Le attività del consiglio scolastico attirano l'attenzione del pubblico. (Foto tratta dal quotidiano Tuoi Tre, 10 ottobre)
Negli ultimi tempi, i consigli studenteschi di alcune università hanno operato in modo piuttosto efficace, ma in molte altre università la loro funzione rimane puramente formale, con membri che non contribuiscono realmente e non riescono a svolgere i loro ruoli di supervisione e guida.
Non autentico
Il Consiglio scolastico è il massimo organo di governo, composto da membri che rappresentano diversi gruppi come docenti, personale amministrativo, studenti e soggetti esterni. Ciò garantisce che le decisioni vengano considerate da molteplici prospettive, collegando la scuola alla società, rispondendo alle esigenze del mercato e creando un ambiente decisionale democratico, inclusivo ed equo, anziché concentrare il potere nelle mani del consiglio di amministrazione come avveniva in passato.
Un limite comune a molti consigli di amministrazione universitari attuali è la mancanza di una partecipazione autentica da parte dei membri, soprattutto di quelli esterni. Molti non hanno familiarità con l'istruzione superiore, la cultura universitaria o il tempo e la dedizione necessari per dare il proprio contributo.
Questi individui partecipano solo per una questione di apparenza e per raggiungere la quota di iscritti richiesta, spesso risultando del tutto assenti e senza offrire alcun contributo strategico. Nel frattempo, i membri interni esitano a esprimere opinioni dissenzienti per timore di scontentare la dirigenza o di compromettere i propri interessi personali.
Un altro limite è che la selezione dei membri del consiglio scolastico si basa sulla rappresentanza proporzionale piuttosto che sulla competenza e sull'esperienza. Alcune persone vengono incluse nel consiglio scolastico non perché possano contribuire allo sviluppo della scuola, ma perché appartengono all'organo di governo o hanno stretti rapporti con i dirigenti scolastici.
È proprio per questo motivo che molti consigli scolastici perdono il loro reale potere e la loro indipendenza, poiché i loro membri non hanno la possibilità di prendere decisioni strategiche per lo sviluppo della scuola.
Inoltre, i poteri del consiglio scolastico non sono definiti in modo chiaro. Sebbene la Legge sull'Istruzione Superiore e i relativi documenti di attuazione stabiliscano chiaramente il ruolo e i poteri del consiglio scolastico, in realtà molti consigli scolastici non dispongono ancora dell'effettiva autorità per svolgere il proprio ruolo, mentre l'amministrazione scolastica e il preside mantengono il controllo primario.
Monitoraggio e processo decisionale su questioni importanti.
Per affrontare il problema dei consigli scolastici che hanno una funzione meramente cerimoniale, è necessaria una riforma completa della selezione e del funzionamento di tali consigli. In primo luogo, i criteri di selezione dei membri devono essere chiari, basati su competenza ed esperienza, garantendo dedizione e impegno, ed evitando la situazione in cui il consiglio abbia una "struttura sufficiente" ma manchi di contributi sostanziali.
Inoltre, il consiglio scolastico dovrebbe essere autorizzato a supervisionare e decidere su questioni importanti come la nomina del preside, l'approvazione del bilancio e la definizione degli indirizzi strategici, istituendo al contempo un meccanismo di valutazione indipendente per garantirne l'efficace attuazione. L'organizzazione di corsi di formazione sulle competenze di governance, sulle capacità decisionali e sull'aggiornamento in materia di tendenze educative contribuirà a rafforzare le capacità dei suoi membri.
Al contempo, è necessario creare un ambiente di discussione aperto che incoraggi il pensiero critico, definisca chiaramente ruoli, compiti e responsabilità di ciascun membro e valuti l'efficacia della partecipazione di ognuno. Il processo di selezione e valutazione del consiglio scolastico dovrebbe essere condotto da esperti e rappresentanti della comunità accademica per garantire trasparenza e obiettività.
Il consiglio scolastico non dovrebbe limitarsi a ricoprire la carica, ma dovrebbe essere un organo di guida a tutti gli effetti, in grado di fornire valore strategico e indirizzo alla scuola. Per raggiungere questo obiettivo, sono necessari cambiamenti in ogni ambito, dalle modalità di selezione dei membri e dai meccanismi operativi ai metodi di supervisione e valutazione dell'efficacia.
Queste riforme aiuteranno il consiglio universitario a diventare un'organizzazione realmente autonoma ed efficace, in grado di contribuire allo sviluppo sostenibile delle università. Essere un membro del consiglio che si limita ad annuire o a scuotere la testa in segno di assenso durante le riunioni significa privare il consiglio del suo ruolo e della sua autorità.
Modulo
La mancanza di meccanismi chiari per monitorare il contributo di ciascun membro porta a una situazione in cui alcune persone sono presenti solo per "fare il punto della situazione" senza apportare alcun valore reale.
Le riunioni del consiglio scolastico sono spesso più una formalità che un incontro sostanziale, in cui si discutono questioni ma mancano un dibattito approfondito, dati sufficienti o informazioni complete per prendere decisioni consapevoli.
Fonte: https://tuoitre.vn/hoi-dong-truong-khong-phai-chi-gat-hay-lac-20241024092109862.htm







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