
Secondo quanto annunciato, attualmente a livello nazionale si contano circa 106 milioni di appezzamenti di terreno. Ad oggi, 23,5 milioni di appezzamenti sono stati esaminati, rettificati e aggiornati con dati che soddisfano i criteri di "accuratezza, completezza, chiarezza e abitabilità"; 38,9 milioni di appezzamenti dispongono di dati ma non soddisfano ancora i requisiti; e per 43,2 milioni di appezzamenti non è ancora stato creato un database.
Pertanto, circa 82,1 milioni di particelle catastali, pari al 77,5% del numero totale di particelle catastali a livello nazionale, necessitano di ulteriore arricchimento, pulizia, completamento, abbinamento e integrazione delle informazioni, oppure della creazione di banche dati. Si tratta di un compito urgente che deve essere completato entro il 2026; non c'è margine per ritardi, rinvii o proroghe della scadenza.
Il governo richiede che i responsabili dei ministeri, dei dipartimenti e degli enti locali supervisionino direttamente e si assumano la responsabilità dell'andamento, della qualità e dei risultati dei progetti.
Il Vice Primo Ministro ha incaricato il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente di elaborare un programma di avanzamento per l'attuazione della Direttiva n. 05/CT-TTg, al fine di monitorare ogni attività, ministero, settore e località. Nello specifico, l'obiettivo è di completare sostanzialmente la manutenzione, l'aggiornamento, la gestione e lo sfruttamento dei dati del Gruppo 1 entro il secondo trimestre; e di arricchire, ripulire e completare i dati del Gruppo 2. Entro il terzo trimestre, dovrebbero essere sostanzialmente completati i rilievi, la documentazione e la creazione del database per le particelle catastali prive di dati preesistenti, con il completamento e la messa in funzione entro il quarto trimestre.
Il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente ha il compito di aggiornare il programma dei lavori e di riferire al Primo Ministro ogni due settimane durante il periodo di punta, dal 15 maggio alla fine di giugno; successivamente, gli aggiornamenti saranno mensili o su richiesta.
Il Ministero della Pubblica Sicurezza sta coordinando le attività di pulizia, abbinamento, verifica e sincronizzazione dei dati catastali con il Database Nazionale della Popolazione e il Centro Dati Nazionale, garantendo la sicurezza, la protezione e la riservatezza delle informazioni e prevenendo qualsiasi interruzione della connettività e della condivisione dei dati che potrebbe rallentare i progressi.
Il Ministero della Giustizia, il Ministero delle Finanze e il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente stanno coordinando le proprie attività per affrontare le problematiche relative allo sfruttamento dei dati catastali digitalizzati al fine di sostituire i documenti cartacei obbligatori, ridurre la burocrazia, i tempi e i costi per cittadini e imprese.
I presidenti dei comitati popolari di province e città sono tenuti a concentrare le risorse sull'arricchimento, la pulizia, il completamento, la corrispondenza e l'integrazione delle informazioni relative ai lotti di terreno che già dispongono di dati ma non soddisfano i criteri di "accuratezza, completezza, pulizia e fattibilità"; e, al contempo, a effettuare rilievi, creare mappe catastali, predisporre registri catastali e costruire banche dati fondiarie per i lotti di terreno che ancora non dispongono di dati.
Il vice primo ministro ha richiesto che i dati ammissibili vengano immediatamente integrati nella gestione, nell'operatività e nello sfruttamento al fine di agevolare la risoluzione delle procedure amministrative per cittadini e imprese.
Il governo ha inoltre recentemente emanato il Decreto n. 147/2026/ND-CP che disciplina l'attuazione di meccanismi e politiche specifici per risolvere le difficoltà e gli ostacoli relativi ai progetti bloccati o di lunga durata, come previsto dalla Risoluzione n. 29/2026/QH16 dell'Assemblea Nazionale.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/khan-truong-hoan-thanh-co-so-du-lieu-quoc-gia-ve-dat-dai-post851835.html









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