Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha autorizzato i negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea (UE), ma ha dichiarato che, se necessario, porrà il veto ai colloqui.
Secondo Russia Today, il 14 dicembre i leader dell'UE hanno concordato di avviare i negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia, dopo l'abbandono del vertice del Consiglio europeo da parte di Orbán, consentendo così ai restanti 26 Stati membri di dare all'unanimità il via libera alla decisione. Orbán era uno dei più strenui oppositori dell'adesione di Kiev, sostenendo che la dilagante corruzione in Ucraina, la sua dipendenza dagli aiuti esteri e il suo coinvolgimento in un conflitto in corso avrebbero reso impossibile l'ingresso del Paese nell'Unione.
Durante il dibattito di otto ore, i leader hanno cercato di persuadere Orbán sottolineando che la decisione finale sull'adesione dell'Ucraina al blocco spetterebbe ai parlamenti nazionali degli Stati membri e che ci sarebbero circa 75 casi in cui il Parlamento ungherese porrebbe il veto a una proposta di adesione dell'Ucraina all'UE.
Il Primo Ministro Orbán ha spiegato: "Mi dissero che se qualcosa avesse danneggiato gli interessi dell'Ungheria durante i negoziati, avrei potuto impedirlo".
La decisione di avviare i negoziati di adesione con l'Ucraina è arrivata meno di 18 mesi dopo la presentazione della domanda da parte di Kiev. La rapidità di questo processo è stata criticata da molti Stati membri, tra cui l'Austria, dove il ministro degli Esteri Alexander Schallenberg ha avvertito il mese scorso che l'apertura dei negoziati con l'Ucraina potrebbe alienare alcuni Paesi dei Balcani occidentali che attendono l'adesione da ben 20 anni.
In un contesto correlato, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato ai giornalisti che l'Ucraina è ancora "molto lontana" dall'adesione al blocco. Macron ha affermato: "Siamo ancora lontani dal poter estendere l'UE all'Ucraina e, in ogni caso, qualsiasi estensione, qualunque essa sia, richiederà una profonda riforma delle norme dell'UE".
KHANH MINH
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