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| L'economia del Vietnam sta crescendo più velocemente di qualsiasi altra nell'ASEAN. (Fonte: Pexels) |
Con l'economia globale ancora avvolta dall'incertezza, la ferma volontà del Vietnam di perseguire ambiziosi obiettivi di crescita ha attirato particolare attenzione da parte degli analisti internazionali. Valutazioni esterne, come il recente Rapporto sulle prospettive economiche del Vietnam per il quarto trimestre del 2025 pubblicato da United Overseas Bank (UOB - Singapore), hanno ulteriormente rafforzato la fiducia nella traiettoria di sviluppo scelta dal Vietnam in vista del 2026.
Non solo UOB classifica il Vietnam come l'economia a più rapida crescita nell'ASEAN, ma offre anche prospettive positive, alzando le previsioni di crescita al 7,7%, avvicinandosi all'obiettivo governativo dell'8%. Ancora più significativo, gli esperti internazionali riconoscono le eccellenti performance dell'economia vietnamita nel 2025, con fattori di crescita sempre più diversificati, non più dipendenti principalmente dalle esportazioni ma supportati da molteplici altri pilastri.
Il settore manifatturiero continua a essere un motore fondamentale, creando un elevato valore aggiunto e contribuendo a consolidare la posizione del Vietnam nella catena di approvvigionamento regionale. Le esportazioni mantengono la loro solidità, con un volume totale di importazioni ed esportazioni di merci pari a 839,75 miliardi di dollari nei primi 11 mesi del 2025, superando il record del 2024 di 786 miliardi di dollari e dimostrando un'eccezionale capacità di adattamento alle fluttuazioni del commercio globale.
I fattori interni hanno generato un effetto a catena sull'economia. Il miglioramento dei consumi interni ha contribuito per circa il 60% alla crescita, diventando il principale motore del cambiamento; il settore del commercio al dettaglio ha registrato una crescita positiva, il turismo si è ripreso rapidamente e gli investimenti pubblici sono stati incrementati.
La relazione del Governo sull'attuazione del piano di sviluppo socio-economico per il 2025 (10ª sessione, 15ª Assemblea nazionale) riflette un quadro dinamico con importanti progressi. Sono state attuate numerose misure, tra cui una politica monetaria prudente, il sostegno alla riduzione dei tassi di interesse, l'accelerazione dell'erogazione degli investimenti pubblici, in particolare nelle infrastrutture strategiche, e la promozione delle esportazioni attraverso la diversificazione dei mercati.
Il governo si concentra sul miglioramento del contesto imprenditoriale e degli investimenti, sulla rimozione degli ostacoli per le imprese, sulla promozione della trasformazione digitale, sullo sviluppo di un'economia verde e sull'incentivazione dell'innovazione. Le politiche di welfare e il sostegno a individui e imprese colpiti da calamità naturali ed epidemie sono tempestivi ed efficaci, contribuendo a stabilizzare la vita e i redditi delle persone.
Il Vietnam si è posto obiettivi ambiziosi, puntando a una crescita del PIL superiore all'8% nel 2025 e fino al 10% nel 2026. Sebbene le previsioni attuali di UOB, HSBC, MBS e SSI varino tra il 7,7% e l'8,1% per la crescita economica del Vietnam nel 2025, tutte concordano sulla solidità intrinseca dell'economia vietnamita.
Dal punto di vista di UOB, il Vietnam ha solide basi per raggiungere l'elevato tasso di crescita prefissato. Tuttavia, questa fiducia è veramente solida solo se accompagnata da una strategia che consenta di passare da una crescita rapida a una crescita sostenibile. La sfida consiste nel mantenere questo ritmo in un mondo sempre più frammentato e imprevedibile.
Alla vigilia del nuovo anno 2026, le valutazioni esterne positive infondono la fiducia di cui c'è tanto bisogno, ma la strada da percorrere richiede comunque cautela, coerenza e acume politico. La fiducia, senza però cadere nell'autocompiacimento, è forse lo stato d'animo più appropriato per l'economia vietnamita che si appresta ad entrare in un nuovo ciclo di sviluppo.
Fonte: https://baoquocte.vn/kinh-te-viet-nam-tu-tin-buoc-vao-nam-moi-338685.html









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