
Il Parco del Patrimonio degli Scienziati Vietnamiti è suggestivo, immerso in una vegetazione lussureggiante. (Foto: MEDDOM)
Giunti al Parco del Patrimonio degli Scienziati del Vietnam (conosciuto a livello internazionale come Parco Meddom), i visitatori possono facilmente percepire la tranquillità di un paesaggio pittoresco, che unisce le caratteristiche di un parco ecologico a quelle di un museo unico. Inaugurato ufficialmente nel 2016, il parco inizialmente si estendeva su 2,7 ettari e da allora si è ampliato fino a superare i 34 ettari, vantando un complesso architettonico multifunzionale ed esteticamente gradevole.
Secondo il professore associato, dottor Do Van Tru, presidente dell'Associazione vietnamita per il patrimonio culturale, la creazione del parco rappresenta un'importante pietra miliare nella ricerca, conservazione e promozione del valore del patrimonio materiale e immateriale da parte degli studiosi vietnamiti, e al contempo è diventata una meta turistica che unisce istruzione ed esperienza.
Secondo la dottoressa Tran Bich Hanh, vicedirettrice del Museo del patrimonio degli scienziati vietnamiti, si stima che il museo accolga ogni anno decine di migliaia di visitatori, sia nazionali che internazionali, tra cui un gran numero di studenti, contribuendo a diffondere l'amore per la scienza, a promuovere l'apprendimento e a costruire la patria.
L'istituzione del parco rappresenta una tappa fondamentale nella ricerca, conservazione e promozione del patrimonio materiale e immateriale da parte degli scienziati vietnamiti, diventando al contempo una meta turistica legata all'istruzione e all'esperienza.
Professore associato, Dott. Do Van Tru - Presidente dell'Associazione per il patrimonio culturale del Vietnam
Il Parco del Patrimonio degli Scienziati Vietnamiti è nato dall'aspirazione del Professore, Dottore ed Eroe del Lavoro Nguyen Anh Tri, ex Direttore dell'Istituto Centrale di Ematologia e Trasfusione di Sangue e fondatore del Centro per il Patrimonio degli Scienziati Vietnamiti.
Dal 2008, l'unità ha raccolto quasi un milione di preziosi documenti e manufatti. Le vite e le carriere di grandi figure della scienza vietnamita, come i professori Ton That Tung, Ho Dac Di, Tu Giay, Bui Dai e coloro che hanno gettato le basi dell'ingegneria militare: Tran Dai Nghia, Ta Quang Buu e i professori di scienze agrarie Luong Dinh Cua, Bui Huy Dap e Vu Tuyen Hoang, sono qui vividamente ricostruite.
Ogni oggetto esposto racconta una storia a sé, da una vecchia macchina fotografica, un taccuino, una mappa, un microscopio… a una semplice penna, tutti legati a un percorso di ricerca, insegnamento e dedizione. Mostre tematiche come “L'aspirazione all'apprendimento e alla creatività”, “Nel profondo di ogni manufatto”, “Storie di geologia” e “Scienza: creatività e contributo” confermano il valore speciale di questa istituzione culturale.
Molti visitatori si commuovono alla vista di un manoscritto consumato dal tempo, di una macchina da scrivere arrugginita, o ascoltando le storie sull'arduo percorso di ricerca che ha portato al successo, e sulle amicizie, gli amori e i rapporti tra insegnanti e studenti intrecciati alla vita scientifica.
Con i suoi ampi spazi e le diverse esperienze che offre, il parco non è solo un vasto scrigno di tesori, ma propone ai visitatori un emozionante viaggio alla scoperta di questi luoghi. L'architettura è estremamente creativa e simbolica, in particolare spicca il Book Building, una struttura che ricorda un libro aperto, a simboleggiare l'infinita ricchezza della conoscenza.
I cinque piani espositivi dell'edificio accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso la storia della scienza vietnamita, presentando reperti rari e ricreando gli spazi di lavoro di molti scienziati di fama. In particolare, il quinto piano è un'area esperienziale dove i visitatori possono partecipare ad attività scientifiche interattive.
Dal 2008, l'unità ha raccolto quasi un milione di preziosi documenti e manufatti. Le vite e le carriere di grandi figure della scienza vietnamita, come i professori Ton That Tung, Ho Dac Di, Tu Giay, Bui Dai e coloro che hanno gettato le basi dell'ingegneria militare: Tran Dai Nghia, Ta Quang Buu e i professori di scienze agrarie Luong Dinh Cua, Bui Huy Dap e Vu Tuyen Hoang, sono qui vividamente ricostruite.
Il parco vanta un paesaggio naturale ricco e romantico, con il Lago dell'Amore, il torrente Quy Thuy, pinete e un giardino fiorito con oltre 500 specie di piante, tra cui 200 specie di legname pregiato. I visitatori possono dedicarsi ad attività come rafting, pesca, danze tradizionali con canne di bambù o esplorare le case su palafitte del popolo Muong. Durante la stagione delle arance (da ottobre a dicembre), è anche possibile visitare e degustare le specialità locali nei vicini frutteti carichi di arance Cao Phong mature.
La signora Ta Thanh Huyen di Hanoi ha raccontato: "All'arrivo, tutti rimangono sorpresi ed esclamano: un posto come questo merita di essere conosciuto da più persone. Le strutture a forma di 'farfalle, coccinelle e pavoni' creano un'atmosfera al contempo artistica e familiare". Molti turisti internazionali che visitano il parco apprezzano molto il suo concetto unico: un complesso culturale e scientifico che colloca il patrimonio intellettuale in uno spazio aperto, strettamente connesso con la natura e la vita della comunità.
Per commemorare l'80° anniversario della Festa Nazionale del Vietnam, il 2 settembre, il parco ha recentemente inaugurato una mostra intitolata "Il contributo degli scienziati vietnamiti alla causa della costruzione e della difesa nazionale". La mostra, che durerà 5 anni, verrà regolarmente aggiornata e aiuterà il pubblico a visualizzare chiaramente il percorso di 80 anni di impegno degli intellettuali vietnamiti, dal periodo della resistenza fino all'indipendenza del Paese e all'attuale sviluppo socio-economico.
La combinazione di natura e intelletto, scienza e cultura ha creato il fascino unico del Parco del Patrimonio degli Scienziati Vietnamiti. Non è solo un luogo per onorare il patrimonio scientifico e la memoria di scienziati di talento, ma anche una destinazione con un grande potenziale, che contribuisce ad arricchire la mappa turistica di Phu Tho e della regione montuosa settentrionale.
HAI LAM
Fonte: https://nhandan.vn/kho-bau-tri-tue-giua-mien-di-san-post903901.html
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