni socio-economiche particolarmente difficili.
La nuova circolare impone alle scuole pre-universitarie di attuare il programma di corsi preparatori pre-universitari emanato dal Ministero dell'Istruzione e della Formazione. Pertanto, il programma pre-universitario ora include l'informatica come materia aggiuntiva.
Inoltre, esistono regolamenti riguardanti specifiche attività educative, tra cui l'educazione alle culture etniche, l'orientamento professionale e l'apprendimento esperienziale. Le scuole sono tenute a elaborare piani e contenuti per queste attività (sia all'interno che all'esterno dell'istituto scolastico) al fine di preservare l'identità culturale e potenziare le competenze trasversali degli studenti.
Pertanto, mentre la Circolare 24 del 2011 gestiva principalmente le scuole pre-universitarie come centri di preparazione agli esami/arricchimento delle conoscenze per gli studi di transizione, la Circolare 36 del 2026 ha elevato queste scuole al rango di centri di istruzione specializzata a 360 gradi, colmando al contempo le lacune di conoscenza, promuovendo la cultura nazionale e sviluppando competenze per la vita e la trasformazione digitale per gli studenti provenienti da aree svantaggiate.
Fonte: https://thanhnien.vn/hai-chinh-sach-giao-duc-moi-co-hieu-luc-tu-thang-6-185260530114622808.htm







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