
Questo non è solo un festival culturale e artistico, ma anche un viaggio per raccontare la storia della "felicità del popolo vietnamita", dalle mostre d'arte e dalla tecnologia digitale ai punti di incontro comunitari e alle attività di condivisione umanitaria...
Il Vietnam è sempre rimasto fedele al suo obiettivo di "un popolo prospero, una nazione forte, democrazia, equità e civiltà". Tuttavia, entrando nell'era dell'integrazione e dello sviluppo innovativo, siamo sempre più consapevoli che la misura ultima di tutte le politiche non è solo la crescita economica , ma anche la qualità della vita e la felicità delle persone. L'evento "Vietnam Happy Fest 2025" rappresenta un passo cruciale nella realizzazione di questa visione, affermando che la felicità non è solo un'emozione personale, ma un sistema di valori comunitari, un parametro di riferimento per valutare la qualità delle politiche pubbliche.
Quando la "felicità" è diventata il tema di una festa nazionale, il Vietnam ha dimostrato una nuova mentalità di sviluppo, in cui la felicità è l'ideale di sviluppo, il fondamento delle politiche pubbliche e un sistema di valori comunitari. Si tratta di una tendenza adottata da molti paesi avanzati, che pongono l'"indice di felicità" sullo stesso piano degli indicatori economici, educativi , sanitari, di innovazione e di tutela ambientale. Tuttavia, il Vietnam ha seguito un percorso proprio, duraturo, umano e profondamente radicato nell'identità dell'Asia orientale.
Hanoi, cuore culturale del Paese, è il luogo ideale per lanciare questo evento. La capitale offre ai suoi abitanti condizioni di vita confortevoli, tecnologie all'avanguardia e promuove le relazioni umane, creando un ambiente culturale splendido e ricco di emozioni. Il progetto "La strada verso la felicità" ha trasmesso un messaggio potente: la felicità non è lontana; esiste proprio qui, nelle strade, negli incontri quotidiani e nella condivisione tra le persone.
Il significato dell'evento di quest'anno risiede sia nella novità del modello del festival, sia nel modo in cui racconta la storia della "Felicità vietnamita". Ogni tappa di questo percorso esperienziale veicola un messaggio culturale, in cui la felicità si esprime attraverso mostre, attività artistiche e le emozioni e le interazioni dirette della comunità. La felicità vietnamita nasce dalle cose semplici, dai ricordi culturali, dai sorrisi dei lavoratori, dai suoni del centro storico, dal verde degli alberi in riva al lago, dal tenero tenero di una giovane coppia... La cultura serve sia a intrattenere e a esibire, sia a risvegliare le emozioni più profonde di ogni persona, alimentando l'amore, coltivando la gentilezza e accendendo l'orgoglio nazionale. La felicità non è qualcosa di distante, ma piuttosto i valori semplici della vita quotidiana, alimentati dalle attività comunitarie e dalla condivisione tra le persone.
Il messaggio di questo evento è molto chiaro: affinché la felicità diventi un valore nazionale, non può basarsi unicamente sulla crescita economica o sul miglioramento delle infrastrutture, ma deve creare un ambiente di vita umano, garantire la giustizia sociale, sviluppare l'istruzione, la sanità e le comunità creative. Solo allora l'indice di felicità nazionale sarà sostenibile. Il "Vietnam Happy Day 2025" ha inoltre aperto un nuovo volto alla città, trasformando gli spazi pubblici e le strade intorno al lago Ho Guom in un "palcoscenico culturale vivente", dove le persone possono partecipare, creare ed esprimere le proprie emozioni. Attività artistiche, musica, illuminazione e piattaforme digitali interattive portate in città hanno contribuito a connettere la società, ispirare la creatività e alimentare lo spirito di comunità. Hanoi, con i suoi spazi culturali, è diventata una meta per turisti e residenti che amano la creatività e la connessione.
Il festival di quest'anno è speciale anche perché ispira fortemente uno spirito di condivisione attraverso il programma "Sostenere con amore - Condividere la felicità", in cui la comunità si unisce per superare le difficoltà, in particolare i disastri naturali nel Vietnam centrale. Questo evento ricrea valori spirituali e ricorda a tutti la propria responsabilità civica e l'importanza della condivisione nella vita...
Uno dei momenti salienti della "Giornata del Vietnam Felice 2025" è stata la cerimonia di matrimonio collettiva di 80 coppie. Non si è trattato solo di un colorato rituale comunitario, ma anche di un simbolo dei valori che il Paese ha costantemente costruito in oltre 80 anni di indipendenza: pace, amore, solidarietà e spirito familiare. Ogni coppia rappresentava questi valori, riflettendo la resilienza, l'ottimismo e l'amore del popolo vietnamita nel corso dei decenni. L'evento ha anche dimostrato che la felicità non si misura con i beni materiali, ma piuttosto con l'energia vitale e una solida base sociale. La felicità del popolo vietnamita si misura con la solidarietà, con gli atti di condivisione e con la cura dei valori culturali.
"Il 'Festival del Vietnam Felice 2025' rappresenta un significativo passo avanti nella concezione della gestione culturale, poiché la cultura è direttamente collegata alla qualità della vita, allo sviluppo umano e alla creatività sociale. Quando la felicità diventa un valore nazionale, il Vietnam compirà ulteriori progressi sulla strada verso la costruzione di una società umana, stabile e ricca di emozioni. Questo è anche il messaggio che il festival intende trasmettere: la felicità non deve essere cercata lontano. La felicità si trova nelle cose più semplici della vita, nei sorrisi, nelle storie condivise e nella vitalità di una comunità coesa. Quando la cultura guida lo sviluppo, la felicità non è solo una meta, ma un viaggio che ogni persona e ogni nazione intraprende ogni giorno!"
Fonte: https://baovanhoa.vn/chinh-polit/khi-hanh-phuc-tro-thanh-gia-tri-quoc-gia-186714.html
Commento (0)