
Il 6 dicembre, presso il Centro Congressi e Spettacoli della città, il Dipartimento di Cultura, Sport e Turismo di Hai Phong ha organizzato uno speciale programma artistico intitolato "Il compositore Do Nhuan - Il suono della vita", in occasione del 103° anniversario della nascita del compositore Do Nhuan (1922-1991), uno dei grandi nomi della musica rivoluzionaria vietnamita e illustre figlio della città di Hai Phong.
In quest'occasione, i giornalisti del quotidiano Hai Phong e della radio e televisione hanno avuto l'opportunità di intervistare il professore associato e dottore (Prof. Associato Dott.) Do Hong Quan, musicista, presidente dell'Unione vietnamita delle associazioni letterarie e artistiche, figlio del musicista Do Nhuan e anche direttore generale del programma, riguardo al significato e al valore dell'eredità musicale del musicista Do Nhuan e alla sua influenza sullo sviluppo della musica nella città portuale.
Professore, Dottore in Musica Do Hong Quan, potrebbe condividere le idee e la dedizione del team artistico nella creazione dello speciale programma artistico "Suoni della Vita" in omaggio al compositore Do Nhuan?
Il programma artistico speciale "Il compositore Do Nhuan - Suono e Vita" è un progetto che noi, direttamente coinvolti nella sua ideazione e realizzazione, abbiamo coltivato a lungo. Subito dopo il centenario della nascita del compositore Do Nhuan, abbiamo sentito la necessità di riportare le sue opere nella sua città natale, dove è nato e cresciuto, l'ex regione di Hai Duong, ora città di Hai Phong. Questa idea ha ricevuto il sostegno entusiasta delle autorità di Hai Phong e di coloro che operano nei settori della musica, della cultura e dell'arte. Da un'idea iniziale, il programma è ora diventato realtà, ricco di emozioni e gratitudine.
Il momento culminante del programma è la rappresentazione della personalità di un musicista cresciuto nelle risaie di pianura, circondato da riso e patate, che divenne un combattente rivoluzionario prima ancora di dedicarsi alla musica. Fu proprio questa consapevolezza rivoluzionaria e l'esperienza di vita che permisero al musicista Do Nhuan di diventare una delle figure di spicco della musica rivoluzionaria vietnamita.
La sua opera è vastissima e abbraccia tutta la sua vita creativa. Alcune composizioni risalgono a quando era giovanissimo, a soli 22 anni. Altre sono state create dopo la riunificazione del paese, come " Le quattro stagioni di primavera", che ripercorre un viaggio storico e un'intera esistenza. Questo programma è anche un ritratto della sua eredità musicale e serve da esempio per le generazioni di artisti di oggi e di domani.
- Secondo te, che ruolo svolge la musica rivoluzionaria nella vita culturale e artistica di Hai Phong?
Hai Phong è da tempo considerata una culla culturale e un importante centro artistico del paese. Fin dai primi anni del XX secolo, Hai Phong ha nutrito e ispirato molti scrittori, musicisti e poeti come Nguyen Hong, Van Cao, Nguyen Dinh Thi; il gruppo Dong Vong... Persino il musicista Do Nhuan, sebbene nato a Hai Duong, ha trascorso l'adolescenza e la giovinezza profondamente legato a Hai Phong durante le sue attività rivoluzionarie.
Con le sue ricche tradizioni culturali e musicali, Hai Phong è sempre stata una grande fonte di ispirazione per la vita musicale del paese. Molte opere musicali nate in questa terra sono famose non solo in patria, ma anche a livello internazionale. Pertanto, ogni volta che parliamo di Hai Phong, siamo sempre orgogliosi di definirla una città di cultura, una città d'arte, patria di tanti musicisti famosi.

Hai Phong sta elaborando un piano per diventare una "Città della Musica". A tuo parere, quale contributo apporta la nascita della musica rivoluzionaria alla formazione dell'identità musicale moderna della città?
In tutto il mondo, ogni paese ha città associate a una particolare forma d'arte: città del cinema, città del teatro, città dei festival o città della musica. Il progetto di Hai Phong di diventare una "Città della Musica" è pienamente giustificato, sulla base di criteri sia oggettivi che soggettivi.
Hai Phong possiede tutte le basi necessarie: dalla sua tradizione musicale rivoluzionaria, al suo ricco bacino di artisti, al suo pubblico amante dell'arte, fino alle sue istituzioni culturali sempre più moderne. La musica rivoluzionaria costituirà un pilastro fondamentale, arricchendo la sua identità, insieme alla musica classica, alla musica popolare e alla musica pop.
In futuro, spero che Hai Phong non sia solo una meta per le compagnie artistiche nazionali, ma anche un polo di attrazione per talenti e generi musicali internazionali. Credo che Hai Phong diventerà un esempio luminoso, un centro di scambio musicale diversificato e distintivo, degno del nome di "Città della Musica".
- Grazie mille, musicista!
Il compositore Do Nhuan (1922-1991) nacque nel villaggio di Hoach Trach, comune di Thai Hoc, distretto di Binh Giang, provincia di Hai Duong (oggi comune di Duong An, città di Hai Phong). Fu uno dei grandi nomi della musica rivoluzionaria vietnamita. Dopo aver vissuto a Hai Phong fin dalla giovinezza, sopportando le prigioni coloniali da Hoa Lo a Son La, si arruolò nell'esercito, prestando servizio nelle zone di guerra del Viet Bac e del Nord-Ovest e partecipando alla campagna di Dien Bien Phu. Nel corso di questo percorso, lasciò un vasto patrimonio musicale, che spazia da canzoni liriche e marce rivoluzionarie a opere liriche di ampio respiro.
È autore di numerose opere senza tempo come "Vietnam, la mia patria", "I guerriglieri del fiume Thao", "Lunga marcia", "Miss Sao", "Lo scultore", ecc.; è inoltre considerato il fondatore dell'opera vietnamita e uno dei pochi compositori dei primi tempi ad aver ricevuto una formazione formale presso il Conservatorio Čajkovskij (Russia). Il programma "Il compositore Do Nhuan - Suoni di vita" è diretto dal professore associato e dottore in musica Do Hong Quan, figlio del compositore Do Nhuan.
Fonte: https://baohaiphong.vn/hai-phong-co-nen-tang-de-tro-thanh-thanh-pho-am-nhac-536123.html








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