La polizia italiana ha posto quattro persone agli arresti domiciliari nell'ambito di un'indagine su presunti accessi illegali a banche dati statali.
Secondo quanto riportato dal corrispondente della VNA a Roma, il procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, parlando con la stampa il 26 ottobre, ha affermato che l'inchiesta "ha lanciato l'allarme" rivelando un "enorme mercato di informazioni riservate" che ha assunto una "dimensione commerciale".
Nello specifico, i procuratori di Milano sostengono che una società privata di intelligence aziendale abbia sfruttato tre banche dati chiave – una che raccoglie segnalazioni di attività finanziarie sospette; una utilizzata dall'Agenzia delle Entrate con i dati bancari, le bollette e le dichiarazioni dei redditi dei cittadini; e una banca dati delle indagini di polizia – per venderle ai clienti o per estorcere denaro a imprenditori e politici , almeno dal 2019 e fino a marzo 2024.
Tra i quattro arrestati c'è Leonardo Maria Del Vecchio, nipote del defunto miliardario fondatore del Gruppo Luxottica. Leonardo Del Vecchio, proprietario del marchio Ray-Ban, è accusato di aver affidato alla società l'incarico di raccogliere informazioni a causa di una disputa tra gli eredi del padre, scomparso nel 2022, in merito ai diritti di successione.
L'indagine fa seguito a un'altra recente inchiesta su una violazione di dati su larga scala presso la più grande banca italiana, Intesa Sanpaolo.
Fonte: https://nhandan.vn/italia-bat-4-doi-tuong-bi-cao-buoc-truy-cap-co-so-du-lieu-bat-hop-phap-post838874.html








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