"Ama i tuoi genitori finché puoi! Stai con loro finché i loro occhi possono ancora vedere il tuo viso, esprimi il tuo amore finché le loro orecchie possono ancora sentire e ricambia la loro gentilezza finché possono ancora riceverla. Osserva attentamente le rughe e i capelli grigi dei tuoi genitori. Perché un giorno, tutto ciò che potrebbe rimanere saranno i loro ricordi."
Il cantante Quang Dũng interpreta la canzone "La rosa appuntata alla camicia".
Questo era il messaggio rivolto ai bambini durante lo spettacolo artistico "Gratitudine per l'amore dei genitori".
Luglio è ricordato come il mese di Vu Lan, un periodo per commemorare la gratitudine dovuta a genitori e antenati, ricordando ai figli il loro dovere di compiere atti di pietà filiale per esprimere il loro amore e la loro gratitudine. Lo spettacolo artistico ha presentato canzoni sull'amore familiare, sui padri e sulle madri e sulla gratitudine per la loro educazione, evocando molte emozioni toccanti come "Il sogno di una madre", "Papà sta invecchiando", "Dov'è papà", "Dove è finito il tempo", "Il cuore di una madre", "La mia amata madre", ecc.
Lì troverete Quang Dung con le sue canzoni significative come "La rosa appuntata sulla camicia" e "Il canto popolare della mamma". La voce di Quang Dung rimane appassionata, calda e profondamente emozionante.
Sul palco, l'immagine della madre assume un ruolo centrale, supportando il canto di Quang Dung e rafforzando ulteriormente i messaggi di umanità veicolati dalle canzoni.
Tung Duong ha commosso il pubblico con la sua canzone "Mia madre".
Durante la serata dedicata all'arte, Tùng Dương, non più il cantante eccentrico e "posseduto" di un tempo, ha presentato un'immagine raffinata e delicata. Non appena è salito sul palco, è scoppiato un fragoroso applauso. Non ha deluso il pubblico, commuovendolo profondamente con le sue interpretazioni dei brani "Mia madre" e "Padre e figlio".
"My Mother" è una canzone composta dal musicista Tran Tien, strettamente legato al nome di Tung Duong. Il testo conciso e significativo, unito alla voce potente ed emozionante del cantante, suscita un sentimento toccante nel pubblico.
Tung Duong ha confidato che, fin dall'inizio, lui e sua madre sono sempre stati entrambi volitivi e indipendenti, il che ha portato a frequenti disaccordi e conflitti su molte questioni. Tuttavia, sua madre lo ha sempre sostenuto e si è presa cura di lui silenziosamente durante le sue esibizioni.
"Mia madre mi diceva sempre: 'Sii sempre umile e affabile, porta sempre virtù e umanità nella tua arte e nella tua vita reale. Questo è ciò che conta di più, non il successo superficiale'", ha rivelato la cantante.
Nel frattempo, Hien Thuc ha continuato a commuovere il pubblico fino alle lacrime con la sua interpretazione di "Mother's Diary". Presentatasi alla mostra d'arte, indossava un semplice ma elegante ao dai (abito tradizionale vietnamita) bianco.
Hien Thuc nella canzone "Diario di mamma".
Mentre Hien Thuc cantava, ogni scena ricreava il significato della canzone, permettendo al pubblico di immergersi nella storia di una madre i cui diari raccontano il suo percorso di vita, fatto di crescita, cura e amore per il figlio. È un viaggio in cui assiste alla crescita del figlio, fonte di immensa felicità per una madre.
Secondo quanto riportato da MC Nguyen Khang, tra pochi giorni la figlia di Hien Thuc partirà per gli Stati Uniti per studiare. Desiderando stargli vicino, ha temporaneamente sospeso la sua attività artistica per accompagnarlo in questo suo percorso verso l'età adulta.
Forse è per questo che Hien Thuc ha pianto sul palco. Non era la prima volta che interpretava la canzone "Diario di una madre", ma ogni volta che la cantava, la cantante non riusciva a trattenersi dal commuoversi. Essendo lei stessa una madre, comprende i pensieri e i sentimenti di una madre, quindi ogni parola e frase della canzone le sembrava una sincera confessione.
Lo spettacolo artistico "Gratitudine ai genitori" racconta una storia sui propri genitori. Semplice, senza pretese e senza artifici, tocca il cuore del pubblico. Uno dei suoi successi è stato quello di commuovere fino alle lacrime molti, giovani e meno giovani.
Molti spettatori sono rimasti profondamente commossi dai messaggi trasmessi durante la performance artistica.
In particolare, la voce dell'artista emerita Lê Chức, a tratti sublime, a tratti maestosa e a tratti profondamente emozionante, ha ulteriormente alimentato l'ondata di emozioni:
“Una madre anziana è come una banana profumata, come il riso appiccicoso, come lo sciroppo di canna da zucchero… Chi riceve fiori bianchi proverà tristezza e ricorderà con affetto la propria madre, anche se non c'è più. Chi riceve fiori rossi proverà gioia, ricordando di avere ancora una madre, e si impegnerà per compiacerla, affinché un giorno non se ne vada e le loro lacrime siano troppo tardi.”
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