
Cerimonia di inaugurazione e consacrazione del santuario dedicato alla Dea Madre dei Nove Cieli. (Foto: Contributore)
L'evento, organizzato dal Comitato Popolare del distretto di Bim Son in collaborazione con il Centro Nazionale per la Ricerca Storica e la Conservazione del Patrimonio Culturale, si è svolto dal 28 al 31 ottobre 2025, con l'obiettivo di contribuire alla preservazione e alla promozione dei valori del culto della Dea Madre Tam Phu, patrimonio culturale immateriale rappresentativo dell'umanità, iscritto dall'UNESCO nel 2016.
L'illustre artigiano Hoang Luong Nguyen, vicedirettore del Centro nazionale per la ricerca storica e la conservazione del patrimonio culturale, che da oltre 35 anni si dedica all'insegnamento e alla ricerca sui rituali della religione della Dea Madre, ha affermato: "Attualmente, all'interno della religione della Dea Madre, esiste un confine molto sottile tra la promozione del patrimonio e il cadere nella superstizione. Molti giovani medium e artigiani non possiedono le conoscenze necessarie ed eseguono i rituali in modo errato, il che porta a fraintendimenti sulla vera natura della credenza."
La signora Nguyen ritiene che la causa risieda nei cambiamenti dei tempi e nella mancanza di un insegnamento adeguato: molte persone eseguono rituali senza comprenderne appieno il significato, né quello del rituale della Dea Madre né quello della melodia. Pertanto, è necessario un programma di insegnamento, spettacoli e seminari che aiutino i praticanti a comprendere ed eseguire correttamente i rituali. Solo così la religione della Dea Madre potrà conservare il suo spirito umanistico intrinseco.











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