
Molti studenti sono diventati molto abili nell'utilizzo delle piattaforme dei social media - Foto illustrativa: QUANG DINH
Mio figlio ha detto che molti dei suoi amici usano il cellulare durante le lezioni, trascurando lo studio, e addirittura restano svegli fino alle 3 del mattino a giocare in camera, rendendo difficile per i genitori controllarli.
Molte conseguenze preoccupanti
Quest'anno la scuola ha vietato rigorosamente l'uso dei cellulari in classe, salvo autorizzazione dell'insegnante, eppure alcuni studenti li usano ancora di nascosto, a dimostrazione che la gestione di questa situazione non è semplice.
Secondo un sondaggio di Google del 2022, i bambini vietnamiti in genere possiedono un telefono cellulare già a 9 anni, ma non ricevono molte informazioni sulla sicurezza online fino a circa 13 anni. Ciò indica che i bambini hanno accesso precocemente alla tecnologia, ma impiegano tempo ad acquisire competenze digitali. I telefoni cellulari sono sia utili strumenti di apprendimento, sia soggetti a numerosi rischi se non gestiti correttamente.
È innegabile che i telefoni cellulari offrano agli studenti vantaggi nella ricerca di materiali, nell'apprendimento delle lingue straniere e nella connessione con i gruppi di studio.
Tuttavia, l'uso eccessivo di questi dispositivi ha effettivamente causato numerose conseguenze preoccupanti. Social media, videogiochi e messaggi di testo continui distraggono gli studenti, compromettendo la loro concentrazione e riducendo il rendimento scolastico. I rischi si estendono anche alla salute, come insonnia, riduzione della vista e alterazioni dello sviluppo cerebrale.
Ancor più preoccupanti sono le conseguenze sociali. La dipendenza dai telefoni limita l'interazione faccia a faccia tra gli studenti, indebolisce le loro abilità sociali e li rende più vulnerabili ai contenuti dannosi.
Secondo l'UNICEF, nel 2022 l'82% dei ragazzi di 12-13 anni e il 93% dei ragazzi di 14-15 anni in Vietnam accedevano a Internet quotidianamente.
In media, i bambini trascorrono dalle 5 alle 7 ore al giorno sui social media, mentre una ricerca dell'UNICEF indica che un utilizzo superiore alle tre ore giornaliere può raddoppiare il rischio di ansia e stress. Ciò evidenzia l'urgente necessità di gestire i comportamenti di utilizzo, anziché affidarsi esclusivamente alla consapevolezza individuale.
effetto positivo

Grafica: TUAN ANH
Consapevole dei potenziali danni, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha emanato numerose normative riguardanti l'uso dei telefoni cellulari da parte degli studenti.
La circolare 32/2020 vieta agli studenti l'uso dei telefoni cellulari durante le lezioni, salvo per scopi didattici e con il permesso dell'insegnante.
Il documento ufficiale 5512 ribadisce inoltre che le scuole non sono autorizzate a obbligare gli studenti a possedere telefoni cellulari; il loro utilizzo in classe dipende dalla decisione dell'insegnante.
Queste normative riflettono un approccio gestionale prudente, né eccessivamente permissivo né totalmente proibitivo. Tuttavia, in pratica, il livello di applicazione dipende in larga misura da ciascuna scuola e da ciascun insegnante.
Questa differenza crea una lacuna gestionale, rendendo difficile la piena efficacia delle normative legali.
Molte località hanno implementato misure più specifiche. Ad Hanoi, ad esempio, gli studenti sono tenuti a consegnare i propri telefoni all'inizio della giornata e a ritirarli al termine delle lezioni, utilizzandoli solo su richiesta dell'insegnante.
Anche Ho Chi Minh City ha proposto regolamenti che vietano agli studenti l'uso dei telefoni cellulari durante la ricreazione, a partire dall'anno scolastico 2025-2026. Hai Phong , Bac Giang e Thai Nguyen hanno implementato misure simili, confiscando i telefoni e gestendo rigorosamente i dispositivi.
In alcuni istituti sono stati segnalati risultati positivi, con studenti più concentrati, che comunicano in modo più diretto e che si comportano meno di nascosto.
Tuttavia, molte scuole non hanno implementato queste misure in modo coerente e gli studenti trovano ancora il modo di utilizzare il software. Gli insegnanti si trovano ad affrontare l'ulteriore responsabilità della supervisione, mentre i genitori a volte si mostrano negligenti a casa. Questa realtà dimostra che affidarsi esclusivamente a misure amministrative rende difficile mantenere i risultati ottenuti nel tempo.
Tendenze più popolari in tutto il mondo
L'esperienza internazionale dimostra che la tendenza a limitare l'uso dei telefoni cellulari nelle scuole è diffusa. Alcuni stati degli Stati Uniti hanno introdotto un divieto totale, ma anche questa misura ha incontrato la resistenza dei genitori, che temono di perdere un canale di comunicazione con i propri figli.
Nei Paesi Bassi è vietato l'uso dei telefoni cellulari per scopi non didattici sia nelle scuole primarie che in quelle secondarie, ma sono previste eccezioni quando necessario. La Thailandia limita l'uso dei dispositivi elettronici nelle aule scolastiche per prevenire la dipendenza tecnologica.
Analogamente, nel 2025 la Finlandia introdurrà nuove leggi che limiteranno severamente l'uso dei dispositivi mobili durante l'orario scolastico, consentendone l'utilizzo solo con il permesso degli insegnanti per motivi didattici o medici. La Svezia vieterà i telefoni cellulari nelle scuole a partire dal 2026.
Il filo conduttore che unisce questi paesi è la ricerca di un equilibrio, ovvero la minimizzazione dei danni senza eliminare le opportunità di sviluppo delle competenze digitali.
La lezione per il Vietnam è che, invece di applicare un modello rigido, è necessario combinare in modo flessibile divieti condizionali con un'educazione alle competenze digitali adeguata alla cultura, alle risorse e al contesto gestionale di ciascuna scuola.
Fornire agli studenti competenze digitali.
Un approccio più razionale è la gestione intelligente. Questa gestione deve basarsi su tre pilastri: educazione alla consapevolezza, meccanismi di monitoraggio specifici e un ambiente scolastico stimolante. Gli studenti devono essere dotati di competenze digitali, della capacità di distinguere le fake news, di evitare contenuti dannosi e di saper limitare il tempo trascorso davanti allo schermo.
Le scuole necessitano di regolamenti chiari che specifichino i tempi e le finalità dell'utilizzo dei telefoni, insieme a misure per la gestione delle violazioni. Soluzioni come la messa a disposizione di armadietti per riporre i telefoni, l'obbligo di consegnarli all'inizio della lezione e la possibilità di utilizzarli solo su richiesta dell'insegnante, potrebbero essere fattibili se implementate in modo efficace.
Fonte: https://tuoitre.vn/hoc-sinh-va-dien-thoai-dau-la-gioi-han-20250925085117258.htm








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