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"Uno scudo d'acciaio" sulla piattaforma digitale.

Nel contesto della continua trasformazione digitale globale, il cyberspazio è diventato parte integrante della vita economica, politica e sociale.

Hà Nội MớiHà Nội Mới11/05/2026

Oltre ai benefici che apporta, la criminalità informatica e le violazioni della sicurezza informatica sono in aumento, assumono una natura transnazionale e causano gravi conseguenze. In risposta a questa urgente necessità, le Nazioni Unite hanno avviato e adottato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica (nota anche come Convenzione di Hanoi ) il 24 dicembre 2024, dopo cinque anni di negoziati.

In concomitanza con l'80° anniversario delle Nazioni Unite (24 ottobre 1945 - 24 ottobre 2025), sul tema "Lotta alla criminalità informatica - Condivisione delle responsabilità - Verso il futuro", la Convenzione di Hanoi è stata aperta alla firma il 25 e 26 ottobre 2025. Si tratta del primo strumento globale delle Nazioni Unite nel campo della lotta alla criminalità informatica, analogo alla Convenzione contro la criminalità organizzata transnazionale (2000) e alla Convenzione contro la corruzione (2003).

Da Hanoi, la Città della Pace, il mondo ha assistito a una pietra miliare storica. È stata firmata la Convenzione di Hanoi, una convenzione multilaterale globale sulla criminalità informatica, che segna una svolta fondamentale negli sforzi per costruire un quadro giuridico internazionale a garanzia della sicurezza informatica, della giustizia e dei diritti umani nell'era digitale.

La Convenzione di Hanoi è stata istituita nel contesto di un mondo sottoposto alla pressione del boom tecnologico e alle minacce sempre più sofisticate della criminalità informatica. Violazioni dei dati, frodi elettroniche, attacchi ransomware e l'uso di criptovalute per il riciclaggio di denaro causano perdite per migliaia di miliardi di dollari ogni anno. Il cyberspazio, un tempo piattaforma per lo sviluppo, sta gradualmente diventando un "nuovo fronte" per i conflitti non tradizionali.

La cerimonia di firma della Convenzione di Hanoi, svoltasi in Vietnam, ha rappresentato un'opportunità per riaffermare il ruolo delle Forze di Pubblica Sicurezza del Popolo in entrambi gli aspetti: la partecipazione al processo decisionale e l'attuazione diretta delle politiche, garantendo la sicurezza e l'ordine pubblico.

Riconoscendo l'importanza strategica del cyberspazio sia come forza trainante per lo sviluppo sia come nuovo "fronte" ad alto rischio, il Ministero della Pubblica Sicurezza ha fornito consulenza proattiva e emanato numerose politiche e linee guida in materia di sicurezza informatica fin dalle prime fasi.

Sono stati emanati documenti importanti, come la Risoluzione n. 29-NQ/TW del Politburo sulla strategia per la protezione della Patria nel cyberspazio, la Risoluzione n. 30-NQ/TW del Politburo sulla strategia nazionale di cybersicurezza e la Risoluzione n. 57-NQ/TW del Politburo sulle svolte nello sviluppo della scienza, della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale nazionale come pilastri a fianco dello sviluppo dell'economia digitale...

Questi quadri normativi dimostrano la determinazione del Vietnam a integrare strettamente lo sviluppo istituzionale interno con l'espansione della cooperazione internazionale, creando un solido scudo di cybersicurezza per proteggere la trasformazione digitale del Paese.

La Convenzione di Hanoi ribadisce ancora una volta la corretta politica estera del Partito e dello Stato vietnamita: indipendenza, autosufficienza, multilateralismo e diversificazione; considerando le Nazioni Unite come il centro dell'ordine internazionale fondato sulle regole e il Vietnam come un amico, un partner affidabile e un membro responsabile della comunità internazionale.

Per Hanoi, l'evento non solo ha attirato l'attenzione delle unità direttamente coinvolte nella lotta contro la criminalità informatica e i reati ad alta tecnologia, ma ha anche suscitato grande interesse tra la popolazione della capitale, generando una forte risonanza e dimostrando la resilienza di una Hanoi civile, sicura e proattiva di fronte alle nuove sfide dell'era digitale.

Fonte: https://hanoimoi.vn/la-chan-thep-tren-nen-tang-so-749464.html


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