
Le dichiarazioni del presidente Lee Jae Myung sono giunte dopo che i dati del Servizio Tributario Nazionale della Corea hanno mostrato che, dall'istituzione del Centro per la Segnalazione dell'Evasione Fiscale Immobiliare nel novembre 2025 fino alla fine di marzo 2026, l'agenzia ha ricevuto un totale di 780 denunce. L'analisi dei dati ha rivelato un'altissima concentrazione di transazioni immobiliari, speculazioni e sospette evasioni fiscali, principalmente nella regione della capitale, dove i prezzi delle case sono aumentati vertiginosamente negli ultimi anni e rimangono una delle questioni socio -economiche più delicate della Corea del Sud.
Le dichiarazioni del presidente Lee sono interpretate come un segnale che l'attuale amministrazione potrebbe intensificare, nel prossimo futuro, le misure per contrastare la speculazione, rafforzare i controlli fiscali e inasprire la regolamentazione del mercato immobiliare. Ciò è in linea con la posizione di lunga data del presidente Lee Jae-myung, secondo cui la crescita economica dovrebbe basarsi sull'innovazione e sulla produttività del lavoro, piuttosto che sui profitti derivanti dalla proprietà immobiliare.
Fonte: https://quangngaitv.vn/han-quoc-triet-de-xu-ly-hanh-vi-dau-co-bat-dong-san-6520785.html







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