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| Le transazioni ecocompatibili stanno diventando la nuova tendenza agli sportelli bancari. |
Incoraggiare e premiare l'impegno verso uno stile di vita ecologico.
La tendenza ad aderire agli standard ambientali, sociali e di governance (ESG) nel sistema bancario si è spostata dai requisiti di governance interna ad applicazioni specifiche nelle operazioni aziendali. Nel periodo 2024-2025, molti istituti di credito hanno integrato i criteri ESG nelle proprie strategie di sviluppo, redatto report di sostenibilità e stanno gradualmente incorporando elementi "verdi" nei propri prodotti e servizi.
Secondo le statistiche, all'inizio del secondo trimestre del 2026 Agribank aveva implementato il modello "Green Transaction Point" nel 100% delle sue filiali di tipo I e II e degli uffici transazionali in tutto il sistema. Secondo le informazioni pubblicate, il modello è direttamente collegato alle operazioni commerciali quotidiane, con requisiti specifici quali la riduzione dei materiali di consumo, la limitazione della stampa di documenti, la riduzione dei rifiuti di plastica e il miglioramento dell'assistenza ai clienti sull'utilizzo dei servizi bancari digitali e dei pagamenti senza contanti.
Secondo le filiali di Agribank a Ho Chi Minh City, il tasso di clienti che passano alle transazioni elettroniche allo sportello è aumentato significativamente dall'inizio dell'anno, soprattutto tra i clienti privati. La presenza di aree di supporto direttamente presso i punti di transazione aiuta i clienti a effettuare transazioni digitali fin dal primo utilizzo, riducendo notevolmente la necessità di documenti cartacei.
Analogamente, il programma “OCB Pin Hunter – Building Green Transaction Points” continua ad espandersi e sta registrando una forte crescita. I dati aggiornati all'inizio di marzo 2026 mostrano che nella fase 2 il programma ha attratto oltre 3.000 partecipanti e raccolto oltre 2 tonnellate di batterie usate in più di 200 punti di raccolta. In precedenza, quasi 10.000 clienti avevano partecipato alla fase 1, raccogliendo circa 5 tonnellate di batterie usate.
Secondo OCB, l'obiettivo del programma non è solo quello di raccogliere e trattare i rifiuti pericolosi, ma anche di promuovere l'abitudine al corretto smaltimento delle batterie all'interno della comunità. Collegare le attività di scambio di batterie a omaggi rende il comportamento ecologico più concreto e accessibile ai singoli clienti. Oltre alle semplici attività di incentivazione, alcune banche hanno iniziato a integrare direttamente i fattori ambientali nelle strutture dei loro prodotti, collegandoli a vantaggi e incentivi prioritari per i clienti.
Ad esempio, Sacombank sta implementando un pacchetto di finanza verde con numerosi prodotti integrati. Tra questi, il prodotto "Deposito Verde" consente ai clienti di ricevere un bonus aggiuntivo pari al 5% degli interessi effettivamente maturati. Allo stesso tempo, la banca emette la carta Visa Platinum O₂, che integra una funzione che fornisce informazioni stimate sulle emissioni di CO₂ per ogni transazione, applicando così un meccanismo di cashback più elevato per le transazioni considerate ecocompatibili. Anche nel settore del credito al consumo si sta affermando sempre più la tendenza a collegare gli incentivi ai comportamenti ecologici.
Shinhan Bank Vietnam ha annunciato un pacchetto di prestiti per veicoli elettrici con tassi di interesse agevolati a partire da circa il 5% annuo nella fase iniziale. Nel frattempo, VIB sta implementando programmi di pagamento rateale a tasso zero per motociclette e biciclette elettriche e offre incentivi per i servizi di mobilità sostenibile.
Secondo i rappresentanti delle banche, la domanda di prestiti per veicoli elettrici è in rapida crescita nel primo trimestre del 2026, soprattutto nelle grandi città, a testimonianza di una nuova tendenza di consumo emergente tra i giovani.
Fidelizzare i clienti attraverso esperienze sostenibili.
Secondo molti esperti nel campo della finanza e del credito verdi, promuovere i criteri ESG nelle banche è diventato un requisito urgente per rafforzare la resilienza del sistema finanziario e rispettare gli impegni verso zero emissioni nette. Ciò significa che, nel lungo termine, gli istituti di credito non si concentreranno solo sulla "greenizzazione" dei propri portafogli creditizi, ma continueranno a integrare i criteri ESG nell'intera catena operativa, dalle attività operative alla progettazione dei prodotti e alle interazioni con i clienti.
Dal punto di vista aziendale, secondo gli esperti di PwC e Deloitte, l'ESG (Electronic Sales Growth, crescita delle vendite elettroniche) sta diventando un fattore competitivo diretto nel settore bancario al dettaglio. Molte banche internazionali sono passate dalla semplice offerta di prodotti alla progettazione di esperienze, in cui il comportamento di consumo del cliente è guidato da meccanismi di incentivazione. Pertanto, la tendenza alla personalizzazione approfondita sta spingendo gli istituti finanziari a progettare transazioni su misura per ogni cliente, non solo fornendo servizi ma anche plasmando il comportamento del consumatore.
Gli esperti ritengono inoltre che molte banche vietnamite stiano ora collaborando con istituzioni finanziarie internazionali come IFC, ADB e JICA in programmi di finanziamento verde. Ciò rende l'ESG un "punto di ingresso standard" nella cooperazione finanziaria internazionale. Pertanto, promuovere comportamenti ecocompatibili tra i clienti non solo avvantaggia il settore bancario al dettaglio, ma contribuisce anche a migliorare l'accesso ai capitali internazionali, a ridurre i costi del capitale e a sostenere le strategie di crescita.
Dal punto di vista commerciale, secondo un'analisi condotta da rappresentanti di diverse banche commerciali di Ho Chi Minh City, i programmi di incentivazione dei comportamenti ecocompatibili sono ancora prevalentemente in fase sperimentale o implementati individualmente per ciascun prodotto.
Tuttavia, nel lungo termine, la progettazione del comportamento dei clienti diventerà un elemento cardine della strategia competitiva del settore retail. Ogni transazione del cliente può diventare un "dato" che le banche possono analizzare, consentendo così di progettare incentivi e aumentare il valore a vita del cliente. Ciò significa anche che i team del settore retail dovranno passare dalla "gestione delle transazioni" alla "consulenza e formazione sul comportamento del cliente" per fidelizzare la clientela in modo sostenibile, in un contesto di crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, alla digitalizzazione e alla conformità ESG. A quel punto, la "tariffazione basata sul comportamento ecologico" non sarà solo una tendenza ESG, ma anche un modo per le banche di riprogettare le relazioni con i clienti e plasmare il proprio vantaggio competitivo nella nuova era.
Fonte: https://thoibaonganhang.vn/lan-toa-gia-tri-song-xanh-180711.html









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