![]() |
| Durante le celebrazioni del Capodanno Chol Chnam Thmay, il popolo Khmer indossa abiti tradizionali dai colori vivaci e si reca nei templi per compiere importanti rituali. (Foto: Tao Dat) |
In lingua khmer, "Chol" significa "entrare" o "entrare"; "Chnam" significa "anno" e "Thmay" significa "nuovo". Pertanto, Chol Chnam Thmay significa "entrare nel nuovo anno", una frase semplice ma evocativa che suggerisce un ingresso attivo in un nuovo ciclo temporale, anziché un'accettazione passiva. È un momento in cui le persone si rinnovano, si purificano dal vecchio e si avviano verso un nuovo inizio, sia nella mente che nella vita.
Di conseguenza, ogni nuovo anno non solo segna la fine di un ciclo, ma offre anche alle persone l'opportunità di "superare" le imperfezioni, lasciarsi alle spalle le preoccupazioni e ricominciare con il cuore più leggero. I rituali del Tet, dalle preghiere nei templi e dalle opere di carità al lavaggio delle statue di Buddha e degli antenati, racchiudono tutti il significato di purificazione, condotta virtuosa e rinnovamento dell'energia spirituale.
Mentre il Capodanno lunare del popolo Kinh è associato a torte di riso glutinoso e cipolle sottaceto, la festa di Chol Chnam Thmay del popolo Khmer nel Vietnam meridionale si distingue per piatti che portano la forte impronta di questa terra baciata dal sole, permeata da uno spirito di comunità e armonia tra uomo e natura.
Sulla tavola imbandita per le festività del Tet, i piatti più comuni sono il bun nuoc leo (zuppa di noodle), un piatto tipico dal sapore caratteristico dato dalla pasta di pesce fermentata, abbinata a pesce, carne e varie verdure selvatiche; e il curry khmer, ricco di latte di cocco, solitamente preparato con pollo o anatra, anch'esso un piatto tipico dei primi giorni dell'anno.
Molti piatti tradizionali, come la pasta di pesce fermentata, il pesce testa di serpente essiccato e grigliato, e zuppe e verdure tradizionali, contribuiscono ad arricchire il pasto. In particolare, torte di riso glutinoso, torte di zenzero khmer e torte di zucchero di palma vengono preparate per essere offerte agli antenati e per intrattenere gli ospiti, esprimendo l'augurio della comunità khmer per un nuovo anno prospero e pacifico.
Ma l'essenza del Tet non si trova solo nel cibo, bensì anche nel profumo dell'incenso che aleggia nei templi, nel canto melodioso delle scritture, nelle tonalità dorate dei costumi tradizionali e nei dolci sorrisi delle persone che si incontrano all'inizio dell'anno.
![]() |
| Nella foto, i cambogiani mostrano come preparare le offerte per i loro antenati durante la celebrazione del Capodanno Chol Chnam Thmay. (Fonte: vietnamtourism.gov.vn) |
Il Chol Chnam Thmay dura in genere tre giorni, ognuno con un proprio significato: il primo giorno è dedicato all'accoglienza del nuovo anno, il secondo alle opere di beneficenza e il terzo al bagno rituale delle statue di Buddha e degli antenati, un rito altamente simbolico che esprime pietà filiale e purificazione spirituale.
In questi giorni, i templi non sono solo spazi spirituali, ma anche centri di vita comunitaria. Le persone portano offerte e cibo da condividere e pregare insieme. Lo spirito del Tet (Capodanno vietnamita) non è quindi limitato alle singole famiglie, ma coinvolge l'intera comunità, dove tutti sono uniti da un forte legame culturale.
Solo visitando i villaggi e i borghi abitati dal popolo Khmer si può davvero vivere l'atmosfera vibrante e calorosa del tradizionale Capodanno di Chol Chnam Thmay. In questi giorni, dopo il lavoro e le attività produttive, le famiglie si dedicano alla preparazione, alla pulizia e alla decorazione delle proprie case, rendendole ordinate e belle, quasi a voler esprimere l'augurio di un anno nuovo sereno e prospero.
Nei cortili del tempio, risate e chiacchiere si mescolavano ai vivaci suoni della tradizionale orchestra di cinque strumenti; gli artigiani regolavano meticolosamente ogni strumento, perfezionando ogni nota. L'atmosfera di preparazione al Tet (Capodanno lunare) si faceva ancora più vibrante mentre giovani uomini e donne si esercitavano con entusiasmo nelle danze tradizionali, ogni movimento aggraziato e ritmico, integrandosi perfettamente nella vita della comunità.
Nel più ampio panorama della cultura vietnamita, festività come Chol Chnam Thmay sono colori vivaci che contribuiscono alla sua diversità e ricchezza. Preservare e promuovere questi valori non è solo responsabilità della comunità Khmer, ma anche dell'intera società, poiché rappresentano un patrimonio condiviso e una preziosa risorsa culturale per lo sviluppo sostenibile.
Fonte: https://baoquocte.vn/huong-vi-tet-chol-chnam-thmay-381505.html










Commento (0)