I giocatori del club italiano Lautaro Martinez e Romelu Lukaku sono andati entrambi a segno nella vittoria per 3-2 dell'Inter contro l'Atalanta nella 37ª giornata, assicurando così alla squadra un posto tra le prime quattro in Serie A in questa stagione.
Nel loro stadio, il Giuseppe Meazza, l'Inter ha lanciato subito un'offensiva e ha aperto le marcature con la prima azione offensiva. Prima ancora che fosse trascorso il primo minuto, Martinez ha servito un passaggio filtrante nella difesa dell'Atalanta, permettendo a Lukaku di liberarsi, superare il portiere Marco Sportiello e depositare il pallone in rete a porta vuota. Si è trattato del quarto gol consecutivo in Serie A per l'attaccante belga, dopo le reti segnate contro Napoli, Sassuolo e Roma.
Lukaku ha battuto il portiere Sportiello segnando il gol del vantaggio al primo minuto della partita tra Inter e Atalanta allo stadio Meazza il 27 maggio. Foto: inter.it
Due minuti dopo, Nicolò Barella raddoppiò il vantaggio ribadendo in rete una respinta del portiere dell'Atalanta dopo un tiro angolato di Federico Dimarco. L'Inter segnò due gol nei primi tre minuti di una partita di Serie A per la prima volta dalla sfida contro la Roma del 5 gennaio 1941, con le reti di Candiani e Demaria.
Dopo il gol di Mario Pasalic a fine primo tempo, l'Inter ha continuato a dominare la partita anche nella ripresa. Al 77° minuto, Lukaku ha protetto palla a centrocampo prima di girarsi e servire un assist preciso a Marcelo Brozovic, che è entrato in area di rigore. Il centrocampista croato non ha tirato, ma ha passato la palla a Martinez, che l'ha depositata in rete a porta vuota, ristabilendo il vantaggio di due gol. Martinez è diventato il quarto giocatore a superare quota 20 gol a stagione negli ultimi due anni nei cinque principali campionati europei, dopo Erling Haaland, Robert Lewandowski e Kylian Mbappé.
Lukaku festeggia con Lautaro dopo che il suo compagno di squadra ha segnato il gol del 3-1. Foto: inter.it
Al primo minuto di recupero, dopo che un calcio di punizione non era riuscito a superare la barriera, il pallone è rimbalzato sui piedi di Luis Muriel, che con una conclusione al volo ha insaccato la palla all'incrocio dei pali. La palla ha colpito la traversa, poi è stata deviata da André Onana ed è finita in rete. Il gol è stato convalidato come autogol dal portiere dell'Inter.
Nonostante tutto, la vittoria per 3-2 è bastata all'Inter per chiudere ufficialmente il campionato tra le prime quattro e assicurarsi un posto nella prossima Champions League. I nerazzurri sono saliti al secondo posto con 69 punti, otto in più dell'Atalanta, quinta in classifica, a una giornata dalla fine. Questo risultato permette al tecnico Simone Inzaghi di pianificare e far riposare i giocatori chiave in vista dell'ultima partita contro il Torino del 4 giugno, per prepararsi al meglio alla finale di Champions League contro il Manchester City del 10 giugno.
Dopo la partita, l'allenatore italiano ha definito il pressing e l'approccio propositivo mostrato contro l'Atalanta "fondamentali" per la sua tattica in vista del cruciale scontro con il Manchester City. Ha inoltre espresso la speranza che i giocatori infortunati, tra cui Henrikh Mkhitaryan, Milan Skriniar, Joaquin Correa e Danilo D'Ambrosio, possano recuperare in tempo per la finale di Istanbul, in Turchia, tra due settimane.
"Il Manchester City è il club più forte del mondo e il principale candidato al titolo. Ma abbiamo lavorato duramente per raggiungere la finale e daremo il massimo. Il Manchester City ha 23-24 giocatori eccellenti, quindi non si può sceglierne solo uno o due da marcare", ha aggiunto Inzaghi, lasciando aperta la possibilità di continuare a schierare la coppia d'attacco formata da Martinez e Lukaku nella formazione titolare.
Formazione iniziale :
Inter : Onana; D'Ambrosio (Darmian 83), Acerbi, Bastoni (De Vrij 80); Dumfries, Barella (Asllani 81), Brozovic, Calhanoglu, Dimarco (Gosens 70); Martinez, Lukaku (Dzeko 80).
Atalanta : Sportiello; Toloi; Djimsiti, Scalvini; Maehle (Okoli 86), De Roon, Ederson (Muriel 69), Zappacosta; Koopmeiners, Hojlund, Pasalic (Lookman 61).
Hong Duy
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